Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
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Chiude la storica "Bottega" di Polignano. Intervista

Prima di lei fu gesita da Fiorenzo Custodero e Dionisio L'Abbate

 

Articolo pubblicato su "La Voce del Paese - edizione Polignano (uno dei 10 comuni del network)" nelle edicole venerdì 6 novembre 2015.


Marilena De Donato: “I supermercati ci hanno tagliato le gambe”

Lei l’ha gestita per 23 anni ma ora si cambia vita

 

Sabato 31 ottobre, la storica "Bottega" di alimentari sita in via Parco del Lauro, di fronte allo spiazzale della fontana, ha chiuso. Lo comunichiamo in tono laconico perché siamo dispiaciuti che si sia spenta quell'insegna luminosa che rendeva più felice lo spiazzale, indicando alla gente di quartiere una porta aperta ad accogliere; dietro quella porta, infatti, c'era un cuore, quello nobile e grande di Marilena De Donato. 

Giovane mamma, Marilena: attivissima, dinamica, un volto solare e gioioso come pochi... Grazie al Cielo lei è sempre tra noi, a far bene in mille modi alla nostra Comunità, perché Marilena è una donna che al di là del suo impegnativo lavoro di bottegaia si è sempre dedicata agli altri, continua ancora oggi, dando una mano nell'animazione liturgica in Parrocchia, partecipando attivamente al Gruppo Giovani in Matrice, mostrandosi donna di fede e dai valori altissimi, solidale con le persone bisognose d'aiuto. 

Ha voluto condividere la sua bottega con i cari, gli amici e i giovani della Parrocchia fino al momento di chiusura, invitandoli  "sabato alle 12,30 per una preghiera di ringraziamento e un aperitivo insieme, come ai vecchi tempi". 
Il momento di preghiera è stato presieduto da Don Gaetano Luca, che si è così espresso: "Tutto ha una fine prima o poi. È brutto dirlo ma è così. Anche se ogni fine lascia sempre spazio ad un nuovo inizio!"

Noi de "La Voce del Paese" vorremmo che "La Bottega" potesse passare alla storia, magari attraverso un umile articolo di giornale. Pertanto abbiamo intervistato la gentilissima Marilena per trarre le somme su questi numerosi anni di attività, mirando anche a fare il punto sull'andamento delle "botteghe di alimentari" del nostro paese, che nel tempo si sono ridotte a pochissime.

Marilena, per quanti anni hai gestito la tua bottega?

Prima di lei fu gesita da Fiorenzo Custodero e Dionisio L'Abbate

 

"L'ho gestito per vent'anni.. avevo solo 23 anni quando iniziai..!"

A quel che sai, per quanti anni quel locale in via Parco del Lauro ha funzionato come negozio di alimentari?

“Da sempre, e cioè da 38 anni, da quando è stato costruito l'intero stabile al quale il locale è sottoposto."

Ti ha preceduta solo il mitico Dionisio L'Abbate in questa attività?

"No, quando Dionisio è andato in pensione, l'attività è stata rilevata dal Sig.  Fiorenzo Custodero per quattro anni circa."

Quali motivi ti hanno spinta a chiudere, vista la tua giovane età? Hai progetti alternativi a cui volerti dedicare?

"Ho chiuso semplicemente perché, data la mia età, adesso vorrei provare a vivere in maniera "alternativa" per essere più spensierata."

Nei decenni passati, le piccole botteghe erano numerose, ce ne era più di una per quartiere. Le abbiamo viste chiudere una alla volta, man mano che nel nostro paese venivano aperti i "supermercati". Quali difficoltà incontra oggi un giovane che voglia aprire in proprio una bottega di generi alimentari? Era più gratificante un tempo quest'attività?

"Certooo! Un tempo i soldi "si vedevano", oggi invece sono solo "di passaggio". Un po' è anche colpa dei supermercati, che hanno tagliato le gambe a tutti, ma soprattutto è colpa delle tasse, che sono praticamente raddoppiate con l'euro!".

Pensi che la presenza di più ipermercati nel nostro paese rappresenti un ostacolo alla piccola imprenditoria?

"Certo che sono un ostacolo!"

Hai servito con accoglienza e simpatia generazioni di polignanesi... Ci sono persone e ricordi particolari che ti resteranno per sempre nel cuore?

"Ringrazio tutti, e voglio bene a tutti, a partire dai bambini e a finire con gli anziani. Mi hanno lasciato tutti un bel ricordo!"

Quali sono gli aspetti più belli e umanamente gratificanti della professione di bottegaio? Per quale motivo un giovane potrebbe sentirsi incoraggiato nell'intraprendere quest'attività?

“È bello il contatto umano, il relazionarsi.. e nel piccolo si diventa una famiglia!".

E adesso che ne sarà di quel locale?

"Non so cosa ne verrà fuori, al momento."

Quali parole di congedo senti di esprimere verso la tua clientela più affezionata? 

"Vorrei ringraziare tutti, a partire da qualche parente acquisito, agli amici, ai clienti... Tutti hanno collaborato! Sono anni che porterò sempre nel mio cuore, difficili da dimenticare!".

Ringraziamo Marilena De Donato per la Sua gentilissima collaborazione all'articolo, e le auguriamo il meglio!
"Un luogo di tanti incontri felici e di tanti aperitivi e soprattutto di tanta generosità" ha veramente chiuso in bellezza, ma ci auguriamo che l'esempio dato da Marilena venga coraggiosamente imitato da qualche giovane polignanese!

ANGELA MARINGELLI

Commenti  

 
#6 citema 2015-11-23 19:40
Tasse e sacrifici non godono della stessa sorte. I primi hanno strangolato tante imprese, i secondi sono merce rara. Oggi chi dedicherebbe e trascorerebbe ore e ore in un negozio sapendo che il 75% dell'incasso va in tasse? Nessuno o quasi. C'è una motivazione che va oltre il crudo interesse economico: l'abitudine ad accontentarsi del restante 25%. È questo l'eroe moderno. In bocca a lupo Marilena.
 
 
#5 Salvatore Spano 2015-11-23 17:33
Da collega vorrei esprimere solo poche parole,Marilena sei stata un ottima collega ma soprattutto un amica noi piccoli cercheremo con tutte le nostre forze a reggere la vigliacca concorrenza sleale che ci fanno ipermercati e supermercati e per ultimo vorrei dire una cosa solo alle nostre istituzioni { se voi avreste creduto in noi piccole attività oggi avremmo un paese più vivo} ,con questo a te cara Marilena ti faccio un grandissimo in bocca al lupo per il tuo futuro.Marchet LaPizzicheria
 
 
#4 paesano 2015-11-23 13:03
Cara Marilena hai pienamente ragione sui super-mercati che hanno tagliato le gambe a voi piccoli commercianti.Come si fa dare tante licenze a supermercati a Polignano,con circa 16.000 abitanti.Nei paesi limitrofi la presenza di questi grandi centri commerciali è molto inferiore a Polignano.Questo modo di fare dei ns amministratori lascia molto a desiderare non credi Marilena.Non sei la sola in questa situazione.Queste problematiche non interessano ai politici hanno altro a cui pensare.
 
 
#3 Scrivere 2015-11-23 11:36
Consiglio l'autrice dellarticolo di riconsiderare lutilizzo del termine spiazzale.
 
 
#2 pop 2015-11-23 09:32
certo è che il nostro "stato" si mette di impegno a far passare la "voglia " di lavorare .
 
 
#1 pop 2015-11-23 08:16
l'ultima frontiera è l'acquisto di ogni bene fatto " comodamente " da casa
non più essere umani ma consumatori
 

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