Mercoledì 16 Gennaio 2019
   
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Musa-gate: tutto rinviato al prossimo 22 ottobre

Musa  

Da "La Voce del Paese - ediz. Polignano", in edicola da giovedì 12 settembre


Resta in bilico il destino dell’esperto voluto da Vitto a capo dell’Urbanistica

La notizia è di mercoledì sera, 11 settembre e, a dispetto di quanto possano immaginare le tifoserie contro, la notizia vera è che non c’è stata un'altra sconfitta in tribunale per il Comune di Polignano, anche se non si può certo parlare di una vittoria, visto che il verdetto è rinviato al prossimo 22 Ottobre.

Pur tuttavia non si conosce la ragione dell’esultanza di alcuni esponenti vicini a questa amministrazione, alla luce del decreto del delegato del Consiglio di Stato relativo all’ordinanza cautelare del TAR Puglia, che il 28 agosto scorso, in Camera di Consiglio, sospendeva l’incarico assegnato all’architetto Giovanni Musa dal Comune di Polignano, incarico affidato a mezzo bando pubblico, ritenuto illegittimo dopo il ricorso presentato dall’ordine degli ingegneri della provincia di Bari. A Musa è stato affidato il settore Urbanistica del comune di Polignano, in qualità di “Funzionario D/3 Responsabile Struttura Autonoma Edilizia ed Urbanistica”.

L’11 settembre colpo di scena. Il Consiglio di Stato ha sospeso in misura cautelare l’ordinanza del Tar, quindi Musa torna al suo posto, in attesa del verdetto il prossimo 22 ottobre. Dicevamo, non si comprende l’esultanza, dato che il provvedimento, che si vuol far passare per una vittoria al Consiglio di Stato, altri non è che una misura cautelare espressa da un delegato del presidente del consiglio di stato stesso, il quale, mercoledì 11 settembre ha accolto in via precauzionale una richiesta dell’appellante Comune di Polignano, nelle more che si possa esprimere il Consiglio stesso.

In pratica, se consideriamo che siamo ancora in periodo feriale e non ci sono riunioni del consiglio imminenti, in Consiglio di Stato si è ritenuto di non bloccare, in via pregiudiziale, gli uffici demandati all’architetto Musa che, di fatto, in attesa della sentenza (rinviata al 22 ottobre 2013) interromperebbero in maniera irreversibile ogni pratica e attività amministrativa legata all’urbanistica, con gravi conseguenze per la collettività.

Tutto rinviato al 22 ottobre. Per questa ragione e senza entrare assolutamente nel merito della controversia, il consigliere delegato Francesco Caringella ha rimandato ogni decisione all’udienza collegiale del 22 ottobre 2013 dove ci sarà un relatore, che è l’unico, insieme al presidente del Consiglio di Stato, che conosce bene le carte processuali e che dovrà esprimere una sentenza circostanziata.
Piuttosto bisogna capire ora se l’architetto Musa, legittimato provvisoriamente nelle sue funzioni, vorrà assumersi delle responsabilità che già fra quaranta giorni potrebbero risultare non di sua competenza specifica.

Musa dovrà assumersi una grande responsabilità. Resta da verificare se talune decisioni che si preannunciano molto “particolari” e chiacchierate in paese debbano ricadere su un dirigente che in realtà vive con una spada di Damocle sopra la testa, in attesa di giudizio. Quel che è certo è che ci apprestiamo a vivere un inizio di autunno arroventato e carico di polemiche che potrebbero portare ulteriori scossoni ad un’amministrazione già traballante ed a rischio stabilità, se certe decisioni e certi provvedimenti dovessero prendere delle pieghe impreviste.

Commenti  

 
#6 masaniello 2013-10-10 16:24
x WHITE RUSSIAN
Ti ricordo semplicemente un episodio;
il crollo del soffitto in un'aula della San Giovanni Bosco, dopo il quale il nostro caro ingegnere comunale, insieme al sindaco e al dirigente scolastico, avrebbero (in un paese normale) rispondere alla giustizia; e all'intera cittadinanza. se questo è il modo di lavorare con coscienza......, Ma non mi meraviglio del tuo commento, rileggendo anche altri che fatto ho avuto la netta impressione che tu abbia il cervello completamente congelato. fatti vedere da uno buono
 
 
#5 w musa 2013-09-15 08:37
il modo di lavorare del baffone , è questo ..."non datemi fastidio e lasciate le cose come stanno, se hai problemi vai dalla magistratura, che noi anche se ne abbiamo il diritto dovere non muoviamo una foglia". questo è. un don abbondio moderno....
 
 
#4 Polignanese 2013-09-14 06:02
Scusate ma chi è sto Musa ?...a chi appartiene ?per dargli tanta importanza e spendere soldi in tribunale pur di difenderlo? Ma chi paga la sua difesa ? La giunta comunale ?... Me lo auguro.
 
 
#3 WHITE RUSSIAN 2013-09-13 16:08
ho conosciuto personalmente per aver lavorato gomito a gomito l'ing. Stama; prima di conoscerlo sentivo tanti polignanesi che lo dipingevano quasi fosse "l'aticristo" in realtà è una persona dedita al lavoro (sono pochi i sabato che non è in ufficio) e poco incline al compromesso.
detto questo non credo che pagare un altro dirigente per un ruolo già egregiamente ricoperto sia (in un ottica di crisi) una mossa intelligente, se poi ci mettiamo anche un bando fatto alla menopeggio, che costringe l'ordine degli ingegneri ad insorgere; che dire. aridatece baffone
 
 
#2 indignato 2013-09-13 15:01
Nel frattempo sistemerà certe pratiche "interessanti"
 
 
#1 status quo 2013-09-13 11:24
aridatece baffone
 

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