Domenica 21 Ottobre 2018
   
Text Size

Degrado vicino alle case popolari

L'area verde di Via Sturzo

L’area verde di Via don Luigi Sturzo è abbandonata
ai rifiuti e agli escrementi dei cani


L’ennesimo degrado denunciato dal consigliere Domenico Pellegrini, questa volta nel mirino un’altra area verde presente nella zona delle case popolari, in Via Don Luigi Sturzo.

Anche questa volta la musica è sempre la stessa; un'altra zona nella quale i bambini hanno la possibilità di giocare e trascorrere del tempo ma, come in tutte le cose della quale non ci si prende cura, finiscono per deteriorarsi e rovinarsi.

Parliamo del manto erboso completamente secco e rovinato, così come l’impianto di irrigazione, giochiimbrattati, cestini pieni di immondizia ed escrementi di animali.

Questo è lo scenario che si presenta agli occhi di chi frequenta e risiede nella zona.Ovviamente, afferma Pellegrini: “ritengo che queste aree vadano rivalutate, la bellezza di un paese è anche determinata dalla cura del verde e degli spazi che esso offre per divertirsi all’area aperta.

Certo che sotto questo punto di vista, dopo le ultime foto e le segnalazioni che ho ricevuto, e delle quali mi sono fatto portavoce, posso affermare che non facciamo di certo bella figura agli occhi dei nostri cittadini ma anche dei turisti, in modo incondizionato.

Per questo è ora di fare qualcosa, anche per i nostri cittadini possessori di un animale, certo non giustifico e non condivido l’inesistente senso civico, ma voglio asserire che il degrado di questi spazi probabilmente incentivi comportamenti indecorosi, come la mancata raccolta degli escrementi del proprio amico a quattro zampe.

Se forse l’amministrazione garantisse, come ha affermato in passato, le opportune aree, credo che questo problema non si verificherebbe, perché ci sta che di conseguenza molti genitori pensino che queste pseudo zone verdi siano diventate un posto dove far fare i bisognini al proprio cane. Bisogna fare meglio e mantenere le promesse come quella fatta relativa all’area per cani a partire da gennaio 2018”.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI