Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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Polignano dovrebbe avere 25 vigili

Polizia Municipale Polignano

Invece sono appena 11 e del concorso pubblico annunciato non si sa più nulla

Pochi mesi fa, quando la stagione estiva era ancora alle porte, abbiamo affrontato il problema del sottorganico del corpo della Polizia locale, ricorderete a tal proposito le affermazioni del consigliere di opposizione Domenico Pellegrini, il quale sosteneva: “Mi sono recato personalmente al Comando della polizia locale per comprendere a quanti vigili urbani è affidato il controllo del paese e ho scoperto che al momento sono in servizio 9 vigili, più 2 assunzioni stagionali, per un totale di 11 unità, a cui sottrarre il riposo settimanale e varie ed eventuali, a loro volta divisi in vigili in servizio in centrale e quelli di pattuglia.

Insomma, un numero insignificante rispetto al controllo che il nostro territorio richiede".

 

La legge: un vigile ogni 700 abitanti.

A questo punto ricorderete anche i chiari riferimenti ai contenuti legislativi che disciplinano le assunzioni, ovvero la legge regionale n° 37 Art. 6-c 3, nella quale si sostiene che la formazione del corpo di Polizia Locale è determinata dalla presenza di un vigile ogni 700 abitanti, questo significa che Polignano dovrebbe avere a disposizione ben 25 vigili.

 

Del concorso non si sa più nulla.

Ebbene ad oggi del concorso pubblico annunciato mesi fa con una delibera non si sa più nella, nel frattempo per far fronte alla stagione estiva fu pubblicata mesi addietro sull’albo pretorio un’ordinanza con la quale si affermava l’integrazione del corpo di Polizia Locale con sei assunzioni a tempo determinato accedendo ad una graduatoria (ex)provinciale già esistente e mai rinnovata che risale al 2009, ovviamente assunzioni da ripartire in due turni di lavoro.

Pellegrini, infatti a tal proposito dichiarò anche: “Non voglio essere puntiglioso ma questo significa comunque un numero non sufficiente di vigili in servizio e significa anche assunzione di personale proveniente da paesi limitrofi, insomma un’altra possibilità negata ai nostri concittadini che cercano lavoro e che senza alcun dubbio si dimostrerebbero più esperti in merito alla conoscenza del territorio. Ad ogni modo ritengo che vadano effettuate assunzioni a tempo indeterminato, l’incremento nel corpo dei vigili urbani non deve essere stagionale”.

A spiegarci sempre cosa succede adesso è il consigliere di opposizione: “l’estate è quasi terminata e il 30 settembre i collaboratori stagionali torneranno a casa, e il nostro paese sarà nuovamente nella medesima situazione, ovvero senza un numero adeguato di vigili. Quello sul quale vorrei fare leva è la necessità di effettuare nuove assunzioni a tempo indeterminato affinché possano esserci realmente i numeri necessari per gestire al meglio il paese”.

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