Giovedì 23 Maggio 2019
   
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La Kabul dopo San Vito

Il cassonetto dei vestiti e la cabina Enel

Immondizia e devastazione al campo sportivo dopo la festa

“Il giorno dopo la festa di San Vito sembrava Baghdad, oggi a distanza di giorni qualcosina è migliorata ma sembra comunque Kabul”. Questo il laconico ed amaramente ironico commento di un nostro concittadino che ci ha inviato le immagini che trovate qui accanto.

Immondizia nelle aiuole

Lo scenario è quello del piazzale Marco Polo, nei pressi del Campo Sportivo Madonna d’Altomare, dove hanno stazionato nei giorni dei festeggiamenti di San Vito le classiche giostre. Il mattino seguente, verso l’ora di pranzo, l’area era strapiena di rifiuti che sono stati via via poi rimossi dalla Teknoservice.

Quello che è rimasto, però, nonostante la pulizia degli addetti è quello che vedete in foto: cartacce, bottiglie e rifiuti ovunque, nelle aiuole come sulla costa sotto la passeggiata del lungomare. Tutti rifiuti che con ogni probabilità andranno a finire nel nostro mare da “Bandiera Blu” o da “5 Vele Legambiente”.

Una gestione di questo tipo risulta non più accettabile oramai: o come in tantissime altre città la pulizia avviene ad evento appena concluso oppure vanno trovati altri sistemi per fare in modo che i rifiuti non rimangano per terra, come ad esempio installare più cestini.

Questa festa di San Vito ha lasciato interdetta anche Legambiente grazie al cui intervento è stata poi ripulita la costa dove sono stati sparati i fuochi d’artificio e dove, nei giorni successivi, sono stati lasciati tutti i rifiuti dei botti.

Rifiuti ai parcheggi

Abbiamo provveduto attraverso la nostra portavoce Maria La Ghezza (M5S) a segnalare lo stato di degrado del piazzale Marco Polo alla Polizia Municipale ma ci attendiamo che, per il futuro, vengano adottate scelte più oculate a difesa del nostro mare e del decoro cittadino.

Ricordiamo come basterebbe segnalare attraverso un’app gratuita, denominata “Decoro Urbano”, tutte quelle situazioni di degrado nel paese per cui è richiesto un pronto intervento delle autorità competenti. Lo chiediamo dal lontano 2012 senza riscontro dall’Amministrazione. E pensare che nel programma della coalizione di centrosinistra del 2012 vi era scritto esplicitamente: “Pronto intervento cittadino – Implementazione di servizi di geolocalizzazione di guasti, bidoni pieni, vandalizzazioni, dissesto stradale, problemi di viabilità per un ‘pronto intervento’ e per il continuo miglioramento della città”.

Sinora, le belle parole sono rimaste lettera morta. Questa maggioranza è stata anche in grado di bocciare la nostra mozione affinché i cittadini potessero avere, in futuro, uno strumento semplice ed efficace per rendere Polignano migliore e più efficiente. Incredibile!

Continuate ad inviarci le vostre segnalazioni.

MOVIMENTO 5 STELLE POLIGNANO


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