Martedì 25 Giugno 2019
   
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Vergogna e amianto nelle campagne polignanesi

Il cumulo di amianto

Esclusivo: Da "La Voce del Paese", in edicola da giovedì 19 dicembre.

 

 Sindaco e Comando della PM sono stati informati più volte

 Galleria foto in basso

 

Barrette di eternit fatte a pezzi grandi e pezzettini, ridotti in briciole e abbandonato il tutto ai cassonetti di contrada Vigne, vicino al ristorante

Il cumulo di amianto

il Girasole. È questo lo scenario sconcertante apparso davanti ai nostri obiettivi, che hanno inquadrato quintali del pericoloso e cancerogeno materiale abbandonato da criminale laddove chiunque può entrarne in contatto.

Gli ingombranti sono ormai un problema, ma l’amianto è pericolosissimo. Il tutto è stato segnalato da un polignanese, ma le Autorità non sono ancora intervenute per rimuoverlo. Questi atti criminali costano fior di migliaia di euro alla comunità, e spesso vengono commessi in piena notte o all’alba.

Come fare dunque? Aumentare i controlli, vigilare, punire severamente, informare. In questo caso l’amianto è pericoloso anche per il soggetto che l’ha abbandonato, poiché era fatto a pezzi. Basta respirare piccole particelle di polveri, sprigionate dalla rottura del materiale, per correre seri rischi alla salute.

 

Commenti  

 
#17 m. x 16 2013-12-28 00:03
a parte il colore politico, è la persona che fa la differenza e il sindaco di quel paese è persona meritevole di stima.
 
 
#16 Per redazione 2013-12-27 22:33
Sapete che in alcuni paesi tipo Locorotondo per smaltire amianto il comune mette a disposizione contributi fino a 2000 euro a famiglia? Sarà perché scatigna e' un sindaco (di destra) con le palle ed il cervello? Oppure la nostra amministrazione e' completamente inadeguata?
 
 
#15 Cittadinanza attiva 2013-12-26 17:51
Stiamo seguendo con interesse e curiosità per i pochi che stanno intervenendo e per i tanti (molti e con responsabilità politiche e gestionali) che continuano a stare in silenzio! Fare gli gnorri per far passare la nottata è calcolo miope e controproducente per tutti quelli che avevano sparato a zero nel recente passato!
 
 
#14 Franco Frugis 2013-12-25 12:47
x commento 13:
Caro sconosciuto amico, bypassando le opinioni che hai sui politici e sulle caratteristiche che, secondo te, dovrebbe avere il mondo della politica, per avere il piacere, oltre che l' onore, di vederti attivamente impegnato in prima persona, da come scrivi e ti esprimi, sembri una persona istruita; che si informa; attento ai problemi della nostra società; ergo, in grado di sviluppare una così attenta analisi dei devastanti effetti sull' uomo che potrebbero derivare dall' inalazione anche di una piccolissima, minuscola, invisibile, particella di amianto. Poni l' accento su una problematica di caratura nazionale che, proprio per questo, secondo me dovrebbe essere gestita dal Pubblico e non lasciata alla discrezionalità del singolo cittadino, che per mille motivi diversi, poi, ha di questi atteggiamenti, apparentemente dettati da incuria e/o menefreghismo ( ma noi sappiamo che alla base ci sono tanti altri problemi, tra cui quello economico, che non è l' unico, e di cui vorrei discuterne con te, se mi concederai il privilegio di conoscerti personalmente, considerato che sai chi sono e dove trovarmi se decidessi di uscire dall' anonimato ) che mettono a repentaglio la salute di noi tutti ed espongono lo Stato ad un aggravio della spesa Sanitaria, a cui tutti noi contribuiamo attraverso le tasse. Buon Natale..........Ti aspetto
Franco Frugis del "Caffè degli artisti".
 
 
#13 u fatue 2013-12-24 20:09
Commento 7: vorrei l'Italia fosse come il Suo commento.

Commenti 8, 10, 11: Permettetemi due osservazioni. La prima, nel mondo del net aperto, cui evidentemente sapete accedere (visto che scrivete su questo blog), prima di fare affermazioni che rischiano di essere cazzate colossali (scusate il francescismo...) sarebbe buona norma digitare l'oggetto su google, o wikipedia. Tra le primissime informazioni sull'amianto, vi spiegano che da' il cancro perché costituito da fibre di diametro tale da insinuarsi dentro le cellule epiteliali, e che non vi é, ad oggi, dimostrazione di correlazione tra la QUANTITA' di fibra assorbita e la contrazione della malattia. Ergo: basta respirarne anche una sola, e se ti va di sculo, 20 anni dopo, hai il mesotelioma. Secondo: le ragioni economiche. Sono quelle che hanno fatto decidere alla gestione aziendale che a Casale Monferrato produceva eternit di fregarsene per anni della notizia che il materiale POTESSE (nota bene: potesse, non c'era certezza) produrre danni alla salute. E per ragioni economiche sono morte centinaia di persone. E per queste ragioni economiche messe davanti alla vita degli altri, i signori dirigenti tutti della Eternit hanno avuto (giustamente) aggravio di pena. Stesso discorso per la Tyssen Krupp, dove la gente é arrostita perché costava troppo aggiungere un turno e aumentare la tecnologia per la sicurezza. Continuo con l'ILVA? non credo serva... ora io mi chiedo come possa esistere gente che ancora nel 2013 abbia il coraggio becero, di fronte a queste lezioni crudeli e magistrali della storia dell'altro ieri, di dare ragione a chi commette il reato (penale, notate bene) di mancata rimozione dell'amianto, nonché di inquinamento ambientale dissipandolo al suolo ben frantumato (così col vento si respira meglio), per via del fatto che smaltirlo costa. Quando i primi contadini, proprietari del fondo accanto a questa o quella discarica di amianto, cominceranno a morire di mesotelioma, cosa gli raccontiamo ai parenti? E se fossero parenti vostri, signori? E se fossero i vostri figli? Ne avete, figli? Forse si, ma magari per voi é più importante comprargli l'ultimo i-phone oggi, piuttosto che garantirgli la pelle domani. Scusate se sono esplicito, ma uno dei motivi per cui non ho mai pensato di scendere in politica, é il terrore di dover contare anche sul voto cui gente che ragiona come voi (spero poca), immolata all'orgia di oggi e al dio denaro di ieri, ha ancora diritto
 
 
#12 Nel centro storico 2013-12-24 15:07
In piazza V. Emanuele, pieno Centro storico, tra le tante è ben visibile una bella canna fumaria in Eternit. Basta girarsi e, i vigili potrebbero offrire un servizio con dei rilievi a vista sullo stato dell'Eternit sulle nostre case. Vigili, potrete far vedere quanto valete e quanto avete da contribuire alla vivibilità di Polignano a Mare; Potete riscattare il Vostro Onore. Potete andare oltre alle multe. Mah
 
 
#11 Franco Frugis 2013-12-24 14:54
Sanzionare i cittadini non va preso in considerazione nemmeno come ipotesi. Visto il disservizio che stiamo ricevendo,nonostante i proibitivi costi, non solo per quanto concerne la raccolta dei rifiuti, ma, più in generale, dalla disastrosa gestione della Cosa Pubblica messa in atto da questa amministrazione comunale, credo proprio che dovrebbero essere i cittadini ad elevare sanzione nei confronti di questi ultimi. Per finire vorrei ricordare, prima a me stesso e poi a voi tutti, che l' impegno programmatico di costoro era di ritirare in autotutela il bando di gara dei rifiuti oggi in vigore.Adesso, come dice Gigi Marzullo, " FATTI UNA DOMANDA E DATTI UNA RISPOSTA ".................. Franco Frugis del " caffè degli artisti ".
 
 
#10 black 2013-12-24 12:49
Concordo pienamente lum. Oltretutto mi viene da ridere quando per togliere qualche pannello di eternit, si presentano con mascherina e guanti. Da pazzi. Specchietto per le allodole.
 
 
#9 turista 2013-12-24 11:50
E poi vi definite paese turistico.NE MANCA DI STRADA CONTINUATE A PEDALARE.
 
 
#8 lum 2013-12-23 18:46
smaltire amianto costa quanto l'acquisto di un'auto. se ti va bene. ovvio che venga abbandonato qua e la. dunque il problema è sempre quello: il costo sociale. inoltre, se verità vogliamo, l'amianto cosi come viene abbandonato non porta a nessuna malattia. gli effetti da amianto si hanno con la sua polverizzazione e solo dopo lunghe esposizioni, ci vogliono anni. finiamola con questa fobia creata ad hoc dai mass media ecc....che poi le ditte di smaltimento ci marciano sopra chiedendo ingenti somme di denaro. c'è gente che crede che solo il fatto di toccarla una volta porti al cancro e via dicendo. allo stato solido l'amianto è innocuo. per anni tanta gente ci ha lavorato sotto senza ammalarsi. invece quelli che se ne sono ammalati provengono dai processi di lavorazione dello stesso amianto, dunque allo stato di polvere. e comunque dopo lunghi anni di esposizione. vedasi la fibronit.
 
 
#7 Op 2013-12-23 16:58
Se invece di fare pagare la gente per rimuovere l'amianto, il servizio fosse gratuito non assisteremmo a questi scempi.
Tanto nel rimuovere l'amianto in mezzo alle strade comunque paga la comunità, tanto vale offrire un servizio gratuito. Almeno avremmo la certezza della salvaguardia ambientale.
 
 
#6 ** 2013-12-23 15:45
EPPURE NON COSTA TANTO FARLO TOGLIERE DALLE DITTE SPECIALIZZATE.
 
 
#5 arturo paganelli 2013-12-23 15:19
....si parla di ambiente,tutela del territorio,inquinamento e relativa malattie ma alcuni delinquenti continuano a deturpare il nostro territorio.Una pena severissima potrebbe essere di insegnamento: punirne uno per educarne 100 (mao tze tung ).
 
 
#4 senza parole 2013-12-23 15:03
è vero l'amministrazione ha le sue colpe, sicuro. ma quelle merde di persone che lasciano quello schifo sono un cancro della società contro cui combattere.
 
 
#3 WR 2013-12-23 12:20
INDAGARE, PREGO
 
 
#2 m. 2013-12-23 10:02
l'amianto veramente ad oggi ricopre una tettoia in pieno centro....
 
 
#1 x Lofano 2013-12-23 07:45
Invece di perdere tempo ad arrampicarsi sugli specchi per trovare delle scuse per giustificare un intervento in consiglio comunale sull'elettrodotto perchè non si occupa di queste problematiche?
 

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