Martedì 19 Marzo 2019
   
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LEGAMBIENTE POLIGNANO DICE NO AL NUCLEARE

festambiente

FESTAMBIENTE 2009. VITO MONTALBO' SU RIFIUTI E PARCO COSTIERO: "Molta gente parla a vanvera..."

Siglato protocollo d'intesa con la PM di Polignano

Legambiente dice NO al nucleare. Alla Festambiente Hippocampus non si era mai vista, in tutta l’estate 2009, Porta Picc così gremita di gente. Potere delle transenne che hanno impedito, per una notte, l’accesso alle auto attraverso la porta della città vecchia. Sembrava un’isola pedonale.no_nucleare_okrinnovabile

“Siamo preoccupati degli ultimi provvedimenti in materia nucleare. Mola e ultimamente Ostuni sono nei piani di chi vorrebbe investire sull’energia nucleare, con apertura di un sito per le scorie a Nardò”. Così, Vito Montalbò, presidente di Legambiente, ai nostri microfoni prende una posizione netta: “puntiamo sulle energie rinnovabili, al sole, all’acqua e al vento…tutti fattori naturali a costo e impatto zero”.

Legambiente promette: “insisteremo e faremo il possibile per chiudere al traffico l’ingresso del centro storico”.

IL SITO SOLARE A GROTTOLE – “Passeggiando verso la zona di Grottole, a Polignano – fa notare Montalbò – ho notato una centrale fotovoltaica. A Cala Corvino c’è un centro di ricerca e studi sull’idrogeno. Perché allora puntare al nucleare?”.

RIFIUTI, BILANCIO FINE ESTATE – “Stiamo controllando” - assicura il presidente di Legambiente, minimizzando le polemiche che hanno segnato l’estate 2009 come non era mai accaduto prima.

festambiente_2Il bilancio non è positivo. Ma, per Montalbò “molta gente parla a vanvera…”. “Noi - dice -monitoriamo costantemente le zone costiere. e sensibilizziamo alla raccolta differenziata, come si può vedere dai cartelli qui affissi. A Ponte dei Lapilli hanno messo bidoni nuovi, ogni giorno gli operatori sostituiscono le buste dei rifiuti. Poi c’è gente incivile. Stiamo facendo sensibilizzazione nelle scuole, per le strade. Le famiglie ci ringraziano. Abbiamo firmato un protocollo d’intesa con i vigili urbani di Polignano per la vigilanza ambientale. Grazie al protocollo siamo in giro, segnaliamo, abbiamo più autorità. Quest’inverno speriamo di ottenere il tesserino di guardia ambientale così potremo agire in maniera tempestiva e, se necessario, multare”.

PARCO COSTIERO – “E’ una storia lunga, non facile. La burocrazia ha i suoi tempi”. Vito Montalbò si augura che un giorno la nostra città possa vantare un parco marino, più volte sollecitato da Giuseppe Gialluisi. “A livello regionale Legambiente fa pressione per portare avanti i siti e parchi costieri, vedi il parco delle Dune da Torre Canne a Ostuni. Un primo passo a Polignano è stato compiuto: ci sono circa 60 piramidi tra Macello e Scoglio dell’Eremita per creare un’oasi di ripopolamento della fauna ittica. Il parco costiero può rilanciare anche il territorio circostante e l’interno; penso alle masserie fortificate come Lamafico, alle chiese di campagna e ai siti archeologici. Abbiamo i nostri sub che stanno accumulando filmati girati nel sottofondo marino di Polignano”.

VIDEO DELLA SERATA DAL SITO LEGAMBIENTE POLIGNANO:

Commenti  

 
#11 darmel 2009-09-04 17:31
basterebbe incentivare al massimo l'efficienza delle nostre care apparecchiature elettroniche (TV,elettrodomestici,sistemi di illuminazione privata e pubblica,etc..) e taglieremmo già di molto le nostre esigenze di energia. inoltre ristrutturiamo la rete elettrica e rendiamola più efficiente, in modo che non abbia le perdite che ha ora... e qui si stima che le perdite siano enormi... come quelle della nostra rete idrica colabrodo
stay connected on my blog... feelandtrust.wordpress.com

un articolo che troverete interessante: feelandtrust.wordpress.com/2009/06/27/enel-sole-il-nuovo-sistema-di-illuminazione-pubblica-fa-risparmiare-il-60-dellenergia/
 
 
#10 sgomento 2009-09-03 20:39
Bravo. Con la O. Grazie. ;-)
 
 
#9 Lindigeno 2009-09-03 18:24
Bravo o brava ... sgomento!!! aggiungerei il problema rifiuti solidi urbani che dalle nostre parti sembrano già un problema insormontabile!!!
Per Nathan Never...credo che tu sia un politico...di vecchia data!!! siamo tutti bravi a salire sul carro del vincitore fermo restando il non condividerne le idee ed i programmi.
In merito a polignano e monopoli la mia voleva essere semplicemente una esagerazione ma il problema resta anche se la centrale la fanno in molise o in basilicata...e comunque non dimentichiamoci che si prevalica un referendum popolare dell'87 (vi partecipò il 65% degli aventi diritto al voto) che di fatto sancì il no al nucleare!!!
Caro Natan tu dici:"nessuno è stato in grado di dirmi quali energie alternative sapranno coprire il fabbisogno energetico del paese senza deturpare paesaggi, coprire zone agricole, ecc." datti una lettura a questo sito http://feelandtrust.wordpress.com/2009/03/04/
gel-fotovoltaico-una-tecnologia-innovativa-tutta-italiana
oppure quest'altro www.ecowiki.it/gel-fotovoltaico-nei-doppi-vetri.html
caro Natan purtroppo viviamo in un paese governato dalle lobbi dove tutto viene fatto non per il bene della collettività ma solo dei potenti...
alla prossima
 
 
#8 sgomento 2009-09-03 15:03
Visto che avete preso dimestichezza con la lettura eccovi un altro link...a proposito di propaganda...
www.ecoblog.it/post/6385/scajola-inizieremo-a-costruire-le-centrali-nucleari-il-prossimo-anno-ecco-dove
Non avrebbero dovuto essere individuati i siti definitivi nel Piano Nazionale che si sarebbe dovuto sviluppare nella primavera 2009?
 
 
#7 sgomento 2009-09-03 15:02
Spero che chi si dice favorevole al nucleare sappia leggere, oltre che scrivere, così potrà dare uno sguardo a questi link
www.affaritaliani.it/energia/notizia.asp?codice=15283941622
informazionesenzafiltro.blogspot.com/2009/07/perche-non-ha-senso-costruire-centrali.html.
Ci rendiamo conto che in Italia si parla di nucleare quando nessun paese occidentale costruisce centrali del genere da oltre 15 anni? Per non parlare poi del problema delle scorie!
L'Italia ha, al momento, circa 8000 metri cubi di scorie nucleari ad alta pericolosità (che decadono in 100 mila anni) + migliaia di metri cubi di scorie ospedaliere a media e bassa pericolosità (che per decadere ci impiegano "solo" qualche centinaio di anni). Tutte queste scorie, al momento sono accatastate in migliaia di fusti in siti PROVVISORI in Italia e all'estero. Ora, anche senza fare riflessioni assurde...con un ragionamento (almeno per me) abbastanza semplice, sorge spontanea una domanda: se l'Italia non ha risolto per oltre 30 anni il problema delle scorie ospedaliere (senza contare quelle delle ex centrali) che vengono prodotte di giorno in giorno, come potrà risolvere quello delle scorie in uscita dalle centrali?
Tenete presente che, in tutto il mondo, è stato identificato soltanto un sito "sicuro" per ospitare in profondità le scorie (deposito geologico) per migliaia di anni. Si trova in una zona desertica nel New Mexico (Usa) e ha richiesto oltre 25 anni di studio. E gli Usa hanno investito oltre 2,2 miliardi di dollari nello studio della sicurezza dei depositi geologico.
In più, se avete letto gli articoli sui due link, noterete come il principale produttore di energia nucleare al mondo, sempre gli USA, stiano "virando" verso forme di energia alternativa e costruendo addirittura il più grande parco eolico del mondo.

La realtà è presto svelata. La propaganda è un'altra cosa...quella è per chi si lascia prendere in giro.
 
 
#6 Nathan Never 2009-09-03 12:16
Ziby mi permetto di condividere a metà il tuo commento, perchè come ho già detto altrove nessuno è stato in grado di dirmi quali energie alternative sapranno coprire il fabbisogno energetico del paese senza deturpare paesaggi, coprire zone agricole, ecc. In germania, primo produttore di energia solare, i pannelli producono meno dell'1% del fabbisogno. Quando risolveranno questo gap (se si potrà risolvere) ne riparliamo. Altrimenti finiamo come i promotori dell'olio di corza per le macchine.
 
 
#5 Nathan Never 2009-09-03 12:12
leggo solo adesso il commento di Indigeno, e vedo una profonda contraddizione: prima dice che il presidente di Legambiente parla a vanvera perchè Monopoli contrariamente a Polignano potrebbe dire si, poi pretende che il sindaco prenda una posizione come se questo fosse determinante vista l'area politica. Alla fine la scelta sarà fatta (come la modifica costituzionale voluta dal centro sinistra vuole) dalla singola regione, poco dal governo, sicuramente niente da comuni e provincie.
 
 
#4 Lindigeno 2009-08-27 11:37
Domanda a cosa serve dire no al nucleare se poi magari Monopoli dice si!!??
Mi sembra che l'unico che parla a vanvera sia il presidente di Legambiente!!
Gli operatori quotidianamente si "limitano" a sostituire le buste dei rifiuti...ma se questi sono depositati intorno chi pulisce???
Siamo alla solita storia...le campagne di "sensibilizzazione" vengono organizzate più per pubblicità personale che non per altro!!
Caro Nathan Never il commento di idv ci azzecca eccome che ci azzecca!!
Oggi viviamo una crisi politica così profonda che nonostante l'area politica del nostro sindaco abbia detto si al nucleare questo non si assume la responsabilità di ciò che hanno detto i suoi capi!!! Caro Nathan come vedi il commento ci azzecca!!!
 
 
#3 ZIBY 2009-08-26 20:05
TUTTI PURITANI....NEL 2009 COMPRIAMO L'ENERGIA DALLE CENTRALI NUCLEARI FRANCESI...IO SONO PER IL NUCLEARE DI NUOVA GENERAZIONE...BASTA CON LE IPOCRISIE
 
 
#2 Nathan Never 2009-08-25 20:26
chissa che ci azzecca questo commento...
 
 
#1 freemind 2009-08-25 14:21
chissa' se il primo cittadino sara' daccordo sul No al nucleare
 

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