Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
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Solo 5 mila euro per Santa Barbara

Marilena Abbatepaolo e Sanseverino in uno dei sopralluoghi a Santa Barbara nel 2013

Marilena Abbatepaolo ci crede ancora, ma non trova il supporto della politica

Appena 5 mila € sono stati previsti in bilancio per il sito archeologico di Santa Barbara. Eppure questo sito dovrebbe essere una attrattiva per il turismo. Di più, Polignano avrebbe bisogno di un museo archeologico, mentre Santa Barbara potrebbe rientrare in un percorso turistico di notevole pregio culturale e paesaggistico, visto che il paese, a parte il mare, non ha altro da offrire.

L’impegno che ci sta mettendo Marilena Abbatepaolo è costante, anche da ex assessore, ma non sempre trova il supporto della politica. Si sente la mancanza della sua presenza in giunta e della politica che supporti le sue validissime idee.

Intanto, si sta verificando la possibilità di aumentare la posta nel prossimo giugno, perché 5 mila € sono davvero pochi, e Santa Barbara, assieme agli scavi di San Vito, ha bisogno di un progetto più organico e lungimirante.


Prof.ssa Abbatepaolo, a che punto sono gli scavi a Santa Barbara?

“Quest’anno, rispetto agli anni scorsi, c’è una novità. Mi sono impegnata perché fosse il comune il proponente presso il Mibact delle attività di scavo archeologico su S. Barbara. È un passo avanti perché questo presuppone una volontà di proseguire sul progetto del parco archeologico e della messa in sicurezza dell’area intera. Il progetto è stato approvato e ora mi auguro di poter far partire le attività al più presto, sempre in collaborazione con l’archeologo Rocco Sanseverino. Ovviamente il progetto richiede investimento di fondi di bilancio comunale perché prevede indagini su nuove aree”.

 

Riprenderanno le escursioni turistiche?

“Credo che le escursioni siano molto importanti. Da più parti, la gente che visita Polignano, ma anche i nostri stessi concittadini me lo chiedono. Sottolineo questo riferimento alla città perché sono fermamente convinta che la cultura deve rivolgersi anzitutto ai cittadini. Essa, infatti, intesa in tali termini diventa mezzo di promozione sociale. Non mi stancherò di dire che investire nella cultura significa investire nelle persone. Pertanto, certamente mi impegnerò perché le escursioni e le varie attività legate alle aree archeologiche possano partire e mi auguro con un adeguato investimento di bilancio”.

 

Come procedono i lavori per il polo culturale alla c2?

“Abbiamo partecipato al bando Community Library della Regione Puglia (bando che abbiamo vinto), con un progetto di ampio respiro che prevede una grande biblioteca comunale, area per bambini, archivio, caffè letterario, libreria, nonché spazi di studio e una sala conferenze adeguatamente attrezzata. Stiamo seguendo l’iter previsto dalla Regione per poter far partire i lavori”.

Commenti  

 
#1 V.Domenico De Crudis 2018-05-06 11:27
Alla Professoressa, brava e intelligente, darei carta bianca per l'attuazione delle Sue idee nel campo della Cultura e nella continua valorizzazione di Polignano.
A lei vada il supporto delle Istituzioni locali e regionali, unitamente al sostegno delle presenze economiche, sociali e culturali polignanesi.
 

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