Martedì 26 Marzo 2019
   
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COME VANNO LE PATATE?

L'ex vicesindaco, agronomo, Paolo L'Abbate

Intervista all’ex vicesindaco Paolo L’Abbate:
“Serve un Ufficio Agricoltura, anche con aperture part time”


“È evidente l'assenza di un Ufficio Agricoltura dedicato nel nostro comune, per un settore che comunque sfama ancora moltissime famiglie polignanesi. Si dovrebbe riuscire a trovare le risorse per mettere su un Ufficio Agricoltura anche con aperture part time”. Questo il suggerimento dell’agronomo, ex assessore e vicesindaco, dott. Paolo L’Abbate, al quale abbiamo rivolto alcune domande circa l’andamento del mercato delle patate, in questi giorni in grande fermento.

 

Domanda di rito: quest'anno come vanno le patate?

“Riguardo all'andamento del mercato anche quest'anno la situazione commerciale è regolamentata dalle diverse piazze di scambio, l'est Europa che purtroppo rappresenta un grosso sbocco quantitativo, quest'anno non ha assorbito il surplus produttivo soprattutto delle varietà a pasta bianca. Il resto dei mercati è stato abbastanza timido nei consumi, questo si traduce in prezzi di partenza bassi per l'abbondare dell'offerta”.

 

Che qualità sono e per quali piatti sono maggiormente indicate?

“Per quanto riguarda le varietà, oltre alla classica spunta ormai destinata alla primizia, le varietà emergenti sono perlopiù cultivar a pasta gialla e soprattutto a calibratura più omogenea, come laudine, vougue, elmundo, actrice, elodie. Mentre le varietà a pasta bianca di recente introduzione sono la bellini e arizona”.

 

Come si è evoluto il mercato in questi ultimi anni?

“La peculiarità delle varietà a pasta gialla, naturalmente più ricche di beta carotenoidi, sono destinate a svariati usi; fritte, lesse, arrosto mentre quelle a pasta bianca si prestano maggiormente alla preparazione di purea, gnocchi e focacce, per via della loro attitudine alla bassissima presenza di grumi”.

 

Si sta diversificando il nostro mercato o è sempre monolitico?

“Monolitico per diversi motivi, soprattutto nel packaging, meno nella gamma varietale; tuttavia la spunta rimane sempre la varietà più importante in quanto più rustica ed adattabile; infatti la spunta è stata una delle cultivar che quest'anno ha superato meglio le condizioni meteo avverse del mese di febbraio”.

 

Quali altre colture si stanno affacciando e stanno crescendo maggiormente?

“Oggi si stanno affacciando molto timidamente colture come erbe aromatiche (rosmarino, erba cipollina), ma anche frutta come avocado”.

 

Come mai in questo paese non nascono realtà che si occupino della trasformazione del prodotto?

“La trasformazione del prodotto potrebbe essere vantaggiosa ma con una filiera corta. Attualmente la patata, così come viene lavorata a Polignano, è caratterizzata da una filiera molto lunga. Inoltre gli investimenti iniziali di un impianto di trasformazione sarebbero altissimi”.

 

La concorrenza dei paesi stranieri è ancora un problema? Come affrontarlo?

“Nei periodi di maggio soffriamo dapprima la concorrenza di Cipro e Israele; subito dopo soffriamo la concorrenza siciliana. Estremamente difficile affrontare tale concorrenza in un libero mercato. È evidente che l'andamento commerciale sarà sempre sensibilmente influenzato dalle condizioni metereologiche che avverseranno i diversi Paesi di produzione”.


Quali politiche agricole furono messe in atto dalla precedente amministrazione quando lei era assessore?

“L'Assessore all'Agricoltura era Giovanni Abbatepaolo, che ha svolto un ottimo lavoro considerando le scarse risorse economiche ed umane che aveva a disposizione. Ricordo che le pratiche agricole erano gestite solo part time da Donato Calogero!”.


L'attuale amministrazione sta mettendo in atto politiche agricole?

“Sinceramente non saprei…”.


Quali suggerimenti vuol dare?

“Un suggerimento che darei ai tanti piccoli produttori, magari coadiuvati e supportati dai commercianti, sarebbe quello di intraprendere l'unica strada possibile, ovvero l'associazionismo. L'individualismo imprenditoriale del nostro territorio ha sempre frenato la nascita delle OP (Organizzazioni di Produttori). Voglio solo menzionare ai lettori che una sola OP in Emilia Romagna, la ASSO.PA concentra il 45% circa del valore della produzione organizzata di patate a livello nazionale”.


Il progetto del mercato ortofrutticolo in via Conversano si è nuovamente arenato. Cosa non funziona e quali alternative?

“Il mercato ortofrutticolo sarebbe un ottimo sbocco commerciale per i piccoli produttori di Polignano. Abbiamo buoni esempi come il mercato di Fasano e Conversano. Non penso sia più possibile recuperare quella struttura ormai obsoleta e non più consona alle attuali esigenze di un mercato ortofrutticolo all'avanguardia”.

 

PATATE DA 0,24 A 0,30 CENTESIMI AL KG
STAGIONE NON POSITIVA

Il prezzo di partenza da Polignano oscilla tra i 0,24 centesimi agli 0,30 al Kg. Poi dipende dal packaging. Prezzi non bassissimi che consentano di lavorare con strettissimi margini, ma in queste condizioni basta una contestazione sulla qualità e vai in perdita netta. Ai produttori che portano le patate ai commercianti solo 0,20 cent al Kg. Una stagione non proprio positiva.

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