Martedì 20 Agosto 2019
   
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Goletta Verde promuove a pieni voti il mare di Polignano

L'arrivo a Polignano di Goletta Verde polignano mare scogliera bastione santo stefano

Articolo pubblicato su "La Voce del Paese - edizione Polignano (uno dei 10 comuni del network)" del 17 luglio.

 

 

Ecco il rapporto: Fortemente inquinato al depuratore di Ostuni, a Gallipoli e Torre Guaceto


Intanto Casamassima continua a scaricarenel sottosuolo

e inquina terreni e falde (CLICCA QUI DAL NOSTRO SITO DI CASAMASSIMA)


CLICCA QUI PER SCARICARE LA MAPPA IN PUGLIA DI GOLETTA VERDE

Ora entriamo invece nei dettagli della visita di Goletta Verde. Nove campionamenti sui trenta eseguiti lungo le coste pugliesi, in corrispondenza delle foci di fiumi, canali e torrenti, presentano ancora livelli di inquinanti molto elevati e per otto di questi il giudizio è di “fortemente inquinato” per l’elevato inquinamento microbiologico riscontrato. Legambiente chiede ai sindaci di fare fronte comune per chiudere il ciclo della depurazione con la realizzazione dei recapiti finali e al neogovernatore della Puglia Emiliano di istituire una cabina di regia fra assessorati competenti per puntare al massimo utilizzo in agricoltura dell’acqua depurata e affinata.

Polignano, invece, ha superato brillantemente la prova: I valori sono risultati nella norma sia nei pressi dello Scoglio dell’Eremita in corrispondenza del depuratore, che alla foce di Lama Monachile, la vera cartolina di Polignano. Due quindi i campionamenti prelevati da Goletta Verde che ha fatto tappa sia a Lama Monachile che davanti al depuratore, dove vige l’Oasi Blu.

 

Il Monitoraggio scientifico dei mari.

I prelievi e le analisi di Goletta Verde vengono eseguiti dal laboratorio mobile di Legambiente che anticipa il viaggio dell’imbarcazione, quella vista in questi giorni (la Goletta) a bordo di un laboratorio mobile attrezzato. I campioni per le analisi microbiologiche sono prelevati in barattoli sterili e conservati in frigorifero, fino al momento dell’analisi, che avviene nel laboratorio mobile lo stesso giorno di campionamento o comunque entro le 24 ore dal prelievo. I parametri indagati sono microbiologici (enterococchi intestinali, escherichia coli) e chimico-fisici (temperatura dell’acqua, pH, ossigeno disciolto, conducibilità / salinità). Le analisi chimiche vengono effettuate direttamente in situ con l’ausilio di strumentazione da campo. Il numero dei campionamenti effettuati viene definito in proporzione ai chilometri di costa di ogni regione. I prelievi sono stati effettuati il 24, 25 e 26 giugno 2015.

I risultati dello storico monitoraggio effettuato in Puglia da Goletta Verde, grazie anche al contributo del COOU, Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati – sono stati presentati alcuni giorni fa a Bari da Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia e da Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente, alla presenza di Giovanni Giannini, assessore Infrastrutture e Lavori Pubblici della Regione Puglia e Nicola Ungaro, della direzione scientifica Arpa Puglia.

Dai monitoraggi della Goletta Verde - afferma Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia e ospite a Polignano per il no alle trivelle - risulta migliore la qualità delle acque in Puglia anche se permangono le criticità su tutti i tratti di mare interessati dalle foci di fiumi e canali. Migliora la situazione anche sul fronte della depurazione: diminuiscono sia gli impianti che scaricano nel sottosuolo che quelli su cui Arpa ha riscontrato superamenti dei limiti tabellari”.

Depuratori fuori legge.

Sono 187 i depuratori a servizio degli agglomerati pugliesi. Su questi continuano ad insistere problemi di funzionamento e criticità che, in alcuni casi, rendono inefficace la depurazione dei reflui. La scarsa disponibilità idrica superficiale naturale condiziona fortemente la tipologia dei recapiti finali nella nostra regione. Questo comporta che solo il 4% dei recapiti finali dei depuratori è costituito da corpi idrici superficiali significativi, il 76% è costituito da lame e corsi d’acqua minori o dal suolo (attraverso trincee drenanti), il 16% recapita a mare. Gli scarichi nel sottosuolo, vietati dalla norma nazionale, costituiscono il 4% del totale. Attualmente sono scesi a 8 gli impianti che continuano a scaricare nel sottosuolo, con grave rischio di inquinamento delle falde acquifere (Casamassima Vecchio, Cassano delle Murge Vecchio, Carovigno Vecchio, Lesina Marina, Uggiano la Chiesa, Manduria Vecchio, San Giorgio Jonico e Martina Franca).

Goletta Verde 2015 mare depuratore lama monachile

L'arrivo a Polignano di Goletta Verde polignano mare scogliera bastione santo stefano

Commenti  

 
#6 Sirena verde 2015-07-29 10:14
La manutenzione la pulizia del litorale in concessione spetta chi ha avuto la concessione della spiaggia andate a leggere le norme delle concessioni. il concessionario della spiaggia deve avere esposto al pubblico le norme della concessione. andate a leggere. :roll: ;-)
Adesso andiamo al mare a farci una bella nuotata.
 
 
#5 Annalisa 2015-07-28 19:11
Ma non hanno notato niente vicino a Tuccino cosa di "schifoso"c'e"?EVVIVA GOLETTA VERDE. che fa finta di non accorgersi della FECCIA di POLIGNANO !
 
 
#4 bagnante attento 2015-07-27 11:39
ma quando saranno fatte le analisi delle schiume che nella zona di portalga ormai e' endemica?
 
 
#3 belin 2015-07-27 08:49
il litorale di san vito sono andati a controllare, li nel 2015 ancora non c'è fogna, ci sono pseudo pozzi neri , spesso a perdere....
 
 
#2 claudia 2015-07-27 08:38
Tutto merito di Franco Mancini.
 
 
#1 escariota 2015-07-27 07:52
Sarà pure vero quello che "SCRIVE"il vangelo del mare di Goletta Verde...ma questi signori quando vengono a Polignano , non hanno il buon senso di chiedere ai cittadini o ai responsabili preposti ,se quel MALEDETTO depuratore rilascia o no un lezzo da discarica...e che quando la temperatura sale oltre i trentatré gradi ,per il paese l'aria è irrespirabile ??? Può essere che una serie di giornali espongono FOTO inconfutabili di sversamenti in mare di liquami vari...e I SIGNORI di lega ambiente fanno finta che tutto questo non è mai esistito ??Qualcuno tempo fà diceva "PENSARE A MALE SI FA' PECCATO MA QUASI SEMPRE CI SI AZZECCA"...basta ungere..
 

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