Sabato 19 Gennaio 2019
   
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Il PUM mette in difficoltà l’assistenza domiciliare Asl

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Il PUM, il piano urbano della mobilità, zona dopo zona è entrato in vigore sul territorio cittadino di Polignano e dal 1° aprile scorso è divenuto realtà. Se da un lato dovrebbe assicurare il posto auto ai residenti, dall’altro il PUM mette in difficoltà l’assistenza domiciliare integrata prevista dal nostro Distretto Socio Sanitario della ASL Bari per l’osservanza dei singoli piani terapeutici dei pazienti.

"Quotidianamente gli operatori, siano essi medici o infermieri, devono necessariamente raggiungere la residenza dei pazienti per effettuare le dovute e previste cure ed i relativi controlli – dichiara la consigliera Maria La Ghezza (M5S) – Ma l’assistenza domiciliare integrata viene resa difficoltosa dalla mancanza di aree di sosta disponibili. Con l’entrata in vigore del PUM a Polignano, infatti, il dispendio di tempo nel ricercare un parcheggio da parte degli operatori è aumentato e rischia di divenire un serio problema con l’arrivo della stagione estiva, essendo gli unici posti liberi solo quelli delimitati dalle strisce blu o gialle".

"La mancata possibilità di parcheggio rischia di impedire al personale medico ed infermieristico di effettuare il trattamento a domicilio– continua la consigliera 5 Stelle – con un oggettivo danno per i pazienti e la collettività. Per questo ho presentato una interrogazione all’Assessore Chiara Pepe per copiare la soluzione alla problematica dai paesi viciniori dove viene concessa la sosta libera nelle zone a pagamento agli operatori impegnati con le proprie autovetture autorizzate regolarmente dalla ASL Bari. Il permesso dovrebbe essere limitato al periodo strettamente necessario per assicurare le prestazioni sanitarie previste per l’Assistenza Domiciliare Integrata durante l’orario di servizio. L’individuazione, poi, potrebbe avvenire tramite l’esposizione visibile di un apposito talloncino identificativo del Comune di Polignano con l’apposizione della targa delle autovetture autorizzate, con disco orario attestante l’ora di arrivo". "Mi sembra una soluzione di buon senso – conclude Maria La Ghezza (M5S) – che va incontro alle esigenze degli operatori, dei pazienti e degli altri automobilisti polignanesi. Attendo fiduciosa riscontro sperando non ci venga detto il solito ‘no’".

Commenti  

 
#2 Dubbio 2018-06-02 14:39
Ma è entrato in vigore o no? Qualche giorno fa ho ritirato il pass e i vigili mi hanno detto che ancora non è in vigore, né si sa quando partirà, confermando ciò che avevo sentito di una persona che aveva chiamato i vigili per far eseguire delle multe ai senza pass, ma i vigili si sono rifiutati....come al solito zero organizzazione e informazione
 
 
#1 polignano nel cuore 2018-06-01 12:46
L'amministrazione ha scelto di fornire un solo pass adducendo che in altro modo non si risolverebbe il problema parcheggi.Bugie:in molte città italiane i residenti hanno diritto ad un pass gratuito ed un altro a pagamento (25 euro l'anno) con cui si può parcheggiare anche sugli stalli blu.In alternativa, esistono abbonamenti mensili o annui per facilitare chi possiede più mezzi. Anche se non sono ancora attivi ufficialmente, il problema non è risolto poichè i turisti se ne fregano delle strisce gialle. Per quanto riguarda gli operatori sanitari, dovrebbero poter parcheggiare ovunque ma il caos che vige nel nostro paese non permette alcuna politica sociale. Vorrei puntualizzare che la mattina presto molti parcheggi sono vuoti e ciò dimostra che esistono abbastanza posti per tutte le macchine dei residenti. Con l'arrivo dell'estate , saremo costretti a dover lottare per un posto auto ,nonostante strisce gialle o blu...San Vito sarà testimone!
 

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