Giovedì 24 Gennaio 2019
   
Text Size

Sottopasso a rischio: arriva il sistema antiallagamento

sottopasso via castellana polignano




Sistema di allerta antiallagamento nel sottopasso

Installato e perfettamente funzionante, al riparo da atti vandalici e collegato via sms.

Il Comune dovrà risarcire con 25mila € una cittadina annegata con l'auto



L’Amministrazione Comunale comunica che da qualche giorno è attivo e perfettamente funzionante il sistema di allerta antiallagamento presso il sottopasso di via Castellana. Il sistema consente di avvisare tempestivamente gli automobilisti con un semaforo rosso su entrambi i sensi di marcia, nel momento in cui si verificherà un allagamento del sottopasso di circa 10-12 cm. Il sensore è ben nascosto e protetto da potenziali atti vandalici.


“Ricordiamo – spiega l’Assessore alla Protezione Civile, Paolo L’Abbate – la presenza di un combinatore telefonico che consente di avvisare tempestivamente via sms ben 5 utenze telefoniche, ovvero i cellulari dei Dirigenti delegati ai Lavori Pubblici e alla Protezione Civile.


“Risale a qualche settimana fa la notizia di una sentenza – ricorda il vicesindaco L’Abbate – nella quale il Comune dovrà risarcire una cittadina con circa 25.000 € per danni causati ad una autovettura rimasta bloccata nel sottopasso in questione nel lontano 2006. La sentenza individua nell’ente comunale la colpa di una mancata vigilanza tempestiva del sottopasso e quindi un conseguente divieto ad attraversare il sottopasso.

sottopasso via castellana polignano

Naturalmente l’obiettivo principale di tale sistema è di salvaguardare vite umane, ma non dobbiamo sottovalutare i danni economici che un evento alluvionale può causare alla tasche dei nostri concittadini, come per la sentenza citata.


Inoltre, vorremmo precisare che la volontà dell’Amministrazione Vitto e dei Settori preposti è quella di valutare l’efficacia di tale sistema anche nel tempo, in modo da poterlo estendere ad altri sottopassi, per i quali si è evidenziata un’alta criticità idrogeologica”.


L’Assessore ringrazia in particolare le ditte Dyrecta Lab srl, Kad3 srl, TLC Consulting srl che con il progetto PugliaTREMOR hanno finanziato totalmente tale sistema di allerta e la ditta che ha eseguito i lavori, ovvero la INGEL srl.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI