Martedì 19 Marzo 2019
   
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Sfrattati i pescatori di cala Incina

La cala Incina divisa a metà su Google Map

Cala Incina -  cartello affisso da Monopoli nel 2013

“Il comune di Monopoli vuole mandare via i pescatori di Polignano, dopo tantissimi anni, ma il 96 percento della cala appartiene a Polignano. Ora basta, non ne possiamo più!”. Questo, il grido disperato dei pescatori lanciato ai nostri microfoni, che giorni fa si sono visti sfrattati dalle autorità monopolitane, nella cala che anche andando su googlemaps si vede che è tracciata dal confine, divisa a metà tra Polignano e Monopoli.

“I vigili di Monopoli – confermano i pescatori – sono venuti qui parecchie volte, in territorio polignanese, a dire che dobbiamo portare via le barche”.

Eppure, la luce, l'immondizia e tutti i lavori sono a carico del Comune di Polignano da oltre un secolo ormai. Il terreno del territorio polignanese inoltre era di proprietà dei‘Milionari’ di Castellana e fu donato ai pescatori. Come mai le autorità polignanesi non intervengono, dopo l’ennesimo blitz monopolitano? I pescatori sono esausti e non ne possono più di questa situazione che si ripete ogni anno.

I casotti furono sequestrati e poi dissequestrati nel 2013, anno in cui intervenne il comune di Polignano. Ma adesso tutto tace e i pescatori denunciano ‘l’invasione’ monopolitana.

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