Domenica 16 Giugno 2019
   
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Scempio edilizio in Via San Vito. Prima le case e poi le strade

L'origine dello scempio in una foto dell'aprile 2015

Articolo pubblicato su 'La Voce del Paese' edizione di Polignano, nelle edicole da venerdì 22 aprile.


 

Nella B4* hanno prima costruito senza viabilità

Oggi Annese e Stefanelli sono a lavoro per restituire un minimo di ordine e viabilità  

 

Dopo lo scempio edilizio perpetrato sulle lottizzazioni in Via San Vito, per intenderci in zona B4* (Monticello), l’Amministrazione Vitto nel dicembre scorso ha approvato una bozza di convenzione per la realizzazione di un tracciato, dato che per entrare nelle abitazioni in costruzione bisogna noleggiare un elicottero e lasciarsi calare dall’alto o atterrare sui terrazzini, forse in alcuni casi più alti del dovuto.

Certo, ci voleva un piano di lottizzazione che non c’è stato in passato. In realtà sarebbe bastato che la precedente amministrazione avesse fatto ricorso o si fosse costituita come Comune contro il Tar che ha autorizzato tale scempio, invece all’epoca si preferì il silenzio-assenso dando sfogo a quello che si sta configurando come il peggior cementificio di Polignano lungo la costa.


Alcuni proprietari si sono sacrificati per far riemergere la strada.

Nella B4* prima hanno costruito e poi si sono accorti che mancano le strade. Il tracciato viario è l’unico rappresentato dal PRG (Piano Regolatore) vigente “attraversante” l’area. La convenzione che è stata ratificata a febbraio con atto obbligo da parte dei proprietari del suolo, ha consentito l’allargamento della viabilità dalla dimensione prevista dal PRG di 3,5 metri a 7 metri. I privati si sono impegnati a cedere il suolo per la realizzazione della strada e a realizzarla direttamente a scomputo degli oneri sulla base di un progetto definitivo ed esecutivo (adeguato ad alcune condizioni stabilite dall’atto d’obbligo) che sarà approvato dall’Amministrazione. L’Amministrazione a sua volta si è riservata le fasi di controllo e supervisione in fase di progetto e di realizzazione dell’opera pubblica che sarà alla fine realizzata.


Il progetto della viabilità.

A seguito della delibera di giunta con cui è stata chiesta al Settore Lavori Pubblici “l’Analisi urbanistica dell’Area B4*, finalizzata alla progettazione di opere di urbanizzazione primaria (viabilità e sottoservizi) presso i suoli siti in Polignano a Mare in localita’ “Monticello” – zona b4* del vigente P.R.G” e  “gli opportuni approfondimenti progettuali per l’esecuzione delle principali opere di urbanizzazione primaria dell’area”,  il Settore ha dato incarico all’ing. Nicola Stefanelli per la redazione di studio di fattibilità̀ e progettazione preliminare della viabilità e delle urbanizzazioni.

 

L'origine dello scempio in una foto dell'aprile 2015

 

 

L’Assessore Mariella Annese sta rimettendo ordine.

L’Assessore Annese, in accordo con i responsabili dei settori Urbanistica e Lavori Pubblici del Comune di Polignano, condividendo il processo con l’ing. Stefanelli, ha iniziato una serie di incontri pubblici con i titolari dei permessi di costruire rilasciati o richiesti in zona B4* e proprietari degli immobili. La volontà è quella di giungere a un progetto integrato della viabilità pubblica e degli edifici (esistenti e di progetto) condividendo gli aspetti progettuali più rilevanti con tutti “i portatori d’interesse” sull’area.

In assenza di un piano esecutivo di dettaglio nell’area – ricorda l’Assessore Annese – unico strumento che avrebbe consentito un sviluppo organico del comparto, e nell’evidente inadeguatezza delle urbanizzazioni esistenti e programmate dal PRG ho ritenuto fondamentale l’intervento pubblico per la previsione e la realizzazione delle opere necessarie”.

“La storia del comparto B4* non è stata scritta purtroppo su un tavolo di pianificazione – conclude – Oggi è opportuno ricondurre le trasformazioni recenti (n.d.r. partite dal 2011 con l’intervento della SERIM) e in corso all’interno di una visione urbanistica generale che solo il soggetto pubblico può attuare. Ritengo opportuno condividere con i cittadini questo processo e spero possano seguirne altri di progettazione partecipata, dimensione entro cui dobbiamo abituarci tutti a lavorare”.


CLICCA QUI PER RIVEDERE LA NOSTRA VIDEO-DENUNCIA DEL 2015

 

Commenti  

 
#22 Ape 2016-05-12 09:14
Gli appartamenti sono in classe C e li spacciano per classe A.
Fate fare le verifiche compratori.
 
 
#21 La verità 2016-05-03 09:19
http://sit.comune.polignanoamare.ba.it/gis/cake/icpro_polignano/
 
 
#20 pop 2016-05-03 08:46
ho ammesso di non saper leggere le carte e che quello è un compito da tecnici del settore categoria forse alla quale appartieni .
Per chiarezza perchè non fai opera meritoria ed oltre a vantarti di esssere aggiornato non aggiungi il lik del SIT ?
 
 
#19 La verità 2016-05-02 22:05
La legge non ammette ignoranza, sarebbe facile far costruire perché non sappiamo leggere, poi se non ci piace abbattiamo.... Poi ti contraddici vuoi trasparenza ma non sai leggere le carte ....
Pop prima di scrivere a vuoto e scrivere ca...te vedi bene che è il Sit è attivo, quello a cui fai riferimento tu é il vecchio :D
 
 
#18 pop 2016-05-02 14:24
giusto per far capire quanto sono trasparenti i ns uffici comunali .Sino a qualche mese fa era attivo per tutti i cittadini , un collegamento sul sito del comune :SIT Portale del territorio ,attraverso il link si accedeva al Piano Regolatore applicato al territorio comunale . Tale link da 6 mesi non è più accessibile o funzionante. :-x
 
 
#17 cara verità 2016-05-02 07:20
forse ti sfugge che i piani regolatori sono roba da tecnici , i cittadini si accorgono e capiscono purtroppo , solo quando vedono gli ecomostri realizzati.
Poi aggiungici la mancata trasparenza da parte dei dirigenti di settore che in passato (?) tenevano le delibere più calde chiuse a chiave nei cassetti del palazzo.
 
 
#16 angelo75 2016-05-01 18:12
questo è proprio il Vero paese dei Balocchi, cosa vi meravigliate, o di che cosa vi state meravigliando, il nostro è un paese di ASINI e ... , non voglio aggiungere altro. PAESE DEI BALOCCHI dove i soliti BURATTINAI amano giocare con le loro MARIONETTE.
 
 
#15 La verità 2016-05-01 14:49
L'attuale PRG è stato approvato nel 2005..... Voi dove eravate? Dove eravate quando si potevano inoltrare le osservazioni? È facile parlare dopo 11 anni... Voi che non credete più nella giustizia perché non avete formato un comitato cittadino e non avete impugnato gli atti. È semplice accusare, scrivere dopo 11 anni e nascondersi dietro un nik name....
Ipocrisia tanta ipocrisia in questo paese. Uscite le .... e metteteci la faccia. Il paese è vostro mettete per iscritto i vostri pensieri, firmandovi ovviamente, e denunciando tutto quello che è illegale.
I Forum anonimi vi servono ad autoconvincervi di aver detto la vostra o magari di accusare il politico di turno oppure per sola gelosia.
 
 
#14 pezzopezzzzz 2016-04-29 13:40
Questo è il frutto dei prenditori amici di Bovino oggi amici di Vitto, quindi il problema sono loro e non i sindaci di questa masseria.
 
 
#13 avanti indietro 2016-04-29 08:48
l'impatto ambientale per materiali usati , densità abitativa e necessità di servizi moderni , non può naturalmente aver nessun paragone con l'edificazione fatta per necessità di difesa , dagli antichi polignanesi ,sulla scogliera a picco sul mare.
 
 
#12 Phil 2016-04-28 22:52
Che paese strano Polignano...
 
 
#11 ruge 2016-04-28 18:27
e c'è chi vuole rivotare bovino, robe da matti a polignano a mare, terra di amici di amici di amici di maria
 
 
#10 rana 2016-04-28 14:09
che cosa sei , che cosa sei , che cosa sei ... cosa se e e i...
 
 
#9 gelataio 2016-04-28 13:01
non interviene la magistratura,,,,,, :-*
 
 
#8 punta perotti 2016-04-28 10:47
bisogna demolire tutto ... facile.
 
 
#7 andate avanti 2016-04-28 09:51
Dunque se questo è uno scempio anche chi mise la prima pietra sugli scogli a picco sul mare e diede vita a Polignano a mare fece uno scempio? I nostri avi che costruirono Sportelli,la grotta palazzese,i Borboni che costruirono le torri di avvistamento sul mare erano degli speculatori edili??? Ad ogni modo dal tirreno le costruzioni sono ben oltre 300 metri dal mare
 
 
#6 aspettando godot 2016-04-27 16:01
uno scempio edilizio senza criterio,senza rispetto per la costa ed il paesaggio.Cemento,cemento e solo cemento per case a prezzi stratosferici ed un futuro invivibile.Di Polignano in tanti non hanno capito un C....!!!!
 
 
#5 mareforzaotto 2016-04-27 15:51
Le colpe sono sempre degli altri.Gli edifici sono iniziati a sorgere con questa amministrazione e guarda caso non ci sono imprese polignanesi, chi sa perchè.Assessore oltre alla mancanza di strade ci faccia sapere che fine farà la fogna prodotta da tutti gli appartamenti in costruzione, che non sono pochi.Le utenze LUCE, GAS, TELEFONIA,ACQUA come saranno distribuite? Non ci dica che andranno ad appesantire l'ormai famoso depuratore esistente. Non vorrei trovarmi al suo posto.Un in bocca al lupo.
 
 
#4 adavenibaffon. 2016-04-27 13:38
Per favorire un ex vicesindaco, il Cen.destra, all'epoca, non fece obiezioni ed atti, circa il ricorso al TAR presentato dal furbetto e ricco speculatore! I risultati sono sotto gli occhi di tutti! Le persone che abiteranno in quei luoghi sono avvisati.
 
 
#3 Sante C. 2016-04-27 12:55
Le "omissioni" innumerevoli si sono perpetrate negli anni di pari passo ed in assoluta continuità con conflitti di interesse palesi da parte di chi è salito al potere a Polignano a Mare: il disegno era ben definito non si è trattato di sviste e/o incompetenza.
 

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