Sabato 19 Gennaio 2019
   
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Stangata Tari, la protesta dei cittadini

protesta tari

Un post Facebook di Domenico Pellegrini raccoglie decine di commenti e sale il malcontento

L'incubo Tari è arrivato e da giorni i cittadini fanno i conti su quanto sia aumentata, rispetto allo scorso anno, l'imposta sui rifiuti da pagare.

Con carte alla mano pare che l'imposta abbia subito un aumento del 15\20%, ovvero circa 100 euro per nucleo familiare, nello specifico ad essere aumentata è la quota fissa, mentre quella variabile è stata azzerata.

L'aumento in bolletta sta pesando enormemente sulle tasche dei cittadini i quali non fanno altro che rivendicare l'ingiustizia, colpevolizzando l'amministrazione che a loro dire si sta dimostrando poco attenta alle necessità e alle difficoltà del paese. A seguito del post sui social del consigliere di opposizione Domenico Pellegrini è stato possibile verificare un forte malcontento da parte dei cittadini, questi infatti si dimostrano sempre più demotivati nel proseguire la raccolta differenziata, non vedendo alcuna agevolazione in bolletta.

Essi vorrebbero comprendere il perché di tale aumento, anche se sappiamo benissimo che più aumenta la quantità di materiale differenziato, più questo dovrebbe comportare degli sgravi sui costi, una sorta di premio per il cittadino, in virtù del ragionamento più differenzi, meno paghi.

Un dato da non tralasciare è l'aumento dei rifiuti prodotti per via della presenza in massa dei turisti, anche se questo in teoria non dovrebbe penalizzare il cittadino, qualora aumentino i costi di gestione del servizio.

È doveroso specificare che ad essere aumentato non è il costo del servizio, l'azienda appaltante continua a ricevere il medesimo corrispettivo, ma spiega l'amministrazione ad essere aumentati sono i costi di gestione, senza scendere nel dettaglio.

Pellegrini afferma: “Alla luce di queste affermazioni credo sia opportuno non restare vaghi, servirebbe sapere voce per voce da cosa è determinato questo aumento. Ad ogni modo credo che la gente andrebbe premiata piuttosto che penalizzata, questo aumento della Tari è veramente improponibile”.

 

La consigliera Maria La Ghezza: "Nel 2012 chiedemmo il ritiro del bando"

“NON SE NE PUO' PIU'!”. Comincia così, la nota della consigliera Maria La Ghezza in merito alla questione rifiuti e tassa aumentata. Maria La Ghezza ha postato su Facebook la foto del cartello affisso da alcuni cittadini all’ingresso del comune e due sacchetti d’immondizia lasciati all’entrata.

“Ecco cosa hanno lasciato alcuni esasperati polignanesi residenti nelle campagne dinanzi alla porta d'ingresso del Comune.

In questi giorni i cittadini stanno ricevendo a casa i nuovi bollettini per il pagamento della Tari, con aumenti considerevoli delle tariffe.

Il modo di fare dell'Amministrazione Vitto è scellerato! Pensano così di incentivare i cittadini a fare la differenziata?

Sono anni che proponiamo la Tia ossia la tariffazione puntuale dei rifiuti, più ricicli meno paghi! Si riempiono la bocca di "Strategia Rifiuti Zero" ma la usano solo per propaganda, non si passa mai ai fatti!

Ed era il 2012 quando chiedevamo il ritiro del bando in autotutela. Avevamo ragione a dire che il sistema proposto non avrebbe portato vantaggi né economici nè ambientali per Polignano e adesso ci ritroviamo con un capitolato di circa 300.000 euro in più! Per cosa poi? È una vergogna!

Noi non molliamo!”.

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