Giovedì 24 Gennaio 2019
   
Text Size

Carrubo polignanese a rischio? L'assessore Annese risponde

La base del carrubo gigante di Polignano

Articolo pubblicato su "La Voce del Paese" (edizione Polignano, uno dei 10 comuni del network), nelle edicole da venerdì 26 febbraio.



Carrubo millenario davvero a rischio? 

L’assessore Annese ripercorre tutte le ultime vicende e fa chiarezza rispetto ai dubbi

 

Facciamo chiarezza sulla storia del carrubo e del metanodotto Snam che passerebbe sotto il famoso albero millenario delle campagne polignanesi. L’assessore Mariella Annnese chiarisce.

"Come si sa lo scorso giugno il Consiglio comunale ha deciso di non esprimersi a riguardo, ma gli uffici non sono stati inermi e di questo va dato atto. Nelle sedi opportune e presso gli enti preposti si sono cercate le risposte alle domande su cui si è arenato il Consiglio: Il tracciato SNAM è incompatibile con i carrubi? Devasta davvero il carrubeto? Sradicherà il carrubo millenario e farà scempio del carrubeto, come è stato sostenuto a gran voce?

Non sono domande a cui poteva rispondere la politica, ma esperti e figure competenti”.

 

Lo studio e il parere dell’UPA.

“A novembre – ricorda la Annese - (e questo si evince dai verbali della conferenza dei servizi) è stata fatta formale richiesta all’Ufficio Provinciale Agricoltura della Regione Puglia (UPA) di esprimersi in merito ad un approfondimento progettuale chiesto formalmente dall’Amministrazione del Comune di Polignano ai tecnici SNAM che hanno dettagliato in che modo e con quali tecniche interverrebbero nell’area del carrubeto. Questo per verificare ogni possibile interferenza tra le alberature esistenti e la proposta di tracciato.

Questo studio di dettaglio è agli atti e guardando tutti gli elaborati grafici è evidente che solo per l’area del carrubeto è stato fatto questo approfondimento.

Il parere dell’UPA è arrivato a ridosso della conferenza decisoria (il 13.01.2016 e la conferenza è stata convocata per il 28 gennaio) e si è espresso favorevolmente poiché le distanze del tracciato, i mezzi tecnici e gli interventi manuali proposti da SNAM hanno dato tutte le garanzie del caso. In ugual modo si sono espressi altri Enti che su questo aspetto sono stati chiamati (Ufficio Ecologia della Regione, Soprintendenza)”.

 

Avevano già deciso.

“Era evidente che nella successiva e immediata Conferenza decisoria gli enti sovraordinati avrebbero approvato il progetto a prescindere dalla mancata espressione del consiglio comunale di Polignano. Questo perché – spiega l’assessore – si tratta di un’opera di infrastrutturazione del territorio di interesse sovracomunale. Nella consapevolezza che era opportuno in quella sede far valere gli interessi dell’Amministrazione e senza prevaricare le competenze degli organi istituzionali, con una nota del sindaco e della sottoscritta si è ribadita la necessità della massima cautela in prossimità dei carrubi. La nota ha sortito il suo effetto perché oltre alla garanzia in-operam già fornite da SNAM, la Regione ha imposto un monitoraggio post-operam”.

 

L’Amministrazione non è stata inerme.

“A prescindere da come si vogliono leggere le cose non si può continuare ad affermare che l’Amministrazione sia stata inerme bensì ha operato perché a quelle domande iniziali fossero date delle risposte. Quelle risposte sono arrivate – fa notare la Annese – e sicuramente non da tecnici di parte, ma dagli uffici regionali competenti sulla materia, che vanno rispettati nelle competenze e valutazioni”.

 

Mettiamo il vincolo?

“Ora leggo con piacere le parole dell’Assessore Curcuruto. Quello che lei dice di voler chiedere all’Amministrazione, l’Amministrazione sta già provvedendo a farlo, ovvero procedere presso la Soprintendenza per la richiesta di apposizione del vincolo “per la dichiarazione di notevole interesse pubblico”.

Anche su questo aspetto occorre fare chiarezza, perché si sono dette tante cose. La prima: il comune ha la competenza in materia di autorizzazioni paesaggistiche ma non ha la competenza per apporre Vincoli in materia di paesaggio; lo fa il MiBACT attraverso la Soprintendenza provinciale, che si esprime a seguito di una richiesta motivata che può essere presentata dalla proprietà o da qualunque soggetto o istituzione interessati. In questo caso l’Amministrazione, (che nel 2013 aveva segnalato la presenza dei carrubi monumentali alla Soprintendenza che stava esprimendosi sul metanodotto) ha fatto già presente alla proprietà che vuole procedere nella richiesta di apposizione del vincolo e ha richiesto tutta la documentazione eventualmente in possesso dei proprietari per motivare la richiesta. La collaborazione sarebbe opportuna, e attendiamo una risposta dai sigg. Giuliani”.



Solo rumore.

“Va anche fatto presente, per diritto di cronaca, che ad oggi risultano pervenuti presso gli uffici deputati per la tutela, la difesa e il vincolo sul carrubeto solo atti della Amministrazione comunale di Polignano a Mare. Nessuno ha mai presentato nulla (n.d.r. Proprietà inclusa). In molti si sono accalcati per presenziare e prevalere sulla scena del facile scontro politico intorno a questo tema.

L’Amministrazione andrà sicuramente avanti – assicura la Annaese – nella richiesta di apposizione del Vincolo e vigilerà che vengano attuate le garanzia in e post operam prescritte alla SNAM”.

 

Commenti  

 
#2 Paolo Emiligiuliani 2016-03-02 03:20
Il carrubo e' enorme,straordinariamente maestoso,unico. La politica ed i "tecnici" non ne sono alla altezza. E, quando essi, comuni mortali come tutti, diverranno cenere, il gigante"'sara' ancora li', rigoglioso e verdeggiante, a ricordar a tutti che la Natura e' tanto tanto grande e l'uomo tanto tanto piccolo. Con buona pace di chi non lo capisce e di chi non vuole capirlo.
 
 
#1 ruge 2016-03-01 11:28
quell albero va salvato assolutamente, troppi terreni sono stati deturpati nel territorio di polignano, causa spesso di molti imprenditori agricoli senza scrupoli che sono stati accusati per la pratica dello spietramento
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI