Mercoledì 16 Gennaio 2019
   
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Il centro anziani apre ai giovani. POLEMICHE. L'assessore spiega

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Articolo pubblicato su "La Voce del Paese", in edicola dal 14 marzo.


“Anziani, largo ai giovani!”. Così, l’assessore regala il “pacco” agli anziani, mentre festeggiano la donna a Specchia Sant'Oronzo.


IN BASSO - A FINE ARTICOLO - LA GALLERIA FOTOGRAFICA

Non è stato proprio un pacco regalo. Diciamo una sorpresa. Un bel “pacco” ben servito dall’assessore ai Servizi Sociali, Paolo Mazzone. Domenica 9 marzo, giorno di pentolaccia, Mazzone ha fatto visita a Specchia Sant’Oronzo dove gli anziani del centro sociale “Gioia di Vivere”, a loro dedicato, stavano festeggiando la donna, e ha “rotto” la pignatta tirando fuori il segreto di Pulcinella: “Il Centro deve aprire anche ai giovani. La decisione è stata già presa da me e da tutta l’amministrazione”. Una sentenza che ha suscitato qualche malumore. Quando aprirà ai giovani? Di chi sarà la responsabilità? “E ora – si è allarmato qualcuno – ci butteranno fuori? Pian piano saremo messi da parte?”. Insomma, il gustosissimo pranzo a qualcuno è andato di traverso.

“A scanso di equivoci – spiega l’assessore ai nostri microfoni – non si destina il centro anziani ai giovani e soprattutto non si cacciano gli anziani. Da quando ci siamo insediati stiamo facendo un riordino e una ripartizione degli spazi e dei tempi non occupati da nessuno in tutta la struttura del centro sociale. Come detto il primo giorno, la struttura doveva diventare un contenitore sociale che includeva i bambini, i giovani, gli anziani, i disabili.

Ad oggi, con il completamento a breve della mensa sociale (per i poveri), ci sarà un contenitore dove l'integrazione delle diverse fasce sociali e di diverse associazioni porterà una bella realtà di integrazione sociale. Di qui la necessità di condivisione di spazi da diverse realtà. Ritengo inoltre che in un paese con forti carenze di spazi e di strutture, il centro non debba chiudere alle 20.00. Di qui l'idea di far utilizzare ai giovani quegli spazi che dalle 20.00 in poi rimangono chiusi e inutilizzati.

I giovani a breve avranno finalmente un luogo dove poter svolgere attività di formazione e ricreative. A tal proposito tengo a sottolineare che quella non sarà sede per nessuna associazione ma, le associazioni che vorranno presentare dei progetti potranno farlo. In questa fase ci stiamo incontrando per gettare le basi di una programmazione; importante la disponibilità che è giunta dal gruppo famiglie di Sant’Antonio, i quali avranno la responsabilità della struttura e della programmazione, così come già si sta facendo con le associazioni dei Bachi da Setola e L'Ennagono. Ho comunicato questa mia volontà durante la festa della donna a tutti gli anziani... ci sono state delle resistenze dovute in modo particolare a chi frequenta più assiduamente quei posti, ma per i più, considerando che il progetto si rivolge ai loro stessi nipoti, c'è stata condivisione.

Sono consapevole che i cambiamenti sono difficili, ma un assessore è chiamato a farli, soprattutto se ci crede e se va nella direzione del bene comune. Gli anziani così potranno avere anche dei momenti di condivisione con le nuove generazioni, potranno diventare nonni di tutti, insegnare ai giovani a superare le difficoltà della vita. Si possono realizzare progetti di cucina, così i famosi dolci della cara Vincenza possano avere degli eredi. Chi sa cucire e/o ricamare potrà trasmettere il proprio hobby. Questo era il mio sogno e questo sto portando avanti: integrazione sociale e condivisione degli spazi e dello stare insieme. I cambiamenti richiedono tempo, c'è bisogno di seminare, ma la strada è questa!”.

 

Commenti  

 
#4 schifo 2014-03-21 17:42
avete fatto piangere mia nonna che ha quasi 80 anni. non si possono toccare i loro spazi, le loro cose, ne sono gelosi. Assessore sei arrivato tu per fare questa rivoluzione dei poveretti. vergognati non hai fatto nulla e adesso gli togli anche l'autonomia del centro sociale
 
 
#3 qualcuno 2014-03-21 17:11
spieghi a vadaviaconlui che gli assessori vengono scelti dal sindaco autonomamente e senza obbligo di appartenenza a partiti
 
 
#2 Vieniviaconme 2014-03-21 13:32
Egregio cittadino Mazzone lei non può decidere un bel niente sul centro anziani,anche perchè non ha le carte in regola in quanto il suo partito non è rappresentato in consiglio comunale.Sindaco non faccia finta di niente,agisca di conseguenza.
 
 
#1 ex elettore 2014-03-21 11:56
Addirittura, gli anziani a specchia Sant ' Oronzo di Lorenzo Lamanna, Dino Lamanna ecc. ecc. dopo quante ne avete dette. A me personalmente li avete descritti malissimo e contornati con aggettivi dispregiativi pesantissimi, tanto da scatenare, in me, un forte sentimento di rabbia nei loro confronti. Io ci ho persino litigato ( ed io ero grande amico di Lorenzo e Dino ); ed ora ? Voi avete fatto pace ? Vuoi vedere che verrà fuori che non avete mai litigato ?
Cari COMPAGNI di questo pseudo centrosinistra, siete una DELUSIONE. Attenzione, non perchè siete andati a specchia, ma perchè se ci siete andati, " delle due l' una ": o ciò che avete detto a me, ed a chissà quante altre persone, non era vero, e quindi mentivate sapendo di mentire; oppure siete uguali e quindi era tutto quanto soltanto finalizzato a prenderne il posto. Così trova anche giustificazione la totale assenza di questa amministrazione, inodore ed insapore, in ogni dove, tranne negli affari che interessano direttamente alcuni amministratori di maggioranza, dei loro amici, oppure dei candidati nelle liste che hanno vinto le ultime elezioni amministrative, suscitando un vivo senso di ripulsa da parte dell' opinione pubblica, nei vostri confronti. Ho promesso a me stesso, che non avrò mai più a che fare con Voi, nè a livello politico, nè, tantomeno, a livello personale. Un Vostro ex elettore..............a mai più rivederci.
 

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