Venerdì 22 Marzo 2019
   
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Asl a scuola. Questi non sanno manco leggere le carte!

flavio oliva tina lofano domenico simone

 Questi articoli e foto sono stati pubblicati su "La Voce del Paese - ediz. Polignano"

in edicola da venerdì 4 aprile. 

 

 

VITTO ATTACCA i presidi perché fanno regolare richiesta di disinfestazione

 

domenico scagliusi paolo mazzone giuseppe dell'erba

I signori segretari dei partiti che reggono il moccolo al sindaco Domenico Vitto, non avendo evidentemente che altro fare, hanno pensato bene di impiegare il prezioso tempo convocando d’urgenza (!), martedì scorso, una conferenza stampa. E per parlare di cosa? Sempre e ancora del proprio astio verso le scuole locali e verso chi quotidianamente ci lavora. Al grido di: “Avevamo ragione noi! Avevamo ragione noi!...”, hanno distribuito copia della lettera (pubblicata a pappagallo da qualche giornale) e inviata dagli ispettori ASL al Comune di Polignano, in seguito alla loro ormai famosa verifica della igienicità degli edifici scolastici. A chi si dà solidamente la ragione… ce l’ha insegnato Totò! E non c’è dubbio che anche questa volta il grande maestro De Curtis abbia visto giusto.

Vogliamo che siate voi, lettori, a rendervi conto e a fare le vostre valutazioni. Perciò pubblichiamo la lettera della ASL (vedi foto in basso), vantata dai vitto boys come una specie di trofeo, ma che non lascia alcun dubbio sulla sua interpretazione.

Tre ci sembrano i concetti fondamentali indicati dagli ispettori:

La lettera degli ispettori Asl

1) Il primo evidenzia l’ottimo lavoro che i Collaboratori scolastici ogni giorno svolgono a scuola, in tutti i plessi coordinati dalle due brave DSGA sig.ra Maria Spalluto e sig.ra Mary Carone. Infatti, nella nota ASL inviata al Comune si legge: “Gli istituti scolastici visitati non hanno evidenziato carenze igienico-sanitarie”. Tale concetto viene ribadito con più forza nel verbale ASL rilasciato alle scuole, dove c’è scritto: “Venivano ispezionati i vari ambienti scolastici quali: zona accoglienza e sala attività ludiche, aule didattiche e bagni a servizio, zona insegnanti, sala refezione. Tutti gli ambienti si presentavano igienicamente ben condotti, di fatti gli stessi risultavano essere puliti e ordinati”. Tutto questo va a merito delle nostre scuole e di chi le conduce, vigilando per garantire la sicurezza ai nostri bambini.

2) Il secondo concetto espresso dagli ispettori ASL riguarda l’utilizzo di particolari prodotti che i collaboratori scolastici dovrebbero usare nella pulizia frequente delle suppellettili: prodotti a base di cloro o sali quaternari di ammonio (amuchina, lisoformio, ecc…). Questo ottimo suggerimento ci ricorda a chi spetta mandare i soldi alle scuole per l’acquisto di tali prodotti. Una recente puntata di “Striscia la Notizia” ha evidenziato come il contributo dei genitori sia volontario, mentre la normativa vigente impone che sia il Comune, e quindi l’Amministrazione comunale a dover provvedere nelle scuole del primo ciclo come le nostre, all’acquisto di amuchina, lisoformio e quant’altro. Che fine ha fatto l’assessora alla Pubblica Istruzione, nonché al Bilancio? È presente solo alle manifestazioni ed è completamente assente nella risoluzione dei problemi?!

3) Il terzo e ultimo concetto segnalato dagli ispettori ASL è il più importante. Sia pure con garbo, essi bacchettano il sindaco. Infatti scrivono: “In relazione alle operazioni di disinfestazione di tutti gli ambienti scolastici, si suggerisce che le stesse dovranno essere PROGRAMMATE in maniera ORDINARIA, ALMENO UNA VOLTA L’ANNO…”. Ciò significa che il sindaco non deve aspettare che la scuola scriva o segnali o chieda l’intervento, come hanno legittimamente fatto i presidi, cui gli viene contestato di aver richiesto ciò che è normalità. Rispetto a tutto questo, il fatto che Vitto a febbraio del 2013 abbia provveduto semplicemente alla sanificazione degli impianti idrici e dei sistemi di condizionamento dell’aria, lascia il tempo che trova. Era un atto dovuto, ormai lontano, che va ripetuto “almeno” una volta l’anno.

  

Disinfestazione effettuata. Gli scarafaggi a scuola c’erano

Foto esclusive inviate dalle mamme e pubblicate su La Voce del Paese

Altro che “allarmismo fuori luogo”. Il sindaco Vitto, che nella lettera inviata compulsivamente a mezzo mondo, accusava i dirigenti di aver creato allarme nella popolazione studentesca e nelle famiglie, alla fine, forse temendo di finire su “Striscia la Notizia” (come peraltro si paventava), si è affrettato a procedere “all’intervento di disinfestazione”, effettuato venerdì pomeriggio, 28 marzo, presso le scuole dell’Infanzia “San Francesco d’Assisi” e “Collodi”.

A questo punto, dopo l’ennesima figuraccia di Vitto, è lecito domandarsi quali siano i consiglieri fraudolenti del “sindaco mio mio”! Chi lo trascina nel baratro della collezione di tante magre figure? Tra l’altro, c’è un abisso tra il comportamento di Vitto e quello del sindaco di Monopoli, Emilio Romani, che nella stessa circostanza ha immediatamente condiviso a livello istituzionale le problematiche sollevate dalla dirigente della scuola “Melvin Jones” proprio la settimana scorsa.

A Polignano, invece, accade che il sindaco di turno finisca nelle grinfie di consiglieri apparentemente vicini e solidali, che in realtà solleticano la parte più negativa del primo cittadino e, anziché aiutarlo a relazionarsi positivamente con la Città tutta (Istituzioni scolastiche comprese), lo trascinano in risse e tensioni del tutto fuori luogo e spropositate.

 

Foto in basso, inviata da una mamma: scarafaggio alla "Collodi"

Lo scarafaggio fotografato alla Collodi

 

Due anni fa, per un calcinaccio caduto a scuola, Vitto fece allarmismo!

Ricordate cosa accadde due anni fa? Vitto era in campagna elettorale e alla scuola “San Giovanni Bosco” caddero pezzi di calcinacci dal soffitto. All’epoca sembrava che il tetto della scuola stesse crollando. Scomodò giornali a lui asserviti, fece il diavolo a quattro allarmando intere famiglie. Scomodò perfino l’ex ministro Fioroni per venire a sparare contro il potenziale “nemico”, organizzando un finto dibattito senza alcuna controparte e senza diritto di replica. Poi le prove di carico lo smentirono.

Adesso che i presidi fanno il loro dovere inviando richieste, come la normativa richiede (infatti la disinfestazione va fatta una volta all'anno), il sindaco grida allo scandalo e parla di allarmismi, offendendo mamme e collaboratori scolastici che giustamente rivendicano un diritto. Chi è l’esperto allarmista? 

 

Commenti  

 
#10 x comm flavio oliva 2014-04-10 16:06
Ma quale dottore commercialista? Faccia e superi prima l'esame di stato.Dottore i bast..non millantiamo ulteriormente !
 
 
#9 george 2014-04-10 09:27
perchè
Paolo ha quello sguardo di beatitudine?
 
 
#8 pop 2014-04-09 08:29
difficilmente un consigliere rinuncia alla sua carica elettiva per fare l'assessore , gli assessori li sceglie il sindaco che può mandarli via quando vuole.
Diverso è il caso dei consiglieri con delega assessorile che di fatto stanno in una botte di ferro . Te capì ?
 
 
#7 Flavio Oliva 2014-04-08 23:27
Illuminato Direttore, nel ringraziarla per averci definito NULLAFACENTI sul suo giornale (!?) voglio altresì cogliere l'occasione per averci rischiarato le tenebre anche nell'INTERPRETAZIONE, perchè di interpretazione si tratta, del chiarissimo comunicato dell'ASL !! Il rumore delle sue unghie che si arrampicano sui vetri è a volte sinceramente sinistro !! Peccato che in tutto questo suo affannarsi si sia dimenticato un pizzichino di educazione, valore che non passa mai di moda : NULLAFACENTE, secondo lo Zanichelli, non è ne chi fa la Pediatra da 30 anni, né un dottore commercialista, nè tantomeno un povero docente precario che è arrivato tardi perchè veniva da scuola !! certo ad un lavoratore indefesso quale certamente lei è, nonchè vate del giornalismo locale, cosa possono insegnare dei poveri segretari ?? nulla, appunto, neanche un pò di educazione !!!
 
 
#6 Assurdo 2014-04-08 21:45
Da quello che si dice,i presidi avevano richiesto una sanificazione urgente come se ci fosse una emergenza sanitaria che invece non c'era, visto che la usl ha detto che è tutto a posto.mi sa tanto che qui si vuole fare politica anche a scuola!!!assurdo!
 
 
#5 peppa pig 2014-04-08 19:59
Ma quali segretari, direi metteteci la faccia voi che noi consiglieri facciamo i fatti. Poveri loro.
 
 
#4 m.c. 2014-04-08 15:12
è chiaro... questo è un attacco politico-professionale: i pidocchi ci sono anche nelle scuole locali o sbaglio? quante ciacole....e presidi da copertina....
 
 
#3 incapaci convinti 2014-04-07 22:17
bravo direttore! come si può indire una conferenza stampa tanto vuota e inutile... e quei tre quattro segretari non hanno di meglio da fare? mi meraviglio della dottoressa consulente per la sanità del sindaco che fa la difesa d'ufficio del sindaco sempre e comunque. e poi l'assessora alla pubblica istruzione? si parla da settimane del problema igiene e non ha mai preso una posizione,che fine ha fatto ( come dice il direttore nell'articolo)? sembra che il sindaco l'ha oscurata però se pensiamo a come sta gestendo la sua scuola beh forse i presidi di polignano fanno bene ad essere preoccupati. per approfondimento sulla questione pidocchi nella scuola a fasano ecco il link (..da leggere fino alla fine):
http://gofasano.it/notizie/attualita/22962-pidocchi-a-scuola-il-movimento-incomune-replica.html
 
 
#2 x i tre tre 2014-04-07 19:26
non sai contare, su 6 ben 5 non sono stati eletti.
 
 
#1 i tre tre 2014-04-07 19:25
bella foto, tre non eletti che amministrano la cosa pubblica. w la democrazia

p.s. paolo è in estasi.
 

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