Domenica 21 Luglio 2019
   
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PERICOLI DEL MARE: SCAFI

Tuoni_polignano

SCAFI E TRAFFICO IN MARE. PERICOLI PER I BAGNANTI.

Da sempre vale il detto che in mare occorre stare attenti,  infatti è invano il tentativo del bagnante che si illude di passare qualche momento di relax a farsi cullare nelle dolci acque di Polignano.

Qualcosa di inquietante è accaduto alle ore 17:30 del pomeriggio di un giovedì di luglio. Un pedalò sosta all’interno della grotta Palazzese, a bordo tre donne e una bambina, una barca entra spedita all’interno della grotta con il motore acceso, a bordo un tipico personaggio che da redivivo Caronte traghetta le anime dei turisti fra le incantevoli grotte di Polignano. La bambina è in acqua, le donne intimano dal pedalò di andar piano indicando la bambina, la barca non decelera e in più attraversa l’intera grotta senza mai spegnere il motore, lasciando all’interno una coltre di fumo che costringe le donne a lasciare la grotta.

Il problema di barche, scafi e altri mostri del mare che scorrazzano in libertà a pochissimi metri dalla costa bisognerà prima o poi affrontarlo. Non possiamo aspettare come sempre accade che qualche avvenimento tragico risvegli in coro le nostre coscienze, e fino ad allora lasciare che questa gente impunita continui a fare i propri comodi mettendo a rischio l’incolumità dei posti dedicati alla balneazione.

Sicuramente è buona abitudine dei bagnanti quella di segnalare le situazioni di pericolo a cui si ha la sfortuna di assistere, ma occorre riflettere anche sulla possibilità che viene data a un cittadino  di svolgere come lavoro l’accompagnatore turistico per grotte trasgredendo le regole del mare che obbligano a certi comportamenti più consoni al rispetto dell’ambiente e della sicurezza dei natanti.

Non è il primo episodio quello segnalato in apertura di articolo, questa è una storia che si ripete, e si ripeterà fino a quando non accadrà l’inevitabile, per le avverse leggi della statistica.

Sicuri che le grotte di Polignano siano un bene da promuovere e portare alla conoscenza di tutti, restiamo convinti che il metodo migliore per gustarle sia di farlo con mezzi meno inquinanti.

Aspettiamo fiduciosi che le idee arrivino alle menti giuste e che prima o poi qualcuno si inventi un sistema che permetta di visitare le grotte marine senza perpetuare uno scempio nei confronti delle nostre acque ed evitando che  un’attività  promozionale e turistica si trasformi in qualcosa di pericoloso per l’incolumità dei bagnanti. Sono queste le idee che fanno bene al nostro turismo.

Commenti  

 
#1 Cittadinanza Attiva 2009-07-29 00:48
In estate esplodono tutte le problematiche legate alla costa ed all'uso che ne fanno turisti, avventori incivili, ed improvvisati operatori. Peccato ch e la Martignano non si sia ricordata dell'unica proposta, la nostra, che ri solverebbe tutte queste problematiche. Prima, un serio, rigoroso, convegno circa la possibile realizzazione del Parco Costiero e dopo la ricerca del consenso politico-amministrativo ed i flussi finanziari Europei per realizz arlo. Consultate il sito o visitate il Parco delle 5 terre e ve ne renderet e conto da soli. Gialluisi Giuseppe Sante.
 

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