Lunedì 27 Maggio 2019
   
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La spiaggia che scompare e riappare. FOTO e VIDEO

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In basso, galleria fotografica e video impressionante dell'acquazzone.

 

Mar effetto cioccolata. Così si presentava, fino a 200 metri dalla costa e poco distante dalla linea dell’orizzonte, sabato pomeriggio, dopo il grande acquazzone del 30 giugno scorso. L’effetto double era ancora più pittoresco, poiché dopo il margine di fango si intravedeva il colore azzurro e smeraldo dell’acqua. In questa galleria di immagini l’effetto è ancora più evidente, in tutto il suo fascino.

Inquieta invece la spiaggia di Lama Monachile, letteralmente travolta dal torrente di acqua e fango che sabato mattina, da monte, ha raggiunto a gran velocità la foce della “mena”. Sono riapparsi i grandi massi originali mentre i piccoli sassi sono stati spazzati via. La spiaggia è un piano disconnesso con vere e proprie voragini. Bisognerà rimetterla a posto, poiché già questa mattina, primo giorno di luglio, è deserta. Alcuni turisti ci domandano che fine abbia fatto la spiaggia, non abituati a ritrovarla così com’era all’origine. Perché prima o poi bisogna fare i conti con la natura, che si riprende i propri spazi.

 

CLICCA IN BASSO, Galleria foto a cura di Nicola Teofilo 

 

IN BASSO, VIDEO girato sabato mattina a Largo Ardito, a cura di Francesco Simone:

 

 

CLICCA QUI PER RIVEDERE LE FOTO DELL'ALLUVIONE 2006 E IL MAR EFFETTO CIOCCOLATA

 

GIUGNO 2011: GRANDINATA KILLER - FOTO E VIDEO

Commenti  

 
#11 riina 2013-07-27 14:08
a proposito di apparire...avete visto cosa é apparso a monte della lama monachile ? un cartellone con le indicazioni di un ristorante, ecc,ecc, che, posizionato li é proprio uno scempio
 
 
#10 ba giuann 2013-07-03 11:55
commento n.8.. è ridicolo quello che scrivi, vuoi trivellare x 10 volte? che film hai visto ieri sera!!! oltre alle acque del parcheggio c'e anche il flusso delle acque bianche che scendono dalla stazione, via mazzini, ugo la malfa, sulla Pompeo sarnelli con delle griglie con pendenza al ponte e tanta di bocca affianco al Buco Preferito. Si potrebbe intervenire deviando il canale del paese e non la lama naturale!!! "aprit i ukk"
 
 
#9 u fatue 2013-07-02 23:33
E già, si tratta di lama. Lama perfettamente attiva. Lama che, in base alla legge vigente, deve avere, se non diversamente determinata da studio specialistico dedicato, 150 metri di fascia di rispetto a destra e sinistra. Che vuol dire? Lo dirò quando, a giorni, settimane o mesi, il Comune varerà la creatura delle creature ... Ma venendo al che fare: spesso basta rimediare agli errori, in questo caso probabilmente di carenza di zelo. Rimettere gli alberi. Quando ero bambino, "abbasc a' u purt" (Lama monachile era linguaggio sconosciuto per strada), si andava solo a caccia di lucertole, nel dedalo di macchia e vari residui gettati dall'alto o abbandonati dagli avventori della notte che fiancheggiava l'intera lama. Basta rimetter gli alberi, magari tenendo pulito ora che la lama é il simbolo del nostro paese in tutto il mondo. Sempre che gli interessi dei pochi non prevalgano sulla tutela dell'ambiente di tutti, come al solito. Traduco: sempre che non ci si inventi scuse inverosimili perché questo o quel gestore di localini con vista non vuole alberi tra i piedi.
 
 
#8 UN CITTADINO 2013-07-02 15:35
Perchè non provare ad intercettare le acque piovane nel tratto prima della spiaggia, creando apposite griglie ed una decina di trivelle di apposito diametro e pozzetti di decantazione? delegato ai lavori pubblici, perchè, ogni tanto, non ascolta anche la voce dei cittadini?
 
 
#7 màreo 2013-07-01 19:05
Bravi, complimenti.
Ad ogni pioggia un po' più generosa si ripresenta lo stesso problema.
I ciottoli e le pietre grosse non andavano frantumate perchè offrivano resistenza al flusso delle acque provenienti dalla Lamia, invece, per rendere più comoda l'abbronzatura si è preferito spianare e rendere spiaggia ciò che spiaggia non è, e non sarà mai.
Inoltre, se non bastasse l'acqua marrone, i solchi profondi e l'ottusa determinazione innata nel non evitare o peggio perseverare in simili errori banali da parte dei nostri amministratori, si ricordi che quello scorcio è la faccia di Polignano sulle cartoline e sulle foto dei turisti, se imparassimo che anche il buon turismo potrebbe essere il nostro pane.
 
 
#6 nicola lamanna 2013-07-01 18:31
Che dire, la lama è di fatto un letto di un torrente e quindi quando piove vi scorre l'acqua. Poi averla trasformata in pseudo spiaggia senza provvedere a sistemare lo scolo di acqua bianca proveniente da mezzo paese e quant'altro è normale che bastano due ore di pioggia torrenziale e tutto torna a essere come prima. Aggiungo nel dire che l'unica opera pubblica eseguita da questo sindaco è stata il ripristinare i 5 gradini che fanno accedere alla stessa ormai distrutti da più di 10 anni. Bravo sindaco.
 
 
#5 belin 2013-07-01 17:16
mi sembra ovvio, che una mena trasformata in spiaggia faccia quella fine, per quanto a polignano viene detto che le mene non servono o non esistono, questi sono i risultati, come altre mene a san vito ormai soffocate da ville piu o meno abusive o condonate
 
 
#4 sexonthebeach 2013-07-01 17:08
questa è una notizia, direttore invece di dirci come hanno scelto i portaborse gli "onorevoli" grillini ci propini questi articoli.
vogliamo sapere i criteri di scelta, la meritocrazia di cui hanno parlato in campagna elettorale la devono dimostrare con i fatti....per favore i giovani di Polignano che li hanno votati lo devono sapere, non sono stati scelti perchè?????
 
 
#3 ancora tu.... 2013-07-01 16:53
Forse nn è chiaro ke lama Monachile nn è una spiaggia ma un letto di lama...se qualcuno dei nostri dirigenti e politici super-illuminati conoscevano il significato potevano attuare degli interventi x risolvere l'idrogeologia superficiale & nn incaricare solo progettisti x mettere 4 luci 4 piante e 4 pietre di basolatao tanto i soldi sono della comunità ki se ne frega...!!! C vogliono politici e tecnici intelligenti..e nn furbetti di quartiere!
 
 
#2 olis47 2013-07-01 12:10
Non è una novità, succede tutte le volte che piove con una certa intensità, per evitare le spese bisognava trovare una risoluzione con l'istallazione di basolato.
 
 
#1 up 2013-07-01 11:19
bisognerebbe studiare una soluzione definitiva per il problema della spiaggia visto che si ripresenta con una certa frequenza e che ogni volta costa alle casse comunali circa 2.000 euro
 

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