Martedì 19 Novembre 2019
   
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Spiagge e fondali puliti: FOTO E VIDEO

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Spiagge e fondali puliti: negli abissi e lungo la scogliera si trova di tutto e di più.

Tutte le foto nel numero de "La Voce del Paese", in edicola da questo pomeriggio.

 

L’iniziativa spiagge e fondali puliti, a cura di Legambiente Polignano Circolo Hippocampus, dovrebbe quantomeno aiutare a smuovere le coscienze e a prendere consapevolezza del fatto che il mare non è una discarica, ma una risorsa, e che prima o poi vomita e restituisce i nostri rifiuti.

Domenica mattina, a Cala Paura, il presidente Vito Montalbò, amici, amanti del mare, forze dell’ordine (polizia e carabinieri della locale stazione), vigili urbani si sono ritrovati tutti quanti in spiaggia per ripulire la scogliera dai rifiuti di ogni genere. I sommozzatori hanno recuperato grandi quantitativi di oggetti (tra cui ami da pesca pericolosi per i bagnanti). Inoltre, alcuni semplici cittadini, non solo iscritti a Legambiente, ci hanno segnalato la presenza di stagnole e fuochi d’artificio dei botti di San Vito.

Le ditte dovrebbero quantomeno provvedere alla pulizia una volta finita la festa. Di questi ce n’erano in quantità industriale. Inoltre, i sommozzatori ci hanno svelato che nei fondali all’altezza di Ponte dei Lapilli, non molto distante dalla costa, si trova un motore di auto gettato in mare e scaricato come se questo fosse un grande bidone, piuttosto che il nostro amato blu. Molti di questi simpatizzanti e iscritti a Legambiente un tempo erano soci dell’Associazione “Delfino Azzurro”.

“Quanto abbiamo lottato negli anni ’80 e ’90 con Delfino Azzurro – ricorda il fotografo Carlo Cigliola – poi siamo stati sconfitti. Per esempio, volevamo liberare San Giovanni, volevamo che fosse una spiaggia libera e attrezzata”. Cigliola ricorda con affetto Flavio Caprera e Franco Simone. “Caprera è stato coraggioso. Ha messo più volte in cristi il sistema, ma ha dovuto fare tanto malsangue”.

Ricordiamo che l’indifferenza è l’arma peggiore e che occorre una presa di coscienza per una via sostenibile. Durante la giornata organizzata da Legambiente, purtroppo alcuni cittadini hanno assistito impassibili all’immane e lodevole lavoro svolto. Da loro ci saremmo aspettati maggiore coinvolgimento e interesse. In ogni caso, la giornata organizzata da Legambiente si è rivelata un successo: a dimostrarlo ci sono le foto. Non una improvvisata demagogica a caccia di visibilità, com’è accaduto qualche giorno fa, ma un sincero rapporto col mare, che si concretizza in un gesto d’amore.

GALLERIA FOTO:

 

VIDEO:

Commenti  

 
#9 ishtar rossa 2013-06-01 11:36
Molti commenti sollevano osservazioni estremamente interessanti: vero che pulire cala paura, aperta a tutti, e' piu' comodo che violare il feudo della Euro Uno R.E., abusivamente chiuso persino nella via carrabile che serve una particella demaniale su cui si apre un antico pozzo di presa a mare (pozzovivo). Ed e' altrettanto vero che Domenico Lomelo divenne celebre anni fa per aver rimosso le pietre che bloccavano l'acesso a Pietregea alla guida di una pala meccanica: lecito chiedersi come mai non abbia fatto lo stesso con la stradina di Pozzovivo. Vero mi pare anche il fatto che del Piano coste tutta l'amministrazione tace, mentre ci sono cittadini cui sono state date o rinnovate concessioni di beni demaniali ed altri cui, con la scusa della mancanza del piano, vengono negate. Ed e' pero' anche vero che una iniziativa come il piano coste, destinata ad influire massicciamente sulla societa' di un paese cosi' spiccatamente costiero, dovrebbe essere oggetto di sviluppo trasparente, con aggiornamento ricorrente della cittadinanza, cosi' come fanno altre cittadine italiane, e non di una operazione da servizi segreti, come sta facendo Polignano. Mi chiedo: esiste una frangia di cittadinanza abbastanza vasta e coesa sui temi della valorizzazione della costa e del paesaggio, tale da poter costituire un unico fronte, senza colori gialli o verdi o blu? Se si, dovremmo creare una associazione senza colore, magari, perche' no, anche senza nome, raccogliere tecnici ed esperti ed iniziare a chiedere conto seriamente a chi ci amministra
 
 
#8 Interessante 2013-05-31 08:35
Legambiente fa qualcosa e qualcuno lamenta la loro assenza... e sui Verdi che per anni hanno ignorato le spiaggie locali e solo adesso si ricordano di fare manifestazioni di sensibilizzazione (toh, da quando sono in maggioranza) cosa si deve dire? Bah!
 
 
#7 Il dibattito 2013-05-31 08:30
Fra il pulire d'ufficio sempre lo stesso luogo, Cala Paura, ed andare a pulire un luogo poco o per niente conosciuto a Polignanesi e non, come hanno fatto i Verdi qualche settimana fa nell’area di Torre incina, preferiamo senza alcun dubbio quest’ultima iniziativa! I L.A., non possono continuare a menar il can per l'aia, con qualche rito annuale, pensando di rimanere defilati e silenti circa la manomissione ed interpretazione del PRG in vigore, che stanno proponendo, sotto mentite spoglie e motivazioni, i soliti noti di cemento e mattone selvaggio! Polignano sta rischiando di vedersi depauperare e mortificare il polmone verde di tutta l'area di S. Caterina e dintorni (lato monte).
 
 
#6 un amministratore 2013-05-31 07:28
Grazie per tutto quello che fate, al di là dei colori politici, le vostre iniziative sono da ammirare comunque.
 
 
#5 xfra 2013-05-31 06:35
Sappiamo bene a cosa è servito a Lomelo essere dei Verdi! Per me non è un ambientalista, o meglio, non lo è mai stato. Della sua iniziativa politicizzata, del senso "meno male che esisto" non parlo perchè perderei del tempo e vi farei perdere del tempo. Il mio commento verso Legambiente deve essere da sprono per iniziative ben più importanti. Conosco Quasi tutti gli iscritti polignanesi di Legambiente, tutte persone per bene. Per questo e solo per questo motivo "voglio" che i veri verdi di Polignano incomincino a farsi sentire sulla discarica martucci, sul porto turistico, sul piano spiagge...
 
 
#4 fra 2013-05-30 21:17
luca perché non rivolgi la stessa domanda a lomelo e compagni ????
 
 
#3 the white russian 2013-05-30 16:38
ben fatto.
 
 
#2 luca 2013-05-30 16:19
lodevole iniziativa, ma per legambiente di Polignano è veramente poca cosa. Non ci si può nascondere dietro il recupero di copertoni per giustificare la propria esistenza. Sulle problematiche serie riguardanti l'ambiente dove siete? Su che fondale vi nascondete?
 
 
#1 augusto cernò 2013-05-30 15:38
indubbiamante le iniziative ecologiche dei volontari sono ammirevoli e degne di attenzione. Ritengo che le autorità debbano usare la mano pesante con quanti inquinano il litorale e le acque e penso a tutta quella popolazione che invade il litorale con fornacelle abusive e lascia rifiuti di ogni genere senza rispetto alcuno ed osservanza di regole del vivere civile.
 

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