Domenica 18 Agosto 2019
   
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#alfiancodipasquale - Esponiamo un tricolore per Pasquale Tuccino

pasquale tuccino bandiera tricolore polignano

Un cittadino polignanese, Giuseppe Silvio L’Abbate, ha divulgato un’iniziativa a sostegno di Pasquale “Tuccino” Centrone, affetto da Sla, al quale la ASL di Bari continua a negare il suo sacrosanto diritto alla vita non sostituendo il suo pc che utilizza da 4 anni seppur ormai in pessime condizioni operative e che gli permette di restare in vita e di comunicare con il mondo attraverso un lettore oculare.

“Dopo il discusso caso di Caterina – spiega L’Abbate sui social network e su Twitter – che ha lasciato non pochi strascichi nella nostra bigotta Italia, credo sia arrivato il caso di mettere al corrente l'opinione pubblica, nonché le sorde istituzioni pugliesi e i ciechi rappresentanti politici, in primis quelli conterranei, che c'è un tricolore ormai reso anonimamente grigio da chi non solo ci sta derubando dei sogni ma, cosa ancor più vergognosa, sta uccidendo l'amore per la vita. Da oggi, io combatto al fianco di Pasquale "Tuccino" Centrone, affiché lo Stato dia a lui quanto legittimo e doveroso, perché essere umano, perché ITALIANO, ossia la possibilità di vivere. Ecco perché, fino a quando questa vicenda non sarà chiusa nel modo più giusto, io esporrò al mio balcone il vessillo del nostro popolo, il Tricolore Italiano, così come auspico che facciano tutti i polignanesi e pugliesi.”

Cogliamo questa sfida e diamo supporto tutti quanti, non solo per Pasquale, ma per i tanti malati di Sla, affinché questa volta il finale di questa triste vicenda sia a lieto fine. Intanto, registriamo il silenzio assordante da parte delle istituzioni locali e regionali, nonostante la pubblicazione, nei giorni scorsi, di articoli di denuncia compreso sul nostro sito e cartaceo e su altri network regionali.

Divulghiamo il più possibile l'hashtag #alfiancodipasquale

pasquale tuccino senza computer

 

pasquale tuccino pepe polignano

Commenti  

 
#3 trasparenza 2014-01-02 12:27
Scusate mi risulta che a Polignano esiste un ufficio pagato e sponsorizzato dal Comune tale ufficio dovrebbe assistere tutti i cittadini con disabilita' di Polignano.
A questo punto perche' non intervengono insieme all'assessore alle politiche sociali per affrontare il problema?
Non possiamo pensare solo alle feste con gli anziani tutto il resto non conta.
 
 
#2 Cittadinanza attiva 2014-01-01 19:27
Il problema sollevato dall'amico P.Centrone è serio e come tale va affrontato. Quindi, bisogna partire dalla conoscenza letterale del diniego ricevuto da parte della ASL di competenza, per conoscere e capire le motivazioni. Quindi, prima di dare etichette (le persone non sono istituzioni, al massimo, se investite e/o elette per tale scopo, le rappresentano) ed esporre bandiere: "perché essere umano e perché italiano" (e se non fosse Italiano?) cerchiamo di saperne di più! P.S. Consiglierei a P.C. ed alla sua gentile consorte di informare e contattare l'associazione di Luca Coscioni. Basta cliccarla on line.
 
 
#1 u zfgharill 2013-12-31 19:03
MA QUESTO PAESE....HA O NON HA UN'AMMINISTRAZIONE ??? HA O NON HA UN CITTADINO CON DELEGA ALLA SALUTE ??? E' MAI POSSIBILE CHE LA POLITICA IN QUESTO PAESE E' SEMPRE PRONTA AGLI ONORI E MAI PRESENTE AGLI ONERI ???PASQULE CENTRONE A POLIGNANO E' DA SEMPRE , UN'ISTITUZIONE , E CHISSA' QUANTI DI QUESTI SOGGETTI HANNO CENATO NEL MITICO RISTORANTE "DA TUCCINO"... TUTTO QUESTO E' SEMPLICEMENTE....AVVILENTE...
 

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