Martedì 25 Giugno 2019
   
Text Size

Il depuratore della vergogna - Editoriale

La superfice del depuratore polignano All'interno ci sono le vasche puzzolenti

Editoriale pubblicato su "La Voce del Paese - edizione Polignano (uno dei 10 comuni del network)" nelle edicole da venerdì 28 agosto


Il depuratore che oggi fa tanto scandalo, soprattutto all’olfatto e alla vista, è uno dei peggiori ecomostri prodotti dalla vecchia Democrazia Cristiana polignanese, e partitini affini.

La Prima Repubblica ha devastato Polignano, ammantandola all’esterno di cemento selvaggio, infestandola all’interno, nel tepore dei palazzi del potere, di bocche e clientele da sfamare, in cambio di voti e nomine per politici poco stacanovisti.

La scena esplosiva della commedia Monty Python - Il senso della vita

Quel mostro, all’epoca chiamato partito, si è ingozzato finché, un giorno, è scoppiato come il ciccione borghese Terry Jones, che nel film Monty Python si scofana in bocca, e se potesse in ogni buco, finché una sola mentina, quanto bastava per esplodere in mille pezzi; infine vomitare come un vulcano in eruzione, ricoprendo, metaforicamente, anche il suo fido cameriere, che intanto cercava un riparo per non vedere e non sentire.

Terry Jones è la metafora del nostro depuratore. Da decenni, sotto pressione per via dell’incremento demografico dovuto alla presenza di turisti nel periodo estivo, riceve ormai tanta di quella ‘merda’ che è esploso tra l’opinione pubblica, ormai stanca dei cattivi odori. Peccato che pochi si indignano per l’impatto estetico-visivo. Ma molti ‘camerieri’ della politica si riparano comodamente dietro la facile demagogia e intanto si sa, che quando si mangia troppo, la memoria svanisce.

A rinfrescarla questa settimana ci ha pensato un ex militante del Circolo Lorusso, Giuseppe Gialluisi, il quale redarguisce tutti i politicanti che oggi si indignano, mentre ieri si tappavano il naso e la vista a suon di incarichi partitocratici ben remunerati. Del Circolo facevano parte anche Lomelo e De Girardis, altri tempi.

Erano gli anni bui della Prima Repubblica, fine ’70, quando le ruspe targate Diccì, scavarono proprio lì, indifferenti, davanti al crocifisso dell’isolotto, uno dei pochi lembi di costa che per natura si è sottratto alle colate cementizie perpetrate lungo la costa, da San Vito al porto (il tratto più violentato dalle ville private), fino al Gelso con la Punta Perotti di Polignano, passando per la costruenda B4 al Monticello.

Quello scavo dal ventre molle fu approvato in Consiglio comunale con estrema urgenza! I militanti del Circolo Lorusso invitarono l’assise a prendere esempio dal Comune di Rimini, che realizzava l’opera parecchio distante dalla costa; impianto capace di lavorava i reflui per usi irrigui. Da noi purtroppo ha sempre prevalso la politica del “poco, maledetto, e subito”. Bisognava subappaltare, scavare, fare in fretta. Ma la fretta fece i figli ciechi, e senza naso.

CLICCA QUI PER RILEGGERE ARTICOLO SUL DEPURATORE E COMMENTI

 

Commenti  

 
#5 meglio 2015-09-02 19:40
Meglio ancora sarebbe pubblicare i nomi dei componenti della giunta (maggioranza e opposizione) che deliberarono la costruzione del depuratore in quella zona! Basta andare negli archivi comunali
 
 
#4 trasparenza 2015-09-02 12:20
Direttore può metterci al corrente chi erano i governatori della prima e seconda Repubblica. Cosi vedremo almeno se sono quelli che adesso gridono allo scandalo di alcuni lavori dell'amministrazione Vitto.
Grazie
 
 
#3 verita 2015-09-02 06:35
Democrazia Cristiana,Partito Socialista e Partito Comunista sono stati gli artefici del grande disastro italiano e locale della prima e seconda repubblica!
 
 
#2 belin 2015-09-01 11:25
è tutta una vergogna a polignano, la gestione dei rifiuti, la fogna in quel di san vito ancora a zero, l olezzo del depuratore nel paese
 
 
#1 G.G.S. 2015-09-01 08:14
Direttore, non posso parlare per gli altri -in altro affaccendati-, ma per quel che mi riguarda ed ha riguardato tanti giovani e persone di quei tempi e periodi bui -pensi che ci volevano fa passare per brigatisti rossi pur di incastrarci e ridurci al silenzio-, GRAZIE! UN GIORNO O L'ALTRO, CON L'AIUTO DI ALCUNI, LO SCRIVO IO UN LIBRO DI MEMORIE E MISFATTI CONSUMATI NEL PAESE ED A DANNO DELLA COLLETTIVITA'! DI QUESTI ULTIMI, ALCUNI SONO ANCORA IN SCENA E CONTINUANO A FAR DANNI.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI