Domenica 24 Marzo 2019
   
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Ruba una coperta: licenziato operaio della Teknoservice

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Ruba fuori servizio una coperta da 30 euro. Licenziato: punizione troppo severa!

Netturbino polignanese licenziato dalla Teknoservice. All’inizio aveva avuto 15 giorni di sospensione.

Intanto, chi restituirà ai cittadini il servizio “negato”?


 

È passato circa un anno dall'avvento delle pattumelle, tra alti e bassi sui numeri della raccolta differenziata, tra zozzoni e operai affannati che vengono spinti al limite pur di mantenere il paese pulito. Come già noto in paese l'azienda affidataria del servizio è inadempiente, tant'è che ha ricevuto una serie di sanzioni pesanti da parte del dirigente del settore, perché si sa che, quando si sbaglia, si deve pagare e a volte a caro prezzo e nella peggiore delle ipotesi può accadere che il comune rescinda il contratto con l'azienda.

Così accade ad un operaio polignanese della Teknoservice che, spinto al limite delle proprie forze mentali e psicofisiche, ha commesso un piccolo reato. Il caldo, il telefono che squilla, i cittadini si lamentano, il paese è sporco, alcune pattumelle non vengono svuotate, così, in preda a uno sconforto generale, un netturbino durante il proprio turno di lavoro si accorge che appeso ad un balcone c'è una coperta. Stupito la guarda e pensa bene di appropriarsene. Sì, chi legge sicuramente starà pensando: ha rubato, ha commesso un reato. È vero non lo si può negare. Ma perché è successo? Per una coperta da nemmeno 30 euro poi…

 

Nel concreto la signora, proprietaria della coperta, e moglie di un noto imprenditore e amministratore politico del paese si è accorta dell'accaduto e immediatamente ha sporto denuncia al Comando di polizia municipale. Rilevate poi le immagini delle telecamere dell'abitazione e fatta richiesta al responsabile della Teknoservice del cantiere di Polignano circa l’identità del netturbino che quel giorno copriva il turno in quella zona, è spuntato fuori nome e cognome. Il netturbino si è subito scusato e ha restituito la refurtiva del valore di 30 euro.

Penserete, tutto è bene quel che finisce bene, ma non è così. L'azienda deve prendere un provvedimento disciplinare nei confronti dell'operaio che durante l'ora di lavoro si è permesso di commettere quest'azione. Certo, è giusto che chi sbaglia paga: la sanzione irrogata è di 15 giorni di sospensione, ossia il riposo forzato che non viene retribuito, quindi ad occhio e croce l'operaio si vedrà dimezzato lo stipendio. È una giusta punizione se non altro per il fatto commesso, poiché a misura di valore della cosa rubata (30 euro) si va ben oltre la cifra.

L'operaio demoralizzato e imbarazzato se ne torna a casa convinto che al termine della sospensione sarebbe rientrato a lavoro, ma quando si presenta i primi di settembre, alcuni giorni fa, l'amara scoperta: il responsabile del cantiere di Polignano gli consegna una lettera, è la lettera che tutti temono, sopratutto di questi tempi: IL LICENZIAMENTO.


Adesso facciamo un passo indietro. All'inizio dell'articolo abbiamo detto che l'azienda è inadempiente, significa che noi paghiamo un servizio che non viene svolto nel complesso. Ecco, se al primo errore l'amministrazione avesse mandato via la ditta, avrebbe fatto la stessa fine dell'operaio, poiché noi cittadini veniamo ugualmente derubati per i mancati servizi. Quindi all’operaio sarebbero bastati i 15 giorni di sospensione inizialmente inflitti come punizione, e non fargli addirittura perdere il lavoro, per lui una condanna a morte.

Ricordiamo che operare in un luogo di lavoro così complesso e poco organizzato non è semplice, tra inefficienze, pressioni esterne dei cittadini.

Intanto, in queste ore si è già scatenata la lotta alla sostituzione di questo operaio. Chissà, forse sarà scelto tra uno degli stagionali? Forse qualcuno non aspettava altro.

Commenti  

 
#10 m. 2014-09-22 11:53
Alle 11:30 il guidatore del mezzo della teknoservice per la raccolta dei cartoni,ha urlato una parola offensiva in dialetto barese per strada,si prega prendere provvedimenti.grazie
 
 
#9 m. x 8 2014-09-15 11:45
Ha ragione,infatti i carabinieri di questo paese lo sanno perche` erano stati informati,ma tanto chi se ne frega?? Che schifo,tenetevi i contrabbandieri e ringraziata sindaco,servizi sociali e maresciallo.
 
 
#8 mondo strano 2014-09-15 10:20
sarà che avrà commesso un reato....... però tra loro ci sono persone che fanno ben oltre che appropriarsi di una coperta....
 
 
#7 x #4 2014-09-12 12:33
Caro furbacchione qualunquista se tutti ragionassimo come te a questo mondo ci scanneremmo l'uno con l'altro e forse faremmo il gioco dei delinquenti e dei prepotenti che si nascondono dietro colori e bandiere di tutti i generi. O NON E' COSI'?
Lascia che i ladri vengano assicurati alla giustizia. Poi la carità e i casi singoli di povertà e di miseria si aiutano in silenzio (o con le istituzioni) senza propaganda.
 
 
#6 Ricchetto 2014-09-12 09:25
Chi ruba è indifendibile, e i CCNL prevedono il licenziamento; bene ha fatto la Tecnoservice ad applicare le norme contrattuali...altro che il commento n.4 orami rubano tutti rubo anch'io
 
 
#5 rana 2014-09-12 09:04
UN TEMA PUZZOLENTE!
sottotitolo: la guerra tra pezzenti.

Che l'idea delle pattumelle sia fallimentare è sottogli occhi di tutti per la sprcizia del paese, la rabbia degli abitanti dei paesi vicini, le difficoltà dei turisti, le pattumelle messe fuori la sera, diventano inutilizzabili, vengono usate impropriamente. I polignanesi si arrabattano , comprano le buste trasparenti, incorrono in multe pesanti.
Continuare a chiudere gli occhi?
Per non parlare degli " schiavi" della Tekno service. alro che paese turistico, ci chiamani : INCIVILI
nelle città dove la differenziata è fatta diversamente questo non avviene.
 
 
#4 limit. 2014-09-11 13:21
Rubano a destra a sinistra si sono fregati tutta la nazione, ci hanno fatto fallire, ci hanno fatto rimanere con le pezze al cu...lo ci stanno dissanguando e ci scandalizziamo per una coperta, ma andate a fare i cu....lo specialmente il comm.2 il puritano del ca......!
 
 
#3 pattumelle 2014-09-11 09:58
ha ragione il comm. n. 1, le strade, la mattina, sono piene di buste lasciate in strada ogni sera/mattina, senza pattumelle.
I vigili non devono andare molto lontano per trovarle, basta che si facciano il giro nel centro del paese, nei pressi di piazza Moro e fare le multe ai "dritti" che non usano le pattumelle.
 
 
#2 m. 2014-09-11 09:55
Ha fatto benissimo la ditta a licenziare e dovrebbe anche querelare chi gli ha dato la graduatoria con alcuni nominativi di pregiudicati,comunque chi delinque e chi permette cio`,a mio avviso andrebbero collocati ai lavori socialmente utili (pulizie dei bagni pubblici e raccolta delle deiezioni dalle strade) !!!
 
 
#1 stancadileggere 2014-09-11 09:09
so gia che il mio commento non verrà pubblicato, ma lo scrivo ugualmente, avete stancato con queste critiche, cosa volete più dalla teknoservice, che vi pulisce il sedere? perchè voi, "giornalisti" e chi dietro di voi, non provate almeno 1 ora di lavoro presso la Teknoservice? e nooo, sarebbe troppo per voi, scendere, salire, scaricare le pattumelle, rimetterle a posto, controllare se la raccolta sta avvenendo nel modo giuto, e quindi ficcare la faccia nelle belle pattumelle degli zozzoni! perchè non criticate anche i Vigili Urbani? penso che ogni tanto, dovrebbero partire delle belle multe agli zozzoni, invece no! se non si muovono loro, la teknoservice non fa miracoli, in altri paesi la raccolta funziona meglio, sapete perchè? i vigili fanno multe salatissime e quindi la gente impara ad essere civile! ah, un ultima cosa, la teknoservice non licenzia così, per una coperta, sicuramente ci sarà qualcos'altro sotto! passo e chiudo! Ciao Soliti Polignanesi pettegoli!
 

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