Domenica 24 Marzo 2019
   
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DATI ARPA: MARE IDONEO, MA...

Mare_con_schiuma_3

Lo stato di balneabilità del mare a Polignano è idoneo.

E’ quanto risulta dai dati ufficiali dell’ARPA Puglia diffusi ieri pomeriggio dall’associazione locale di Legambiente presieduta da Vito Montalbò e disponibili sul sito web dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPA).

I DATI - I prelievi delle acque sono stati effettuati nella mattinata del 17 e 22 luglio scorso. Sono quindi recentissimi e, come potrete notare da un’attenta lettura delle tabelle che riportiamo a fine articolo, riguardano più punti della costa polignanese: campo sportivo, cala Ripagnola, cala San Giovanni, cala Aprifico, porto Paradiso, Macello, Pozzovivo Marmeria, ditta Carone Bartolomeo, scarico emergenza EAAP, fogna cittad.na Polignano 500 mt nord.

La mappa di balneazione dell’Arpa indica la quasi totalità di assenza di batteri quali salmonelle, coliformi, streptococchi fecali, tuttavia non risultano disponibili i dati relativi alla presenza o meno di oli minerali, tensioattivi e fenoli. Inoltre, il pH di acidità è in media a 8,3, di poco sotto il limite di tolleranza

LA POLEMICA - “Lo dicevo io, il mare di Polignano è balneabile e pulito. Anzi, dirò di più…c’è pure Goletta Verde che conferma lo stato dei mari, seconda la quale il 98,3% delle acque in Puglia sono idonee alla balneabilità, il restante 1,7% sono fiumi”.

E’ il commento a caldo di Vito Montalbò, il quale però preferisce non tornare sulle polemiche innescate dalla lettera di Giuseppe Gialluisi diffusa dai soliti tre quarti di stampa locale e dalla denuncia che lo stesso ha presentato ai carabinieri del NOE e all’Arpa, per controllare in particolar modo lo stato delle acque nei pressi del depuratore.

“Delusi e stanchi di bagnarci in acque né limpide né pulite, dato l’immobilismo delle autorità (trionfi per Bandiera Blu dubbie e discutibili), 250 firme di cittadini attivi sono state consegnate all’Arpa regionale e al N.O.E.!” – aveva annunciato Gialluisi, qualche giorno fa.

EUTROFIZZAZIONE - A Montalbò, il “cittadino attivo” aveva detto: “ex assessore ombra del PD (portavoce/difensore di questa amministrazione?), non dia ridicole e imbarazzanti lezioni ambientali con i copia e incolla tratti da Wikipedia!”. Il riferimento era anche al fenomeno chimico dell’eutrofizzazione delle acque, col quale l’esponente di Legambiente aveva cercato di giustificare il colore torbido dei nostri mari sin dall’inizio dell’estate.

Eppure, anche se così fosse, da indagini risulterebbe che il fenomeno dell’eutrofizzazione è stato riconosciuto come un problema di inquinamento in Europa e in America del Nord già nella seconda metà del Novecento. Il riscaldamento globale potrebbe contribuire a peggiorare il fenomeno nei prossimi decenni. Inoltre, l’eutrofizzazione, liberando sostanze tossiche e maleodoranti e colorando le acque, toglie limpidità e trasparenza, aumentandone il pH acido; da qui si potrebbe spiegare la prossimità del dato al limite massimo di accettabilità. In ogni caso, approfondiremo la questione depuratore e eutrofizzazione.

Basta andare su Wikipedia, e per una volta consentitecelo, e comprendere, in linea di massima, quali possano essere gli effetti negativi dell'eutrofizzazione:

  • Aumento della biomassa di fitoplancton
  • Sviluppo di specie tossiche di fitoplancton
  • Aumento della quantità di alghe gelatinose (mucillaggini)
  • Aumento delle piante acquatiche in prossimità dei litorali
  • Aumento della torbidità e del cattivo odore dell'acqua
  • Diminuzione della quantità di ossigeno disciolto nell'acqua
  • Diminuzione della diversità biotica
  • Scomparsa di alcune specie ittiche pregiate (i salmonidi)

Sul sito internet nazionale della Legambiente, abbiamo ritrovato un documento dal titolo inequivocabile “Mare Monstrum”, risalente al 2005. Alcuni passi circa il fenomeno di eutrofizzazione sono inquietanti e fanno riflettere sulla situazione locale.

Riportiamo alcuni passaggi: “L’eutrofizzazione del Mediterraneo è un fenomeno legato pressoché esclusivamente all’ambiente costiero, dove la scarsità di ossigeno è correlata a scarichi di reflui urbani, foci dei fiumi ecc. A causa della forte stratificazione delle acque di superficie, l’eutrofizzazione raggiunge punte più alte in estate, quando le concentrazioni di ossigeno si riducono in modo massiccio e valori più bassi durante il rimescolamento verticale invernale”.

IL CASO DI LERICI NEL 1990 – Sullo stesso documento in questione, si riporta un caso che risale al 1990. A Lerici le amministrazioni locali criticarono e cercarono di smentire i dati di Goletta Verde, in contrasto con quelli della Usl. Sotto accusa c’era il depuratore della città, che entrato in funzione, trasferiva solo l’inquinamento dal mare al fiume Magna. “Con il rischio - precisa Legambiente sul documento scritto - di un’eutrofizzazione”. Dunque, un depuratore può essere causa del fenomeno di eutrofizzazione.

Nello stesso anno, a Pozzallo, Il Ministero assicurò una balneabilità dell’84% del litorale ibleo, mentre Goletta Verde, in contrasto assegnò un’altra maglia nera.

COME COMBATTERE L’EUTROFIZZAZIONE? - Riduzione dei fertilizzanti in agricoltura, depurazione degli scarichi civili ed industriali, trattamento delle acque di scolo delle colture tramite agenti sequestranti ed impianti di fitodepurazione. Queste sono le misure indicate dagli esperti per contrastare il fenomeno, che potrebbe crescere a dismisura nei prossimi anni.

“DELL’ARPA MI FIDO” - Montalbò si fida ciecamente dell’ente regionale: “è l’unico organo di fiducia – ammette – ciò che dicono i tecnici è importante. E poi, anche se faccio i copia incolla da Wikipedia, come vedete avevo ragione. Quella schiuma che si nota è dovuta all’eutrofizzazione, un fenomeno che inizia da Manfredonia e finisce a brindisi, passando per Polignano, dovuto alle alghe morte. Vorrei precisare che siamo apolitici, non sono assessore ombra di nessuno, e siamo liberi. Stiamo perlustrando i fondali con i sub e presto ne estrarremo un video montato delle riprese subacquee”.

Del depuratore di Polignano, spiega il presidente di Legambiente, non c’è da preoccuparsi: “è collegato da una condotta sottomarina che rilascia a 1,5 Km dalla terraferma. I bagnanti possono stare tranquilli - conclude - per noi i dati dell’Arpa, ripeto sono gli unici ufficiali”.

ANALISI DI BALNEAZIONE ARPA MARE DI POLIGNANO A MARE
SITO 072035059 Dati prelievo del: 22/07/09 ore 10:45:00
campo sportivo
X: Y:
Temperatura aria: 30 °C Temperatura acqua: 26 °C
Direzione vento: NW Intensità vento:
Stato del mare: LEGGERMENTE MOSSO Colorazione (Normale o N): N
Salmonelle (Assenti o A): Trasparenza (>=1): 2,5 m.
Coliformi Totali (0 – 2000): 2 U.F.C./100ml Coliformi Fecali (0 – 100): 0 U.F.C./100ml
Streptoc. Fecali (0 – 100): 0 U.F.C./100ml OliMinerali (0 – 0,5): N.D.
Fenoli (0 – 0,05): N.D. pH (6 – 9): 8,3
Ossigeno disciolto % di sat. (50 – 170): 85 % Tensioattivi (0 – 0,5): N.D.
Stato Balneabilità: Idoneo
SITO 072035060 Dati prelievo del: 22/07/09 ore 11:00:00
cala Ripagnola
X: Y:
Temperatura aria: 30 °C Temperatura acqua: 26 °C
Direzione vento: NW Intensità vento:
Stato del mare: LEGGERMENTE MOSSO Colorazione (Normale o N): N
Salmonelle (Assenti o A): Trasparenza (>=1): 2,5 m.
Coliformi Totali (0 – 2000): 8 U.F.C./100ml Coliformi Fecali (0 – 100): 2 U.F.C./100ml
Streptoc. Fecali (0 – 100): 0 U.F.C./100ml OliMinerali (0 – 0,5): N.D.
Fenoli (0 – 0,05): N.D. pH (6 – 9): 8,3
Ossigeno disciolto % di sat. (50 – 170): 85 % Tensioattivi (0 – 0,5): N.D.
Stato Balneabilità: Idoneo
SITO 072035061 Dati prelievo del: 22/07/09 ore 11:30:00
cala S.Giovanni
X: Y:
Temperatura aria: 30 °C Temperatura acqua: 26 °C
Direzione vento: NW Intensità vento:
Stato del mare: LEGGERMENTE MOSSO Colorazione (Normale o N): N
Salmonelle (Assenti o A): Trasparenza (>=1): 2,4 m.
Coliformi Totali (0 – 2000): 12 U.F.C./100ml Coliformi Fecali (0 – 100): 4 U.F.C./100ml
Streptoc. Fecali (0 – 100): 2 U.F.C./100ml OliMinerali (0 – 0,5): N.D.
Fenoli (0 – 0,05): N.D. pH (6 – 9): 8,3
Ossigeno disciolto % di sat. (50 – 170): 85 % Tensioattivi (0 – 0,5): N.D.
Stato Balneabilità: Idoneo
SITO 072035062 Dati prelievo del: 22/07/09 ore 11:45:00
cala Aprifico
X: Y:
Temperatura aria: 30 °C Temperatura acqua: 26 °C
Direzione vento: NW Intensità vento:
Stato del mare: LEGGERMENTE MOSSO Colorazione (Normale o N): N
Salmonelle (Assenti o A): Trasparenza (>=1): 2,4 m.
Coliformi Totali (0 – 2000): 2 U.F.C./100ml Coliformi Fecali (0 – 100): 0 U.F.C./100ml
Streptoc. Fecali (0 – 100): 0 U.F.C./100ml OliMinerali (0 – 0,5): N.D.
Fenoli (0 – 0,05): N.D. pH (6 – 9): 8,3
Ossigeno disciolto % di sat. (50 – 170): 85 % Tensioattivi (0 – 0,5): N.D.
Stato Balneabilità: Idoneo
SITO 072035063 Dati prelievo del: 17/07/09 ore 09:00:00
porto Paradiso
X: Y:
Temperatura aria: 30 °C Temperatura acqua: 26 °C
Direzione vento: NW Intensità vento:
Stato del mare: MOSSO Colorazione (Normale o N): N
Salmonelle (Assenti o A): Trasparenza (>=1): 2,5 m.
Coliformi Totali (0 – 2000): 2 U.F.C./100ml Coliformi Fecali (0 – 100): 0 U.F.C./100ml
Streptoc. Fecali (0 – 100): 0 U.F.C./100ml OliMinerali (0 – 0,5): N.D.
Fenoli (0 – 0,05): N.D. pH (6 – 9): 8,4
Ossigeno disciolto % di sat. (50 – 170): 90 % Tensioattivi (0 – 0,5): N.D.
Stato Balneabilità: Idoneo
SITO 072035064 Dati prelievo del: 17/07/09 ore 09:30:00
macello
X: Y:
Temperatura aria: 30 °C Temperatura acqua: 26 °C
Direzione vento: NW Intensità vento:
Stato del mare: MOSSO Colorazione (Normale o N): N
Salmonelle (Assenti o A): Trasparenza (>=1): 2,4 m.
Coliformi Totali (0 – 2000): 10 U.F.C./100ml Coliformi Fecali (0 – 100): 4 U.F.C./100ml
Streptoc. Fecali (0 – 100): 0 U.F.C./100ml OliMinerali (0 – 0,5): N.D.
Fenoli (0 – 0,05): N.D. pH (6 – 9): 8,4
Ossigeno disciolto % di sat. (50 – 170): 90 % Tensioattivi (0 – 0,5): N.D.
Stato Balneabilità: Idoneo
SITO 072035065 Dati prelievo del: 17/07/09 ore 10:00:00
pozzovivo-marmeria
X: Y:
Temperatura aria: 30 °C Temperatura acqua: 26 °C
Direzione vento: NW Intensità vento:
Stato del mare: MOSSO Colorazione (Normale o N): N
Salmonelle (Assenti o A): Trasparenza (>=1): 2,4 m.
Coliformi Totali (0 – 2000): 4 U.F.C./100ml Coliformi Fecali (0 – 100): 0 U.F.C./100ml
Streptoc. Fecali (0 – 100): 0 U.F.C./100ml OliMinerali (0 – 0,5): N.D.
Fenoli (0 – 0,05): N.D. pH (6 – 9): 8,4
Ossigeno disciolto % di sat. (50 – 170): 95 % Tensioattivi (0 – 0,5): N.D.
Stato Balneabilità: Idoneo
SITO 072035131 Dati prelievo del: 22/07/09 ore 11:15:00
ditta Carone Bart.
X: Y:
Temperatura aria: 30 °C Temperatura acqua: 26 °C
Direzione vento: NW Intensità vento:
Stato del mare: LEGGERMENTE MOSSO Colorazione (Normale o N): N
Salmonelle (Assenti o A): Trasparenza (>=1): 2,5 m.
Coliformi Totali (0 – 2000): 6 U.F.C./100ml Coliformi Fecali (0 – 100): 0 U.F.C./100ml
Streptoc. Fecali (0 – 100): 0 U.F.C./100ml OliMinerali (0 – 0,5): N.D.
Fenoli (0 – 0,05): N.D. pH (6 – 9): 8,3
Ossigeno disciolto % di sat. (50 – 170): 85 % Tensioattivi (0 – 0,5): N.D.
Stato Balneabilità: Idoneo
SITO 072035132 Dati prelievo del: 17/07/09 ore 09:15:00
scar.emergenza EAAP
X: Y:
Temperatura aria: 30 °C Temperatura acqua: 26 °C
Direzione vento: NW Intensità vento:
Stato del mare: MOSSO Colorazione (Normale o N): N
Salmonelle (Assenti o A): Trasparenza (>=1): 2,1 m.
Coliformi Totali (0 – 2000): 4 U.F.C./100ml Coliformi Fecali (0 – 100): 2 U.F.C./100ml
Streptoc. Fecali (0 – 100): 0 U.F.C./100ml OliMinerali (0 – 0,5): N.D.
Fenoli (0 – 0,05): N.D. pH (6 – 9): 8,4
Ossigeno disciolto % di sat. (50 – 170): 95 % Tensioattivi (0 – 0,5): N.D.
Stato Balneabilità: Idoneo
SITO 072035133 Dati prelievo del: 17/07/09 ore 09:45:00
fogna cittad.na Polignano 500 mt nord
X: Y:
Temperatura aria: 30 °C Temperatura acqua: 26 °C
Direzione vento: NW Intensità vento:
Stato del mare: MOSSO Colorazione (Normale o N): N
Salmonelle (Assenti o A): Trasparenza (>=1): 2,2 m.
Coliformi Totali (0 – 2000): 8 U.F.C./100ml Coliformi Fecali (0 – 100): 2 U.F.C./100ml
Streptoc. Fecali (0 – 100): 0 U.F.C./100ml OliMinerali (0 – 0,5): N.D.
Fenoli (0 – 0,05): N.D. pH (6 – 9): 8,4
Ossigeno disciolto % di sat. (50 – 170): 95 % Tensioattivi (0 – 0,5): N.D.
Stato Balneabilità: Idoneo

Commenti  

 
#1 Lindigeno 2009-08-05 12:28
Lo sfogo del presidente di legambiente mi fa pensare che sia affetto da "coda di paglia" acuta!
I dati riportati mancando (in maniera voluta??!!) della rilevazione degli oli minerali, dei tensioattivi, dei metalli pesanti ecc...percui rappresentano solo una parte della balneabilità (a tal poposito è dell'ultima ora la notizia del pericolo dell'alga tossica nel tratto di mare tra cozze e polignano compreso pietraegea)!
Inoltre la dichiarazione dell'eminente Montalbò, cito testualmente: "...c’è pure Goletta Verde che conferma lo stato dei mari, secondo la quale il 98,3% delle acque in Puglia sono idonee alla balneabilità, il restante 1,7% sono fiumi” mi lascia perplesso...io nel porto di Bari o di Brindisi o di Taranto il bagno non lo farei mai, nemmeno se me lo consigliasse goletta verde!!!
Per finire una domanda mi sorge spontanea se tutti i mari della Puglia sono balneabili e puliti con quali criteri viene rilasciata la "bandiera blu"??
Il mio non vuole essere "disfattismo" ma semplice voglia di conoscere la verità specie se questa iteressa la vita di persone ignare di "intrighi e interessi di palazzo"!!!
 

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