Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
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Depuratore Polignano: dai cattivi odori... ai rumori

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Articolo pubblicato su "La Voce del Paese - edizione Polignano" (uno dei 10 comuni del network), nelle edicole da venerdì 12 febbraio.



Depuratore: dai cattivi odori ai rumori

Ignazio Vendola (Comitato Civitas) ha incontrato Vitto.

La Regione temporeggia anche sulle norme.

Giù al campo sportivo è invivibile

 

Continua la vicenda irrisolta del depuratore di Polignano fra promesse di miglioramenti e tempi tutt’altro che certi. L’ingegner Ignazio Vendola della associazione Civitas, che da anni si batte per un adeguamento del depuratore ai bisogni e ai diritti dei cittadini di Polignano, in particolar modo di quelli che vivono vicino al depuratore, ci dà una mano a ricostruire gli ultimi passaggi della vicenda.  

“Proprio stamattina (mercoledì 10 febbraio, ndr) – spiega Vendola – ho avuto un altro colloquio in merito col sindaco Vitto e ieri ho invece ricevuto una mail dal professor Giorgio Assennato, il direttore dell’ARPA Puglia (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, ndr) il quale ha ribadito che la maggior parte delle lamentele che pervengono all’ARPA sono proprio quelle inerenti ai cosiddetti scarichi odoriferi”.

I polignanesi sicuramente ricordano le polemiche che duravano ormai da anni proprio in merito alla puzza prodotta dal depuratore, un problema che sembra essere stato risolto dopo l’intervento di cambio delle pompe (vedi video su Polignanoweb.it).

 

La Regione temporeggia sulla normativa.

“Proprio l’ARPA Puglia si era fatta promotrice di una legge che regolamentasse gli scarichi odoriferi in maniera più efficace rispetto a quella del 1999 approvata dalla Regione Puglia – continua Vendola – tuttavia la Regione ha deciso di prorogare di ulteriori due anni i termini di prescrizione per potersi adeguare alle normative”. Inutile dire che questo non accelera i tempi per risolvere il diffuso problema dei miasmi prodotti dai depuratori. “C’è da dire che per quanto riguarda Polignano, grazie alle nuove pompe del depuratore – spiega Vendola – le puzze per lo meno ora le sentiamo molto di rado e probabilmente sono generate dalle cicliche pulizie dell’impianto, cioè quando caricano i fanghi nei container”.

 

La centralina di monitoraggio.

Altro punto in sospeso è la installazione della centralina di controllo del depuratore polignanese, e qui i tempi sono incerti, come continua a spiegarci Ignazio Vendola: “La centralina non è stata ancora installata”. Logico chiedersi se questo ritardo possa causare dei problemi visto che la centralina monitorerebbe le sostanze potenzialmente nocive emesse dal depuratore, “diciamo che prima la installano e meglio è – sottolinea Vendola – lo scorso settembre il nostro Comitato ricordò che finché ci sarà la puzza potremo accorgerci del problema, ma senza un monitoraggio costante del depuratore rischiamo di essere all’oscuro di eventuali emissioni nocive. So che il Comune diversi mesi fa aveva già chiesto l’installazione, offrendo come zona disponibile per la costruzione della centralina un’area del campo sportivo. L’ARPA, a sua volta aveva dato il suo OK ma nei fatti la centralina ancora non c’è”. È giusto ricordare che l’ultima parola sulla centralina ora spetta all’ARPA e i Polignanesi aspettano speranzosi una svolta anche su questo.

 

Dai cattivi odori… ai cattivi rumori.

Se la puzza sembra essere diminuita, ora però si sta presentando il problema dei rumori del depuratore. “Le nuove pompe sono più efficienti ma decisamente più rumorose delle precedenti – spiega Vendola – quindi noi che abitiamo là, se prima non potevamo stare con le finestre aperte per la puzza, ora le teniamo chiuse a causa del rumore che persiste per tutto il giorno, mattina e notte. Chi ha buoni infissi può resistere ma il problema si presenterà già da questa estate quando non si potranno tenere chiuse le finestre. Il depuratore rinnovato è partito a novembre 2015, ma ancora non abbiamo affrontato una estate con questi rumori. Tra l’altro non sappiamo se il nuovo impianto quest’estate riuscirà a reggere le utenze di tutti i turisti e villeggianti che affollano Polignano per la bella stagione. Speriamo che vada tutto per il meglio”.

 

L’incontro con il sindaco.

Tornando all’ultimo colloquio con il primo cittadino Vitto, l’ing. Vendola ci riferisce: “Il sindaco mi ha riferito di aver partecipato qualche giorno fa ad un incontro alla Regione in cui la Regione ha detto di voler stanziare altri fondi all’Acquedotto per apportare ulteriori miglioramenti al depuratore di Polignano. Questi fondi servirebbero per acquistare dei tendoni che coprano le vasche di raccolta che al momento sono a cielo aperto. Servono anche per ridurre il problema del rumore. Ad ogni modo il Comune non è riuscito ad ottenere delle date certe”.

Gli interrogativi permangono, “effettivamente al momento – conclude Vendola – non abbiamo una data certa per la centralina e nemmeno per queste migliorie annunciate che la Regione dovrebbe attuare attraverso L’AQP”. L’unica certezza, ed è purtroppo antica, è che quel depuratore lì non si doveva costruire. O forse è stato un errore rendere in seguito quel quartiere abitato. Il depuratore vista mare ha distrutto una delle visuali più belle di Polignano, interrotto il percorso di un lungomare tra i più invidiati e frequentati, ed è continuo oggetto di promesse di un eventuale spostamento. Ma quale spostamento? Intanto continua a essere ampliato.

CLAUDIO CISTERNINO


CLICCA QUI PER RIVEDERE IL VIDEO ESCLUSIVO DEL 2015: VIAGGIO ALL'INTERNO DEL DEPURATORE DI POLIGNANO


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Commenti  

 
#4 spostamento 2016-02-15 16:45
E spostatelo invece di sperperare danari in inutili opere pubbliche
 
 
#3 striscia 2016-02-15 16:42
A breve anche su "STRISCIA LA NOTIZIA"!
 
 
#2 aspettando godot 2016-02-15 12:38
fu progettato per 15/16mila abitanti,in estate ne arrivano più del triplo,chiaro che non sopporta il carico.
 
 
#1 ottimo 2016-02-15 12:17
per i bagni di fango :lol:
 

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