Sabato 19 Gennaio 2019
   
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Pioggia di multe per la differenziata. E il consigliere difende un trasgressore

Il vicesindaco Mimmo Lomelo e la comandante Maria Centrone

Articolo pubblicato su "La Voce del Paese" (edizione Polignano, uno dei 10 comuni del network), nelle edicole da venerdì 26 febbraio.


 

Pioggia di multe e controlli per la differenziata

59 multe per la mancata differenziata

51 multe per chi non ha rispettato la convivenza civile 

 

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E intanto il vigile fa la multa, ma il consigliere difende il trasgressore

“Come vi permettete?”

 

 

Sono 59 le multe inflitte a Polignano contro chi non rispetta le regole della raccolta differenziata. Multe da 150 € cadauno, e quasi tutte comminate contro ristoratori, baristi e b&b e gestori di strutture ricettive. Alcuni di questi sono recidivi e hanno ricevuto più verbali nell’arco di poco tempo. È questo il bilancio dell’attività di controllo avviata dall’inizio dell’anno dagli agenti della Polizia Municipale di Polignano, coadiuvati dagli ispettori ambientali volontari. I vigili e gli ispettori seguono i mezzi della TeknoService e rovistano nei bustoni o anche nelle pattumelle. Gli agenti hanno trovato di tutto: pezzi di pesce o carne buttati insieme alla plastica o alla carta. Il problema è culturale, più che pratico, visto che invece i cittadini hanno risposto bene e le multe in questo caso sono pochissime.

È un problema culturale l’episodio increscioso accaduto alcuni giorni fa davanti a un bar. La vigilessa ha chiesto di poter controllare le buste raccolte dal netturbino e inserite nel mezzo. Un consigliere comunale che stava assistendo al controllo, anziché difendere la vigilessa, ha preso le parti del trasgressore, scatenando un’accesa discussione. “Come vi permettete? – avrebbe protestato – voi non potete andare in una macchina privata!”. La macchina privata sarebbe quella della TeknoService che raccoglie i rifiuti, un mezzo che opera nell’interesse pubblico. Inoltre, chi non fa la differenziata danneggia proprio la ditta TeknoService che paga quei rifiuti, quindi l’azienda ha tutto l’interesse perché questi controlli ci siano.

Il vicesindaco e assessore ai Rifiuti, Mimmo Lomelo, commenta e risponde così alle nostre domande.


Consigliere, novità sul bilancio? Cosa può anticiparci in dettaglio?

“Siamo quasi in dirittura! Credo che il prossimo mese sarà decisivo. Confermo, al netto delle imposizioni nazionali, che non ci saranno aumenti di tasse e si propenderà a maggiori investimenti. Lavoriamo per il mantenimento del livello dello stato sociale. Tra le novità, parte la mensa sociale. Inoltre, se la maggioranza condividerà, continueremo a rivolgere un occhio attento a cultura, turismo e istruzione”. 

 

State recuperando concretamente quanto evaso (oneri di urbanizzazione compresi)? Quanto raccolto finora?

“Ci sta lavorando la collega all'Urbanistica. Appena avrò dati certi, li comunicherò”.


Ci sono prossime iniziative riguardo le scuole? Quali?

“Continua la collaborazione proficua con le scuole di Polignano. A breve regaleremo un libro illustrato sulla Costituzione italiana. Inoltre stiamo dando il supporto per alcuni progetti di educazione ambientale”.


Che dati in concreto sono emersi dal lavoro degli ispettori ambientali? 

“Vorrei ringraziarli per il lavoro fatto in collaborazione con la TeknoService e con la supervisione della vigilessa delegata all'ambiente. Un serio controllo contro chi non fa la differenziata ci voleva. Sono stati ben 59 i verbali emessi in violazione del conferimento dei rifiuti. E ancora 51 le multe in violazione della convivenza civile. Oltre 13 le ordinanze varie. Insomma un ottimo lavoro! Ai gestori delle attività produttive ribadiamo l’appello a fare la differenziata. Prima o poi si adegueranno anche i furbetti… A tal proposito, mi hanno riferito un episodio sgradevole: durante un controllo a un’attività per verificare se l’esercente avesse trasgredito le regole sulla raccolta differenziata, un consigliere comunale al posto di difendere i vigili che facevano il proprio lavoro, contestava animatamente e si schierava a favore di chi trasgrediva! Non c'è bisogno di commentare, perché questo atteggiamento si commenta da solo, confermando ancora una volta che c’è un problema culturale”. 


Quando arriva il nuovo decreto su cicche e rifiuti?

“L'ordinanza è già stata firmata dal sindaco Vitto. Seguirà ora un mese di informazione e di iniziative per sensibilizzare i cittadini. Poi attiveremo il controllo e potranno scattare le multe, come accade a Bari”. 


L'impianto di pretrattamento rifiuti entro quando sarà pronto? Come funzionerà? Quante risorse umane impiegherà?

“Spero presto! Si tratta di un impianto di pretrattamento dei rifiuti differenziati, un lavoro utile per il rifiuto che diventerebbe una risorsa. Non so quante persone potrebbero lavorare, so solo che se faranno - come penso accadrà - dei turni di lavoro, un po’ di persone potranno trovare occupazione!”.

Commenti  

 
#11 Bar 2016-03-07 01:42
Questo bar continua puntualmente tutte le sere e qualche volta anche durante il giorno a lasciare i propri rifiuti vicino al bidone gettacarte. Si presume allora che gli ispettori ambientali da lì ancora non sono passati. Cercate di porre rimedio anche perchè la gente che vede i rifiuti vicino al bidone gettacarta poi viene incoraggiata a depositare altri rifiuti.
 
 
#10 per ruge 2016-03-06 13:27
é pari a 100 volte la sua
 
 
#9 ruge 2016-03-05 12:02
la credibilita' di quel signore con gli occhiali è pari a ....
 
 
#8 incivili 2016-03-03 19:43
bisogna vedere l'ispettore montato (che capisce tutto)telecomandato dal sindaco ,và dappertutto? certo che si è capito che la responsabilità e di qualche cittadino...ma non solo!! siamo stanchi di pagare cosi tanto!
 
 
#7 Bar 2016-03-03 12:42
C'è un bar che puntualmente ogni sera posiziona i suoi bei rifiuti vicino al bidone gettacarta(vetro, ecc...), molto spesso riempie lo stesso bidone gettacarta di cartoni e buste varie. Questo si ripete da quasi un anno ogni giorno. Non sarà mica arrivato il momento di avvisarlo e dire che non si dovrebbe fare?? Poi si pretende che la gente debba buttare carte e cicche di sigarette negli appositi recipienti...
 
 
#6 Demagogia 2016-03-03 10:25
Per.n2 Chiedi all'ex sindaco che ha portato(pardon il genero)la teknoservice a polignano e che ha fatto il capitolato del perche'!!!!!
 
 
#5 realta 2016-03-02 23:11
L'amministrazione e tutta una "monnezza"
 
 
#4 Vito Polig 2016-03-02 08:15
Senza le isole ecologiche, e' solo una caricatura ! Vedere i polignanesi spostarsi a Monopoli , per buttare immondizia e' inconcepibile...
 
 
#3 pop 2016-03-02 08:13
occorre differenziare solo l' umido
differenziare il resto non serve
,
le macchine lo fanno meglio
i nuovi impianti che la teknoservice sta istallando presso i propri capannonini
lo dimostrano
 
 
#2 isole ecologiche 2016-03-01 15:08
quand'è che la teknoservice si adeguerà al contratto e installerà delle isole ecologiche sul territorio polignanese?
 
 
#1 Guest 2016-03-01 14:02
Bravi solo a fare le multe, tutto il resto è buio.
 

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