Domenica 24 Marzo 2019
   
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Sbloccata 'La Compra'. Intervista all'ing. De Biase

Il progettista, ing. Giovanni De Biase

Articolo e approfondimento pubblicati su 'La Voce del Paese - edizione Polignano (uno dei 10 comuni del network)' nelle edicole venerdì 1 aprile 2016.


"Finalmente approvato un piano dei Polignanesi!"

La Compra: parla il progettista ing. Giovanni De Biase. "L’Urbanistica sta muovendo passi importanti"


In esclusiva su ‘La Voce del Paese’, vi mostriamo le prime planimetrie e vi sveliamo alcune caratteristiche del piano di lottizzazione ‘La Compra’ che questa amministrazione Vitto sta per approvare definitivamente dopo che nel lontano 2006 fu presentato e – dopo ben 6 anni di stop! – nel 2012 fu adottato.

La Compra è un’area a monte del porto turistico, per intenderci attorno al noto ristorante Sant & Bice, compresa tra lama Santa Caterina, tra la complanare monte della Statale 16 e la ferrovia. Sarà una zona residenziale C3 con villette che potranno anche diventare case vacanza. Il piano è stato progettato prima dagli Arch. Renzulli e Lanotte, poi l’ing. Giovanni De Biase ha adeguato alle prescrizioni del parere paesaggistico della Regione Puglia.


la compra polignano porto turistico


La carica dei 167 proprietari!

Saranno ville con parco

Il territorio si estende per circa 30 ettari, e vanta ben 167 proprietari, 87 dei quali sono richiedenti (oltre il 50% previsto dalle norme). Tra i proprietari dei terreni ci sono tanti cognomi polignanesi tra i quali spiccano i proprietari di Sant’e Bice, gli eredi Montanaro, i signori Chiarella, i Di Turi, gli eredi Tanese, la signora Giuliani, il consigliere comunale Franco Mancini e poi l’ex presidente della Provincia Enzo Divella con la sua società Monsignore, proprietaria della famosa e omonima Torre.

La caratteristica di questo piano è che saranno tutte villette integrate con il parco di vegetazione autoctona e non più alte di 4 metri. Saranno realizzate strade, piste ciclabili e pedonali, e altre opere a vantaggio del Comune. Un impluvio sarà valorizzato con vegetazione. Eliminando alcune strade si potrà abbattere notevolmente il consumo di suolo.

“Lama Santa Caterina non sarà un problema”

“Nel 2014, dopo l’adozione regionale del PPTR (Piano paesaggistico, ndr), La Compra si scontrò con il diniego della Regione Puglia, poiché c’erano beni paesaggistici che il Putt/p non indicava come tali e che quindi configgevano con questo nuovo strumento paesaggistico, appunto il PPTR. Da quel momento – spiega l’ing. De Biase – si è attivato un canale proficuo con la Regione per allineare il Piano di lottizzazione alle esigenze del PPTR. Il problema era la lama che configgeva col PPTR, ma non col PUTT/p. Il piano ubicava alcune volumetrie a  120 metri dalla lama Santa Caterina, poi spostate a 150 mt. Oggi, possiamo dire che finalmente sta per essere approvato un piano di lottizzazione dei polignanesi in linea con le rinnovate esigenze paesaggistiche!”.

A suo avviso, qual è il prossimo passo che dovrebbe compiere l’amministrazione Vitto?

“Bisogna dare attuazione al Piano Regolatore (PRG) di Polignano, chiaramente secondo le logiche paesaggistiche. Bisogna iniziare a parlare di paesaggio. Io sbloccherei ogni piano previsto dal PRG”.

Quali piani?

“Tanti: Portalga, Badello (oltre la C2 Ovest). Solo per citarne alcuni”.

Così aumenta anche in consenso dell’amministrazione…

“Non so e non voglio infilarmi in considerazioni politiche che non mi attengono. Per quanto attiene all’urbanistica come tecnico mi aspetterei che si possano sbloccare altre situazione rimaste ferme”.

Però La Compra è stata ferma dal 2005 al 2012. Perché?

“Non saprei come rispondere a questa domanda”.

Per questioni politiche?

“Non so”.

Parco dei Trulli le piace di più adesso, così com’è stato modificato dall’attuale amministrazione Vitto?

“Sicuramente adesso ha migliore funzionalità, perché è un turistico-alberghiero puro e alla fine ci sono le condizioni perché Polignano ne possa giovare. Inoltre il PRG prevedeva già spazi residenziali e volumetrie altrove, perciò col vecchio Parco dei Trulli sarebbero stati tolti volumi dalla città e portati lì. La residenza non fa spavento ma non deve essere specchietto per le allodole e non deve egemonizzare l’edilizia. L’edilizia deve guardare principalmente al comparto turistico-alberghiero, che diventa sempre più importante. Tuttavia il campo da golf non lo avrei demonizzato”.

Ma Parco dei Trulli funzionerà? Attirerà il turismo?

“Dipenderà dai gestori. Devono essere bravi e capaci loro. Sono stato in un villaggio Club Mediterranee a Cefalù, dove la costa era alta e inaccessibile, ma all’interno vi erano servizi turistici. Quel villaggio funzionava. Il turismo ha una sua offerta e dei suoi target, non è a senso unico”.

Le piace il nuovo assessore Mariella Annese?

“È in gamba. È importante parlare con chi ti capisce, con chi parla lo stesso linguaggio”.

Quindi funziona meglio ora l’Urbanistica?

“Diciamo che il nuovo complesso assessore e dirigente sembrerebbe funzionare. Ora è il momento di far ripartire l’economia ed il comparto edilizio”.

E dello scandalo della B4 in via San Vito, che ci dice?

“Lasciamo stare. Non voglio entrare in questo argomento anche se  l’impressione è che ci si trovi di fronte ad un sistema entropico. Se si fosse fatto un planovolumetrico forse tutto sarebbe stato più lineare”.

Noi della redazione concludiamo ricordando che purtroppo alla B4 mancano i servizi, ed è stata sbloccata a colpi di sentenze e di sforbiciate di aragoste!


NICOLA TEOFILO

Commenti  

 
#16 pop 2016-04-15 10:40
il commento sulle strade inesistenti era riferito alla lottizzazione su Via San Vito
 
 
#15 pop 2016-04-15 07:26
hanno chiesto metri e metri di terreno per la strada da farsi , ai proprietari delle aree non ancora lottizzate.In pratica per la lottizzazione in corso di nuove :-x strade non ne erano mai state previste .
 
 
#14 marcello 2016-04-13 19:24
No penso che ti stia sbagliando perché il vero dominus di quello studio e quindi il progettista era l'Architetto; in quel periodo progettò anche il piano di lottizzazione che oggi è chiamato Villaggio turistico Cala Ponte come anche il piano di lottizzazione della maglia 17 ed altro ancora.
 
 
#13 inverità. 2016-04-13 13:08
Il progetto era dello studio di De biase dove l'amico e socio loro lavorava. Circa la differenza fra la chiusura di una strada pubblica che ha tolto all'intero paese la visione del villaggio di S. Vito e la b4 è solo improponibile! Circa la b4, prima sono stati tutti fermi per far andare avanti quella brutta speculazione ed adesso fanno vedere di preoccuparsene incaricando un tecnico esterno. Esterno a chi ed a che cosa?
 
 
#12 ziett 2016-04-13 10:22
adesso alla B4 cercano rimedi chiamando tecnici esterni....
 
 
#11 pop 2016-04-13 07:44
zona attraversata da una lama che pare verrà rispettata , la stessa lama che più a valle è stata interrata consentendo la costruzione del residence Porto.Lo sbocco a mare di tale lama era la spiaggetta dove i polignanesi tenevano i loro gozzIi.Anche la spiaggetta e sparita inglobata dal Porto
 
 
#10 Artists 2016-04-13 06:46
Mi sembra che il tecnico del palazzaccio fosse L'Architetto Passiatore ed il padre dell'ingegnere era il proprietario. Quindi grandi responsabilità del progettista. Peró quel palazzaccio è nulla in confronto allo scempio della B4.
 
 
#9 bravi de che? 2016-04-12 19:21
bravi tecnici??? ma avete visto il vergognoso scempio fatto a grottone? Il palazzaccio, la punta perotti di polignano..... certo i figli non hanno colpa ma quello schifo grida vendetta . pur di riempire vuoti col cemento è stata devastata la costa e distrutto il panorama
 
 
#8 dudù 2016-04-12 18:41
Ciò dimostra che anche nei paesi abbiamo bravi tecnici. Ci siamo stancati di vedere tutti questi professionisti mercenari che vengono dalla città perché fa moda dire di aver messo il noto architetto barese. Basta !!!! Polignano è piena di bravi professionisti.
 
 
#7 comitato maglia 14 2016-04-12 10:19
Ora il completamento della maglia 14
 
 
#6 uao 2016-04-12 08:53
Grandissima conquista,ora avanti con tutte le altre lottizzazioni,il progresso non si può fermare! Il territorio deve adattare all'uomo e non viceversa!
 
 
#5 alex 2016-04-12 07:23
i verdi ci sono nella B4$, ma per via di alcuni elettori storici(dei Verdi)che stanno edificando nella B4$, i verdi sono diventati Bianchi,trasparenti.
 
 
#4 belin 2016-04-11 13:10
quando c'è il de biase in mezzo si sblocca sempre tutto, è sicuro
 
 
#3 verde 2016-04-11 10:49
non ci sono piu' verdi, ma solo VERDI conigli.
 
 
#2 B4 2016-04-11 10:48
andante a prendere la documentazione di quando è stata trasformata in B4, solo alora sarano chiari gli abusi ed i permessi illeggittimi!
nessuno tutela il territorio, nessuno vuol ritirare quele concessioni date allo scadere del 23 marzo, in autotutela e tutela di Polignnao a Mare.
VERGOGNA!
 
 
#1 AntonioD 2016-04-11 09:11
Sono un piccolo proprietario della zona e devo dire che aspettiamo questo piano da più di dieci anni. Finalmente sembra che qualcosa si muova. Sono d'accordo con l'ingegnere bisogna fare le cose per bene in linea con le nuove normative anche se ci hanno fatto perdere tanto tempo e non ci credo fino a quando non leggerò la delibera di approvazione.
 

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