Sabato 23 Marzo 2019
   
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La storia del nostro amico immigrato Radj

Radj

Tratto da "La Voce del Paese - edizione Polignano", nelle edicole da venerdì 6 marzo 2015.

 

Radj racconta la sua esperienza di immigrato a Polignano a Mare

 

Mi chiamo Radj. Sono originario dall’isola Mauritius; vengo da una famiglia normale con genitori divorziati e ho 37 anni.

Vi parlerò della mia esperienza in Italia e a Polignano.

Arrivai qui nel novembre del 2009 per far visita a mia sorella e alla fine decisi di restare da lei. Fu  una decisione un po’ azzardata perché qui in Italia è difficile avere il permesso di soggiorno, e non c’era nessuno che mi garantisse. Rimasi per alcuni mesi e dopo un po’ trovai  un lavoro presso un imprenditore di Polignano a mare. Mi diede una piccola casetta di legno con una sola camera senza riscaldamento; era dicembre, faceva molto freddo. In cambio avrei lavorato per lui.  Avrei tenuto la casa in ordine per la prima metà della giornata e lavorato nel pomeriggio nel suo negozio. Ogni giorno mi alzavo presto, gli preparavo la colazione, facevo pulizie e  portavo a passeggio il cane,e nel pomeriggio lui veniva a prendermi per lavorare con lui nel suo negozio. La mia paga era molto bassa.

Lui era solito andare a pranzo a casa di due donne anziane che si prendevano cura di lui. Per non pagarmi di tasca sua il pranzo, mi portò con lui da queste due signore.

Dal secondo mese di lavoro iniziò a pagarmi sempre meno, promettendomi di farmi ottenere il permesso di soggiorno. Il tempo passava, mi sentivo frustrato perché non manteneva le sue promesse . Decisi di lasciare il lavoro. Lui si arrabbiò molto e mi minacciò di portarmi alla polizia, ma io mi rivolsi alla associazione Acli, dove per fortuna mi rassicurarono che in Italia gli immigrati godono di una protezione speciale e se c’è qualcuno che garantisce per loro, possono ottenere il permesso di soggiorno.

Mentre accadeva tutto questo una delle due donne, T., mi propose di andare a vivere da lei ed io accettai. Mi legai molto. E’ stata per me un punto di riferimento che oggi ringrazio immensamente. Ero grato della sua gentilezza,e lei era felice di avermi in casa sua. Poco dopo mi misi alla ricerca di un lavoretto per sostentarmi e iniziai una nuova avventura di studio in Francia, dove mi iscrissi a un master in management e direzione d’azienda.

T. è stata per me una persona unica, inimitabile. Decise di aiutarmi ad ottenere il permesso di soggiorno. Mentre io viaggiavo tra Francia e Italia per i miei studi, riuscì a farmi ottenere il permesso di soggiorno;è stata una lotta durata dopo un anno e mezzo. Ero finalmente felice e mi sentivo libero, libero di camminare per strada e di non aver paura di prendere il treno.

Adesso che la mia esperienza in Italia si è conclusa, posso dire che questa nazione e in particolare il piccolo paese di Polignano mi hanno insegnato tanto. C’è gente che ti addita perché sei “di colore” e pensa subito a come approfittare di te, soprattutto se si tratta di datori di lavoro. Ma c’è anche quella gente meravigliosa che ti fa sentire amato e accettato. Per questo devo ringraziare tutte le persone incontrate al centro anziani di Polignano, e nelle altre associazioni di volontariato, gente che mi ha spinto a restare.

Una delle cose più belle è stata seguire i bambini dell’associazione Rete Radiè Resch; li aiutavo dopo la scuola, a imparare le lingue che conosco bene: francese e inglese. Anche loro mi hanno aiutato a restare. Sentivo che erano come me: in un paese straniero dove qualche volta hai paura di essere quello che sei.

Radj quando era a Polignano nel gruppo Angelo Maria Onlus

Commenti  

 
#3 nip 2015-03-11 11:13
grande T.. e anche la sorella G.
 
 
#2 UN AMICO 2015-03-10 11:00
UN GRANDE GRAZIE VA ALLA SIGNORA T. CHE SI E' ADOPERATA A RISOLVERE IL PROBLEMA DEL
SIG. Radj.
 
 
#1 G.G.S. 2015-03-09 08:49
Spesso, a volte malvolentieri, siamo quasi obbligati a rincorrere e scrivere di cose futili, penose e brutte! Nella occasione sopra riportata, in presenza di questa bella vicenda -per fortuna dell'interessato- finita bene, possiamo solo plaudire e scrivere che tutto è andato per il meglio!
 

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