Martedì 26 Marzo 2019
   
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Arrivano 7,5 milioni. I rifiuti viaggeranno "sottoterra" come in Svezia

I bocchettoni esterni dove conferire i rifiuti

 


Un grande “regalo” di Natale per Polignano.  7,5 milioni di € per far viaggiare i rifiuti "sottoterra", come a Londra, Stoccolma e Barcellona. Arriva il sistema di raccolta penumatica che sarà sperimentato per la prima volta a Polignano.

L’Amministrazione Vitto otterrà una pioggia di soldi europei dalla Regione Puglia. Un cospicuo finanziamento “P.O. FESR” pari a ben 7,5 milioni di € per realizzare un progetto pilota in Italia, che per ora vedrà la luce solo a Polignano e a Taranto. Si tratta di un finanziamento per il “potenziamento e ammodernamento delle strutture di raccolta differenziata. Progetto di realizzazione di un sistema innovativo di raccolta di rifiuti solidi urbani mediante trasporto pneumatico del Comune di Polignano a Mare”. Nello specifico, grazie a questo sistema - che proprio in queste abbiamo scoperto che ha ricevuto il parere positivo della Regione Puglia (Servizio Ciclo dei Rifiuti e Bonifica) – i rifiuti viaggeranno sottoterra, proprio come accade a Barcellona, a Londra e a Stoccolma (Svezia).

 

Il sistema di raccolta pneumatica dei rifiuti

Il sistema, che sarà finanziato dai fondi Fesr (Asse II, Linea di Intervento 2.5 – Azione 2.5.1), sarà sperimentato su alcune zone perfieriche di Polignano e si chiama “Sistema di raccolta pneumatica dei rifiuti”. Il sistema di raccolta pneumatica dei rifiuti (in inglese Automated Vacuum Waste Collection System, in svedese Sopsug) è un sistema che permette la raccolta e gestione dei rifiuti attraverso tubi sotterranei collegati tra loro (vedi info-grafica in basso).

I rifiuti sono sospinti attraverso un sistema pneumatico e sono portati ad alta velocità verso il centro di raccolta, che a Polignano si trova in via Conversano, di fronte alla stazione di servizio Esso. Il sistema permette un efficiente sistema di raccolta differenziata, ed è nato in Svezia nel 1961, dove venne installato per la prima volta all'ospedale di Sollefteå. Il primo sistema residenziale venne installato nel nuovo quartiere residenziale di Ör-Hallonbergen a Sundbyberg, nel 1965. Gli inventori del sistema furono quattro tecnici svedesi: Torsten Karefelt, Olle Genberg, Sten Olsson e Olof H. Hallström. Quest'ultimo era il presidente di Centralsug AB (oggi Envac AB), che è ancora un'importante azienda del settore.

Attualmente ci sono più di mille sistemi del genere installati in varie parti del mondo: Europa, Medio Oriente, Asia orientale, America settentrionale. Tra le città più importanti dove funziona un sistema simile si ricordano appunto Stoccolma, Londra e Barcellona.

In Italia non ci sono ancora sistemi di raccolta pneumatica dei rifiuti e solo a Roma e Milano, alcune associazioni comunali stanno prendendo in esame la possibilità d'installare sistemi simili. Quindi, Polignano e Taranto saranno le prime in Italia a sperimentare il sistema pneumatico.

L’Amministrazione Vitto aveva trasmesso la documentazione integrativa del progetto al Nucleo di Valutazione della Regione il 10 novembre scorso. Il 24 novembre 2014, il progetto è stato illustrato negli uffici regionali, e ha convinto i tecnici. In queste ore è arrivato il parere positivo e dunque il finanziamento sarà concesso.

L’obiettivo di questo progetto pilota, eventualmente da estendere a più aree geografiche, intende perseguire i seguenti obiettivi: - ridurre i costi collegati alla raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani effettuata con tecniche tradizionali; - favorire un più rapido raggiungimento delle percentuali standard della raccolta differenziata, incrementando l’indice di valorizzazione delle materie prime secondarie; - ridurre le emissioni e, più in generale, l’impatto ambientale degli attuali sistemi di raccolta differenziata e del sistema “porta a porta”; - verificare la possibilità di un più ampio impiego del sistema pneumatico di raccolta differenziata. Infatti, nei sotterranei di Barcellona e Stoccolma, le reti si sono ramificate negli anni, come accade per le condutture fognarie o di gas. In un futuro si potrebbe parlare di “allaccio” al sistema del trasporto pneumatico di rifiuti. 

I bocchettoni all'esterno o in casa collegati con la rete sotterranea

Commenti  

 
#16 stefano 2018-06-05 08:20
chiaramente non per il popolo italiano:
affari per le ecomafie, distruzione di ecosistemi e insediamenti non sostenibili (rischi), disordini e caos, ma sopratutto aumento del debito pubblico cioè aumento del sacrificio del popolo italiano ormai già alla frutta
 
 
#15 odore 2015-03-21 17:12
Ma se c è già il depuratore che disperde in mare e insaporisce le acque nostrane
 
 
#14 Mario Fierro 2015-03-20 19:31
Sono interessato in una maggior informazione del sistema pneumatico di raccolta dei rifiuti solidi urbani. Sono il progettista d'un edificio di 70.000 m2 circa e voglio sapere della vostra disponibilitá per lo sviluppo del sistema, non soltanto nell'edificio, ma anche nella zona circostante di 15.000 abitanti circa (Urbanización Guaparo), proponendo questo piano piloto affinché si possa riprodurre per tutta la cittá di 1,5 milioni di abitanti circa.
Saluti cordiali
 
 
#13 i belli 2014-12-22 11:36
propongo di sfruttare le canalizzazioni della fogna bianca nei giorni che non piove :D
 
 
#12 ok 2014-12-22 09:00
ben venga. l ho visto tempo fa in altri paesi esteri. funziona
 
 
#11 Assunta 2014-12-21 23:19
È un'altra 'CAVOLATA"di questi incompetenti e incosciente;per favore ,firmate e mandateli a casa!Tanto a noi le tasse non le abbasseranno,anzi sicuramente ci sarà un ennesimo aumento!Poveri noi dove siamo finiti
 
 
#10 LA famiglia 2014-12-21 20:43
Una cosa sarà identica
Questo lavoro ho meglio dire questo
Appalto indovinate chi sarà ad ad aggiudicarselo ?
I soli è unici
8)
Povera Italia
 
 
#9 2.0 2014-12-21 20:26
fermateli!!!!!
faranno un altro disastro a caro prezzo per i cittadini...
mandate a casa queste capre vuote e chi li sostiene!!!
 
 
#8 EX SINISTROIDE 2014-12-21 19:18
Un ottimo progetto,bisogna trovare degli ottimi progettiste :-* :cry: :lol: .
Poi bisogna trovare un suolo comunale da fare una buona isola ecologica ( non terremotata ;) ) se no quando i vari appalti finiscono si sposata sempre il luogo della faxsimile dell'isola ecologica. Allora facciamo un bel progetto intelligente non a capo....chia.
Cerchiamo di far risparmiare tasse al popolo polignanesi, era meglio quando si stavea èeggio.
Meglio la sinistra di una volta .
 
 
#7 Proprio 2014-12-21 17:00
una buona idea, anche se non nuovissima.
Comunque in Italia non esiste nulla di simile e fa piacere che Polignano si ponga all'avanguardia in questo campo.
 
 
#6 Dubbioso 2014-12-20 02:16
Tanti milioni di euro che arrivano e poi i fessi polignanesi pagano le tasse e anche con l"aumento.Ma fatemi il piacere...
 
 
#5 elisa 2014-12-19 11:07
con la raccolta differenziata, avremmo dovuto pagare meno , la tassa sui rifiuti, ed è raddoppiata, adesso con questo mega impianto quanto dovremo sborsare? tutto lo stipendio oltre che la tredicesima per poterlo pagare?
 
 
#4 Loretta Piracci 2014-12-18 20:30
Wow, finalmente un progetto intelligente!!!
Questa è evoluzione!
 
 
#3 lucia 73 2014-12-18 20:06
Ma!!!!!!!!
 
 
#2 buon natale 2014-12-18 17:19
direttore mi scusi , otterrà o ha ottenuto? sa questione di dettagli,
 
 
#1 belin 2014-12-18 11:25
dopo la mazzata sulla tassa rifiuti quest anno, aumentata del 1618% anche per seconde case vuote, sfitte che quindi non producono rifiuti, ora vedremo questa altra fantomatica invenzione a quanto farà aumentare le tasse locali
 

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