Domenica 24 Marzo 2019
   
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Amianto per strada in pieno centro

AMIANTO PER STRADA IN PIENO CENTRO

Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto questa segnalazione da parte di un nostro concittadino: “Segnalo l’abbandono della parte terminale di una canna fumaria probabilmente in eternit all’incrocio tra via Del Drago e via Porto Mariano, nei pressi del Parco Giochi Pinocchio”. Una segnalazione che abbiamo provveduto a girare alla Polizia Municipale per il tramite della nostra portavoce Maria La Ghezza (M5S). Nel momento in cui leggerete questo articolo, sicuramente il manufatto in amianto (?) sarà stato rimosso ma ci preme evidenziare, ancora una volta, lo scarso impegno dell’Amministrazione Vitto nel sollecitare i polignanesi a cogliere le opportunità e gli incentivi pubblici messi in campo per lo smaltimento di questo materiale pericoloso per la salute umana. Tutti i nostri inviti e suggerimenti si sono purtroppo scontrati con un’Amministrazione sorda e poco attenta.

Ricordiamo come basterebbe segnalare attraverso un’app gratuita, denominata “Decoro Urbano”, tutte quelle situazioni di degrado nel paese per cui è richiesto un pronto intervento delle autorità competenti. Lo chiediamo dal lontano 2012 senza riscontro dall’Amministrazione. E pensare che nel programma della coalizione di centrosinistra del 2012 vi era scritto esplicitamente: “Pronto intervento cittadino – Implementazione di servizi di geolocalizzazione di guasti, bidoni pieni, vandalizzazioni, dissesto stradale, problemi di viabilità per un ‘pronto intervento’ e per il continuo miglioramento della città”.

Sinora, le belle parole sono rimaste lettera morta. Questa maggioranza è stata anche in grado di bocciare la nostra mozione affinché i cittadini potessero avere, in futuro, uno strumento semplice ed efficace per rendere Polignano migliore e più efficiente. Incredibile!

Continuate ad inviarci le vostre segnalazioni.

MOVIMENTO 5 STELLE POLIGNANO


Commenti  

 
#5 vito totire 2018-07-28 17:38
Sono perfettamente d'accordo col commentatore che si firma "pop"; il problema non è certo locale ed è vero che "raccogliere i cocci il giorno dopo" costa di più ma soprattutto comporta gravi rischi per la salute; il pezzo di canna fumaria individuato a Polignano è solo la punta dell'iceberg; in giro c'è ben altro anche di più deteriorato; nei 40 anni che hanno preceduto la legge che ha messo al bando l'amianto si è calcolato che siano stati disseminati sul suolo italiano 2,5 MILIARDI DI METRI QUADRATI DI CEMENTO-AMIAN!
sull'amianto manca una seria regia politica e tecnica a livello nazionale ; io e la associazione che presiedo siamo alla ricerca della massima sinergia possibile con persone oneste e vedo che molti la pensano come noi. Se lo stato oggi elargisce la elemosina di 5.000 euro al malato di mesotelioma (da cause ambientali non professionali , IN REALTA' E' SEMPRE MEGLIO PREVENIRE CHE RISARCIRE.


Grazie ancora dello spazio e della attenzione. Vito Totire
 
 
#4 pop 2018-07-27 07:13
se a livello nazionale avessero programmato il ritiro dell'amianto a titolo gratuito ,avremmo aiutato l'ambiente perchè non sarebbe stato abbandonato , mettendo in pericola la salute pubblica ed avremmo addirittura risparmiato perchè ad ogni rinvenimeto di eternit abbandonato i costi del recupero si triplicano
 
 
#3 vito totire 2018-07-26 19:40
Ringrazio la redazione per la attenzione che mi ha riservato,
volevo dire nel mio commento (forse per stanchezza ho fatto un click in meno del necessario) che :
al cittadino deve essere fornito un supporto al fine della possibilità di bonificare e smaltire gratuitamente il cemento amianto ;
purtroppo in Italia esistono prassi molto differenziate che oscillano tra l'indifferenza totale (il cittadino deve arrangiarsi ) a sostegni parziali e non sufficienti (ma "meglio che niente");
la posizione che io e la mia associazione sosteniamo ha motivazioni etiche e sociali: decenni fa il cittadino che ha comprato amianto è stato vittima di una truffa; che questo materiale sia cancerogeno è acclarato dal 1935 (Smith e Lynch, American journal of industrial medicine); se si è continuato a produrlo e venderlo questo non deve ricadere sui cittadini.

Diversi anni fa segnalai l'abbandono di manufatti in cemento amianto a s.Vito ; constato che purtroppo i problemi continuano...e non certo solo a Polignano;
possiamo approfondire , grazie della attenzione.

Vito Totire, medico del lavoro presidente AEA-associazione nazionale esposti amianto e rischi per la salute

 
 
#2 La Redazione 2018-07-15 01:07
Abbiamo verificato e temiamo che, purtroppo, il suo commento non sia stato registrato dal portale.

Se vorrà inviarlo nuovamente, saremo felici di pubblicarlo.
 
 
#1 VITO TOTIRE 2018-07-13 15:03
HO INVIATO UN COMMENTO; è ANDTO PERSO?

GRAZIE

Vito Totire
 

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