Lunedì 21 Gennaio 2019
   
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100 pneumatici scoperti in mare. Legambiente li recupera

Legambiente Polignano

Ecco come cambia il fondale: è scomparso il riccio di mare

Il Circolo Legambiente Hippocampus di Polignano a Mare è un’associazione di volontariato costituita nel 2007 e da oltre 10 anni operante sul territorio polignanese, al fine di raggiungere il suo obiettivo istituzionale: “Tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente, delle risorse naturali, della salute collettiva, delle specie animali e vegetali, del patrimonio storico, artistico e culturale, del territorio e del paesaggio…”.

In occasione delle attività di controllo dei fondali e immersioni specifiche effettuate dal circolo, è stata ritrovata nei pressi della scalinata della statua di Domenico Modugno, una vera e propria “discarica abusiva di pneumatici” di varie dimensioni e risalenti a periodi di abbandono differenti, che richiedono un intervento di bonifica particolare.

“Il tratto di mare considerato – ci fa sapere Legambiente – è stato già oggetto di nostri interventi il giorno 2 Giugno 2012, nel corso della giornata di sensibilizzazione Spiagge e Fondali Puliti 2012 e in occasione della manifestazione del 29 Settembre 2012 Puliamo il Mondo 2012. Infatti, con immersioni specifiche i pneumatici sono stati censiti, è stato rilevato l’esatto posizionamento e sono stati fotografati, al fine di consentirne l’effettivo recupero e smaltimento”.

 

100 pneumatici sul fondale.

Uno dei 100 pneumatici nascosti in mare vicino alla statua di Modugno

“In particolare, le fasi di intervento e bonifica del 2012 sono state svolte dal gruppo subacqueo del Circolo Hippocampus Legambiente di Polignano, in collaborazione con la Guardia Costiera del Comando di Monopoli e con l’ausilio di un’unita navale “B/D Lamu” della società Castalia e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare – Direzione per la Protezione della Natura e del Mare e con la ditta Cienne Costruzione srl. In particolare nei mesi estivi il Gruppo Subacqueo del Circolo Hippocampus, ha provveduto alla individuazione e raggruppamento dei pneumatici con utilizzo di palloni di sollevamento per la rimozione dei pneumatici insabbiati e spostamento nel punto di raccolta scelto. I pneumatici sono stati trasportati dall’Unità navale “B/D Lamu” della società Castalia nel Porto di Monopoli e lì consegnati ad una unità mobile della ditta Corgomsrl di Corato per lo smaltimento. Dopo quella manifestazione abbiamo effettuato delle immersioni sul sito ed abbiamo individuato altri 100 pneumatici”.

Venerdì 25 Maggio, grazie all’interesse dell’ammiraglio Giuseppe Meli della Guardia Costiera di Bari, a CBH Hospital Bari e a Pescaria, alla consigliera Lucia Brescia, un moto/pontone della ditta S.T.E.S. di Mola di Bari insieme al gruppo sub del circolo e l’associazione sub “gli amici del mare” di Monopoli hanno effettuato il recupero dei pneumatici. Durante la mattinata c'è stato anche un momento di educazione ambientale con la partecipazione delle scuole di Polignano con la partecipazione di 150 alunni.

 

IL RICCIO DI MARE È QUASI SCOMPARSO

Cos'altro si nasconde nei nostri fondali? I nostri fondali sono generalmente puliti o inquinati?

“I nostri fondali sono abbastanza puliti, non ci sono altre zone inquinate. Solo nelle acque vicino ai lidi frequentati da bagnanti c’è la presenza di bottiglie in vetro, plastica di vario tipo, ma dipendono dall’incuria di pochi”.

 

Quali specie di flora e fauna vivono nel nostro fondale?

“Le nostre coste sono abbastanza ricche di diverse tipologie di flora e fauna”.

 

Quali specie sono scomparse nel corso dei decenni?

“Il riccio di mare è quasi scomparso a causa della raccolta senza controllo”.

 

Quali spiagge di Polignano andrebbero valorizzate?

“Cala Incina e soprattutto il tratto di costa verso Polignano andrebbe curato meglio; attualmente è in stato di abbandono, tra i nostri progetti futuri c’è la realizzazione di un GeoParco, un lavoro che abbiamo già iniziato qualche anno fa e attualmente si è un pochino fermato. La nostra intenzione e quella di riprendere a lavorarci e realizzare il tutto”.

 

Siete stati chiamati per partecipare al Piano delle Coste?

“Non siamo stati interpellati”.

Commenti  

 
#1 up 2018-05-29 16:41
bravi
 

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