Sabato 15 Giugno 2019
   
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"Furto" di cucine all'Alberghiero di Polignano. Comincia la guerra di "secessione"

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Smantellate le cucine dell'Alberghiero di Polignano. Il sindaco grida al "furto" e denuncia. Si stanno portando tutto all'Alberghiero di Castellana.


Questa mattina i polignanesi si sono risvegliati all’alba sotto i colpi dei fuochi d’artificio in onore al santo Vito patrono della città e martire in nome del Signore. Subito dopo, alle ore 8, un camion traslochi si è posizionato all’ingresso delle cucine dell’Istituto alberghiero di Polignano e ha cominciato a caricare arredi e suppellettili.

Il sindaco Domenico Vitto in questo momento è in caserma dai Carabinieri e intende presentare formale denuncia contro lo “smantellamento cucine” in atto e ha già diffuso una nota che pubblichiamo in tempo reale, e vi aiuterà a comprendere qualcosa di quanto di grave sta accadendo.

“Questa mattina – scrive il sindaco – giorno della festa patronale, con la sede chiusa, senza personale scolastico, una ditta incaricata dal dirigente scolastico Vernì, ha iniziato a smantellare il laboratorio di cucina della sede IPSSEOA di Polignano a Mare. Chiedo se tutto questo è autorizzato dalle Istituzioni competenti. In forma precauzionale sono presso la Stazione dei Carabinieri di Polignano a Mare per sporgere denuncia. Pertanto chiedo il vostro immediato autorevole intervento”.

Intanto, come vi mostriamo dalle nostre prime esclusive immagini, un carico è stato già effettuato e sta raggiungendo l’Alberghiero di Castellana, fino a ieri sede principale di Polignano. Infatti, l’Alberghiero di Polignano dal prossimo anno scolastico sarà autonomo e distaccato da Castellana e avrà una propria dirigenza, mentre Vernì sarà a Castellana, ed è lì che si stanno portando via le cucine. Lo scrivemmo all'epoca che la guerra di "secessione" era solo agli inizi e non escluderà colpi.

Nel maggio scorso il sindaco aveva già scritto al dott. Nicola Pansini (direttore generale IRCCS De Bellis), al sindaco e presidente della Città Metropolitana dott. Antonio Decaro, al dott. Vito Lacoppola (delegato alla programmazione della Rete Scolastica), chiedendo loro l’annullamento del vigente contratto di comodato con accessori onerosi. Senza contare che il manufatto dell’Alberghiero dove poggiano le cucine fu realizzato con soldi del Comune e dato in comodato all’allora Provincia di Bari.

Il sindaco ha inviato la nota a tutte le Autorità. Nel prossimo numero de “La Voce del Paese – edizione Polignano”, in edicola venerdì 17 giugno, particolari e ricostruzioni della vicenda.

Aggiornamento nelle prossime ore.

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