
SCAFI E TRAFFICO IN MARE. PERICOLI PER I BAGNANTI.
Da sempre vale il detto che in mare occorre stare attenti, infatti è invano il tentativo del bagnante che si illude di passare qualche momento di relax a farsi cullare nelle dolci acque di Polignano.
Qualcosa di inquietante è accaduto alle ore 17:30 del pomeriggio di un giovedì di luglio. Un pedalò sosta all’interno della grotta Palazzese, a bordo tre donne e una bambina, una barca entra spedita all’interno della grotta con il motore acceso, a bordo un tipico personaggio che da redivivo Caronte traghetta le anime dei turisti fra le incantevoli grotte di Polignano. La bambina è in acqua, le donne intimano dal pedalò di andar piano indicando la bambina, la barca non decelera e in più attraversa l’intera grotta senza mai spegnere il motore, lasciando all’interno una coltre di fumo che costringe le donne a lasciare la grotta.
Il problema di barche, scafi e altri mostri del mare che scorrazzano in libertà a pochissimi metri dalla costa bisognerà prima o poi affrontarlo. Non possiamo aspettare come sempre accade che qualche avvenimento tragico risvegli in coro le nostre coscienze, e fino ad allora lasciare che questa gente impunita continui a fare i propri comodi mettendo a rischio l’incolumità dei posti dedicati alla balneazione.
Sicuramente è buona abitudine dei bagnanti quella di segnalare le situazioni di pericolo a cui si ha la sfortuna di assistere, ma occorre riflettere anche sulla possibilità che viene data a un cittadino di svolgere come lavoro l’accompagnatore turistico per grotte trasgredendo le regole del mare che obbligano a certi comportamenti più consoni al rispetto dell’ambiente e della sicurezza dei natanti.
Non è il primo episodio quello segnalato in apertura di articolo, questa è una storia che si ripete, e si ripeterà fino a quando non accadrà l’inevitabile, per le avverse leggi della statistica.
Sicuri che le grotte di Polignano siano un bene da promuovere e portare alla conoscenza di tutti, restiamo convinti che il metodo migliore per gustarle sia di farlo con mezzi meno inquinanti.
Aspettiamo fiduciosi che le idee arrivino alle menti giuste e che prima o poi qualcuno si inventi un sistema che permetta di visitare le grotte marine senza perpetuare uno scempio nei confronti delle nostre acque ed evitando che un’attività promozionale e turistica si trasformi in qualcosa di pericoloso per l’incolumità dei bagnanti. Sono queste le idee che fanno bene al nostro turismo.
ULTIMI COMMENTI
- Polignano in marcia. Pall...
non è cosi che si organizza una manifestazione del gene... - Quali assessori? Liti e r...
caro Domenico, non ti ho votato, ma credo che tu abbia ... - Quali assessori? Liti e r...
Ieri, il neo sindaco di Parma, neofita della politica, ... - Quali assessori? Liti e r...
Ma qualcuno sa' per caso quando verranno ufficializzati... - Quali assessori? Liti e r...
Vitto non ti dimenticare che ci sono persone qualificat... - Quali assessori? Liti e r...
Domenico ricordati quello che hai detto dal palco: ness... - Quali assessori? Liti e r...
Vedrete Signori, tutto sarà pronto per San Vito. La fas... - La Polimnia sogna l'Eccel...
Per la prima squadra di Polignano..tutti a casamassima ... - Quali assessori? Liti e r...
Non voglio immaginare cosa potra' succedere se per caso... - Rifiuti a due passi dal v...
questo dimostra che le nostre terre sono maltrattate e ...
La voce del Network
-
Mercieri: "Creeremo un’opposizione di controllo e di stimolo"
Turi
-
SPIAGGE E FONDALI: INTERVIENE LEGAMBIENTE
Monopoli
-
Ordigno a Bari: in manette un imprenditore putignanese
Putignano
-
'MAI STANCARSI DI CERCARE LA VERITà'. 20 ANNI DALLE STRAGI
Casamassima
-
Slitta a domani il Consiglio: solidarietà lutto
Acquaviva delle Fonti
-
Giovanni Falcone: "La mafia ha un inizio e avrà una fine"
Noicattaro
-
A vent'anni da Capaci, come resistere a Mafiopoli. Intervista a Giovanni Impastato
Cassano delle Murge
-
“ENORMI QUANTITÁ DI RIFIUTI SEPPELLITI NEI TERRENI”
Gioia del Colle



Commenti