Domenica 21 Ottobre 2018
   
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Nuovi chioschi: qualcosa non quadra

Domenico Pellegrini

Parla Pellegrini: “Il bando è stato un insuccesso.
Forse provvedimenti ad personam”


Prima di spiegarvi il pensiero del membro di Forza Italia, Domenico Pellegrini, in merito alla delibera comunale che prevede l’assegnazione delle aree per i nuovi chioschi, facciamo un passo indietro proponendovi un estratto della delibera, per comprendere quali decisioni ha preso la Giunta Comunale a riguardo.

L’atto mette in relazione i chioschi già esistenti con quelli che dovrebbero essere assegnanti con un bando già chiuso da un po' di tempo; questo in termini pratici significa che i chioschi già esistenti hanno la possibilità di partecipare al bando per l’assegnazione delle nuove aree prescelte per la distribuzione di cibi e bevande, dando luogo nel loro caso ad uno spostamento.

La delibera stabilisce: “Con deliberazione di Consiglio n°86 dell’11 Maggio 2017, è stato approvato lo schema di Bando di gara per l’assegnazione a titolo provvisorio di aree pubbliche per la realizzazione e gestione di n°5 Chioschi, finalizzati all’attività di somministrazione e vendita di cibi e bevande, in altrettante aree urbane e sub-urbane…i chioschi esistenti, già attivati e muniti delle necessarie concessioni e autorizzazioni…dovranno essere adeguati alle norme del presente regolamento entro 3 anni…nel caso in cui non vi siano gli spazi necessari dettati dall’art. 3 del presente regolamento, la Commissione potrà valutare eventuali deroghe e\o spostamenti dell’attuale sede all’area vicina più idonea.


Provvedimenti ad personam?

Un’ipotesi potrebbe essere quella che il bando non ha riscosso successo e quindi stanno cercando di metterci una pezza per non rimangiarsi quello che avevamo risposto alla nostra richiesta di riapertura dei termini per scarsa pubblicità. Potevano cogliere quell’occasione – ha chiuso Pellegrini – riaprire i termini e dare la possibilità a più persone di proporsi invece d’inventarsi questi provvedimenti forse ad personam.

Inoltre afferma Pellegrini: “Abbiamo presentato un'interrogazione ad ottobre con la quale chiedevamo la riapertura del bando di gara al fine di estendere a tutti gli interessati il diritto alla candidatura per l'assegnazione delle aree designate.

Ad oggi l'amministrazione sceglie di non prendere una posizione a riguardo perché assegnare la gestione di cinque chioschi comporterebbe accontentare delle persone piuttosto che altre, lasciando delusi una grande fetta di interessati, per questo ad oggi effettuare questa scelta risulta un atto di coraggio perché ricordiamo nella politica bisogna scindere le decisioni che si vorrebbero prendere da quelle opportune”.

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