Domenica 24 Marzo 2019
   
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Libro possibile: bilancio (im)possibile

Il libro è possibile. Ma il bilancio sembra impossibile...  

Perché non pubblicano i bilanci nonostante i contributi pubblici dati alla manifestazione?

Gialluisi: È il Libro Possibile che deve dire grazie a Polignano e non il contrario

 

Leggere di scrittori ed attori/cantanti (?) "che ci rendono famosi" - quando al massimo richiamano e stimolano qualche fugace, spesso incivile, visita al paese- fa riflettere circa la deriva che potrebbero prendere quei riconoscimenti. Polignano è il paese di P. Sarnelli, P. Pascali e D. Modugno, personalità che hanno dato risonanza, rilievo e lustro alla intera Comunità.

Non siamo mai stati uno sperduto villaggio del Borneo! Sentirsi fieri per i vari riconoscimenti elargiti a Rutelli (chi l'ha più visto?), a Fiorello per l'interpretazione di D. Modugno, e ad altri di "qualsiasi compagnia cantando" è opinabile e discutibile. Il resto è fuffa e affermazioni da Banal Grande! È Polignano che promoziona e non viceversa! Il libro possibile, evento che scappò via da Castellana Grotte, ospitato e finanziato da noi a Polignano è divenuto "Evento culturale nazionale". Tutto ciò anche e sopratutto per gli splendidi luoghi e balconate a mare che gli fanno da cornice!

P.S. Alla prof.ssa Rosella Santoro (direttrice artistica del Libro Possibile) si potrebbe anche riconoscere qualche merito, però, prima, metta all'attenzione del pubblico i bilanci finanziari dell'evento!

P.S. Richiesta che dovrebbero fare altri e non un cittadino qualsiasi.

Giuseppe Sante Gialluisi

Commenti  

 
#4 IRoberto 2014-08-07 16:28
Bilancio???Cosa significa per i nostri amministratori questa parolona???Chi maneggia festeggia:mai questo proverbio e' stato piu'azzeccato....A buon indenditor poche parole!
 
 
#3 libro pulito 2014-08-05 13:17
ha ragione gialluisi ORA BASTA bisogna dirla tutta!!!!!qui hanno molte responsabilità la santoro,loliva e compagnia ma soprattutto sindaco e assessora al bilancio fantasma (fantasma come il bilancio comunale e il contributo erogato dal comune agli organizzatori)e chiedetevi (ce lo devono spiegare gli organizzatori+ comune cioè le 4 persone nominate prima),perchè da due anni a vendere i libri durante le serate non sia piu una libreria di monopoli (che vende libri e promuoove la cultura tutto l'anno) mentre ora a vendere i libri sono i volontari senza regolare contratto di lavoro e senza emissione di scontrino fiscale. a pensar male non è male ma l'assessora e il sindaco hanno i prosciutti agli occhi oppure amichevolmente permettono lo sfruttamento dei volontari e favoriscono evasione iva. qualcuno spieghi altrimenti è FAVOREGGIAMENTO!
 
 
#2 G.G.S. 2014-08-04 15:07
Parole? Proposte! Intanto la politica e gli interessati -Basta, sei uno di loro?- non rispondono e/o fanno finta di niente. I bilanci ed i conti di tutti gli eventi ed attività che vedono la partecipazione di enti pubblici (Regione, Provincia, Comune) sono utili e dovuti. In Piemonte, dopo che i buoi erano scappati!, scoppiò lo scandalo del "Premio Grinzane Cavour" con alcune centinaia di migliaia di euro spariti nel nulla e sperperati! Pertanto continuiamo, nonostante i Basta di turno che raccolgono briciole di pane dal tavolo dei Potenti! Questa è la risposta, al tuo invito a non pronunciarne il nome: IL LIBRO POSSIBILE!!!
 
 
#1 BASTA 2014-08-04 08:49
Gialluisi parole tante, fatti zero.

non dovresti neanche pronunciarlo "libro possibile"
 

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