Giovedì 20 Giugno 2019
   
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Polignano si candida a geoparco marino

Da sinistra, Maria Centrone, Colagrande, Di Leva



I termini per presentare il dossier scadono a ottobre, ma serve la collaborazione di tutti.

 

La nostra costa nasconde tanti piccoli tesori, sconosciuti agli stessi Polignanesi. Le grotte, in particolar modo, sono numerose e inesplorate. L’incontro organizzato dall’UniPopolare di Polignano, lunedì 24 febbraio, ha portato alla luce molti di questi tesori nascosti: tra cui la Grotta degli Innamorati (o dei fidanzati) e la Grotta Testa di morto.

L’esperto geologo Riccardo Di Leva, e la dottoressa Maria Centrone, comandante della locale Polizia Municipale, ospiti del prof. Gianni Colagrande, hanno illustrato il programma che ha condurrà Polignano alla candidatura come geoparco marino. Accantonata ormai l’ipotesi dell’Unesco, Polignano prepara la sfida per il geoparco naturale, “una miniera turistica impressionante” – hanno assicurato i relatori – “ma che necessita della collaborazione di tutti: associazioni, imprenditori, commercianti, stampa locale, istituzioni locali, comuni limitrofi”.

La dott.ssa Centrone ha illustrato alcuni scenari naturalistici sconosciuti e mozzafiato: ad esempio, sapevate che c’è una barriera corallina a Torre Incina? Proprio come nelle Bahamas.  

Con l’istituzione del geoparco, il turismo potrebbe estendersi nei mesi invernali. Non a caso la Centrone ha aperto le porte del Comando a tutti gli attori sociali per condividere questo percorso, che sarà faticoso ma che vale la pena intraprendere. I tempi potrebbero essere brevi o lunghi, a seconda della burocrazia. Tutto dipenderà dai tempi di valutazione del Ministero, che passerà al vaglio il dossier fotografico e informativo che descrive il nostro territorio; non solo la costa, ma anche i beni archeologici (Santa Barbara e masserie) e le campagne. Una volta incassato l’ok della Regione Puglia, il dossier arriverà a Roma. A quel punto metà del lavoro sarà già portato a termine. Bisognerà trovare la quadratura giusta tra esponenti politici e non che operano oltre i confini locali. Bisognerà inoltre abbandonare l’idea di turismo campanilistico, poiché maggiore sarà l’offerta per il turista e tanto più vincente risulterà il progetto di geoparco. La candidatura per il geoparco dovrà essere presentata entro ottobre 2014.

Arriva la nuova cartellonistica delle grotte

La sfida del geoparco impone una rivoluzione culturale e un impegno da parte di tutti gli attori sociali, imprenditori non esclusi. Ma come la mettiamo con gli accessi al mare negati? E con il Piano delle Coste ancora nel cassetto? E con il sito archeologico di Santa Barbara? Noi riteniamo che la parte tecnica e dirigenziale del comune abbia svolto un lavoro impeccabile.

La dott.ssa Centrone ha annunciato l’arrivo di nuove cartellonistiche che segnalino tutte le grotte marine, che sono tantissime. Siamo invece preoccupati per la parte politica, che latita, non fa sinergia con gli altri comuni, non si organizza nell’ambito del turismo. Se perdiamo questo treno, sapremo di chi sono le maggiori responsabilità. Intanto, vi consigliamo di partecipare agli incontri che si tengono tutti i venerdì sera, alle 19.30 presso il Comando di Polizia Municipale per condividere questo percorso.

Commenti  

 
#2 G.G.S. 2014-03-11 17:28
Negli ultimi 20 anni, Polignano ha dovuto rincorrere e fregiarsi di discutibili B. Blu, ed auspicare generici riconoscimenti Unesco, con tanto di, abusivo!, delegato ad hoc! Intavolare rapporti e trattare l'Unesco come una qualsiasi pro loco, non ha portato molto lontano! Nel frattempo, si continua ad ignorare la richiesta di finanziare un convegno specifico a tutela dei nostri 11 km di costa e grotte! Convegno che ci permetterebbe di saperne di più e meglio e di come realizzare il Parco costiero o Geoparco marino, utilizzando fondi europei. Il Parco delle 5 Terre in Liguria era ed è il nostro riferimento! Altri, folgorati -non di certo sulla via di Damasco!-, forse dagli incarichi pubblici ben retribuiti?, hanno scoperto "Il Geoparco marino" divenendone esegeti e provando a far credere di esserne, addirittura!, fra i proponenti (Ma mi facci il piacere...! Totò). P.S. L'impegno di non intervenire più sulle vicende locali, lo disattendo, per informare e mettere in guardia, da certi andazzi, l'intera comunità! Polignano era ed è nelle mani di scaltri furbetti e di tanti imbonitori, mentre i cittadini -non parlo dei sudditi!- continuano a rimanere assenti, ciechi, sordi e muti!
 
 
#1 Di Leva Riccardo 2014-03-10 20:46
La candidatura a geoparco del comprensorio delle grotte marine e terrestri di Polignano a Mare, incluse in un territorio formato da Comuni limitrofi a forte riconoscimento storico-culturale (Conversano, Castellana Grotte, Putignano, Monopoli, Alberobello, ecc.), dalle infinite offerte enogastronomiche (taralli, mozzarelle, salumi tipici, prodotti ortofrutticoli rinomati, prodotti ittici, ecc.) e da un fiorente artigianato locale, è forse una delle più grandi manovre di marketing legato a un turismo ecosostenibile fondato sulla preservazione di un bene naturale, e che investe potrebbe accentuare il dinamismo di un mondo imprenditoriale volto a nuovi investimenti. La possibilità di destagionalizzare i flussi turistici facendo leva col geoparco su categorie di viaggiatori quanto più eterogenee (turismo scientifico, didattico, naturalistico, culturale, enograstronomico, ecc.), di arrivare a proporsi su scala ben più vasta dell'attuale grazie a una maggiore conoscenza a livello internazionale, rende l'intero progetto di estrema importanza in un momento in cui la possibilità di inserimento di un territorio in un circuito mondiale ha ancora poca concorrenza. Le previsioni di nuovi posti di lavoro dovuti all'aumento della richiesta a tutti i livelli turistici, di un maggiore afflusso di capitali nazionali ed esteri, renderebbe nel giro di pochi anni l'intero comprensorio del parco una miniera di possibilità che, se da un lato porterebbe ricchezza, dall'altro favorirebbe la conservazione di quel che di bello abbiamo, e che tutti ci invidiano. E questo è solo l'inizio....
 

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