PIAZZA MAZZINI: INAUGURAZIONE

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“Invito la comunità a contemplare le bellezze che Dio ci dona”. Così, Don Pinuccio, ieri sera all’inaugurazione di piazza Mazzini. “Le cose belle bisogna conservarle, renderle più belle e vive con la nostra presenza”– ha proseguito, citando poi un passo della prima lettera di San Paolo ai Corinzi.

Il sindaco, al taglio del nastro, ha pubblicamente ringraziato quanti hanno lavorato celermente per la realizzazione dell’opera, dall’impresa Settanni al progettista Pasquale Gattolla, e il consigliere Vito Giuliani: “vogliamo gioire delle cose belle di questa città, che ci siano tanti di questi momenti, che questa piazza possa essere la gioia di tanti bambini e anziani che decideranno di trascorrere qui le ore di relax”.

LA PIAZZA - Abbiamo chiesto dei pareri tecnici all’Ing. Pasquale Gattolla. “La piazza è stata realizzata in soli quattro mesi - ha detto- è fatta inaugurazione_piazza_mazzini_2con marmo rosso di verona e betonella, aiuole in calcestruzzo colorato, piante ornamentali di pregio, esotiche che richiamano comunque il nostro clima. Rispetto alla macchia mediterranea c’è bisogno di meno manutenzione, ma più costante”.

LE PANCHINE – “Il colore azzurro delle panchine -spiega il progettista- è stato volutamente scelto sia per richiamare il colore del mare che per attirare l’attenzione dei bambini. Presto aggiungeremo una fontana”.

A breve, apparirà un cartello indicativo per richiamare la comunità al rispetto del verde: “Piazza Mazzini era un’area comunale in stato di abbandono”- ha proseguito Gattolla, che ora si auspica, come tutti del resto, massimo rispetto per il verde e per un patrimonio pubblico, bene della comunità.

COSA NE PENSATE DELLA NUOVA PIAZZA?

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