Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
Text Size

Confartigianato favorevole agli alberghi

confartigianato-polignano-colella  

Oggi, giovedì 16 maggio, alle ore 18.30, presso la sala consiliare "Domenico Modugno", si terrà la presentazione della bozza dell'atto costitutivo del consorzio PIP. Un consorzio annunciato già ai nostri microfoni la settimana scorsa.

Saranno presenti tutti gli imprenditori promotori del progetto di sviluppo, l'assessore Abbatepaolo, l'Ing. Previati e il Notaio che ha redatto la bozza.

Per l'occasione riproponiamo l'intervista rilasciata dalla Confartigianato di Polignano, e pubblicata nel numero scorso de "La Voce del Paese".

 

 

Anche agli artigiani piace la variante del turistico alberghiero ta/1


Non sembrano esserci alternative alla variante di Santa Caterina, piano di lottizzazione che consentirà la realizzazione di nuovi alberghi in via San Vito (lato monte), poco dopo il Lighthouse pub e poco prima di Tuccino.

Ne è convinta anche la Confartigianato, che nell’intervista esclusiva, risponde: “Lo stato dei luoghi rimarrebbe tale”.

Ai soci della categoria abbiamo rivolto alcune domande. Ecco le risposte.

A che punto è il dibattito sulla TA/1 a Santa Caterina? Sappiamo di alcuni incontri avvenuti di recente...

“Come noto, la nostra Associazione è molto attiva sul fronte dei rapporti con l'amministrazione comunale. In particolare, essendo l'argomento della TA/1 cruciale per i nostri associati in quanto cittadini e imprenditori, si è ritenuto opportuno effettuare delle consultazioni sia con i progettisti dell'area sia con gli esponenti dell'attuale amministrazione prima che vengano adottate le decisioni definitive. Le consultazioni sono ancora in corso e la Confartigianato come associazione rappresentativa di categoria intende, pertanto, iniziare un percorso che porti al coinvolgimento effettivo delle aziende locali nei lavori di sviluppo dell'area”

La variante al Prg delle zone TA/1 ha una logica di natura urbanistica in quanto le aree pubbliche sono destinate a servizi per la residenza e nulla hanno a che fare con il comparto turistico, quali vantaggi arrecherebbe anche sotto un profilo paesaggistico?

 “Come portatori degli interessi dei nostri associati in quanto cittadini, ci spenderemo affinché venga rispettato il paesaggio del nostro paese e si riduca il più possibile l'impatto ambientale prodotto”

Proponete alternative rispetto alla variante o va bene così come è stata articolata?

“Per ciò che è in nostra conoscenza l'unica alternativa alla variante è che l'area non venga interessata da alcun progetto di sviluppo e lo stato dei luoghi rimarrebbe tale”

Zona C2 in via Conversano. Quali i vantaggi e quali gli svantaggi?

“Siamo favorevoli allo sviluppo della zona C2 considerando che le nostre aziende potrebbero avere prospettive di lavoro”

In che modo il settore artigianale a Polignano risente della crisi e quali soluzioni?

“La crisi c'è e si sente. È per questo che la Confartigianato si sta spendendo per progetti di sviluppo e proposte concrete dirette all'amministrazione comunale. Ci riferiamo al PIP, progetto sottoposto ai candidati fin dalla campagna elettorale e che l'attuale Sindaco ha sposato in pieno e che sta traghettando le imprese locali verso una nuova e più ampia prospettiva di crescita, grazie anche alle risorse che saranno disponibili in virtù del bando ministeriale sul contratto di sviluppo e all'appoggio dell'Artigianfidi Puglia, consorzio di garanzia di riferimento della Confartigianato”

In che modo si potrebbe incentivare l'edilizia accessibile ai meno abbienti? Ci sono maglie in attesa di essere sbloccate da troppi anni…

“Auspichiamo che vengano sbloccate le nuove maglie di espansione in modo da immettere sul mercato sia più offerta di appartamenti facendo scendere i prezzi e sia quella parte di edilizia convenzionata e convenzionata già prevista dai nuovi piani. In questo il Sindaco ci ha garantito imminente collaborazione”

Quali sono gli altri argomenti in discussione e quali altre esigenze della categoria?

“Anche sulla scorta del recente dibattito sul PIP, in primis, e in secondo luogo sulla TA/1, sta nascendo il progetto di fondare un consorzio di aziende che permetta anche ai più piccoli imprenditori di accedere ai lavori di notevole entità.
Stiamo lavorando intensamente per promuovere e sensibilizzare imprenditori e lavoratori sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro. I corsi che si tengono a cadenza mensile presso la nostra sede mirano, oltre ad ottemperare agli obblighi previsti dalle leggi in materia, anche a creare una coscienza della sicurezza e della salute propria e altrui. Nel tempo abbiamo, inoltre, osservato un espandersi e mescolarsi della nostra categoria intesa in senso stretto con le diverse di commercianti, ristoratori e operatori del turismo e stiamo cercando, pertanto, di offrire servizi a tutto tondo che incontrino le esigenze anche di questi ultimi.

Un altro tema sul quale la nostra associazione è molto attiva è il credito alle imprese. In questo momento di crisi più che mai ritorna utile lo strumento della garanzia prestata nel nostro caso dall'Artigianfidi Puglia. In tal senso, il centro comunale si occupa di istruire la pratica di finanziamento e seguire il corso della relativa approvazione”

Gli artigiani e/o imprenditori che per costruire hanno utilizzato il sistema degli sportelli unici e oggi in un ottica di flessibilità  vorrebbero cambiare attività (da agricola a produttiva e/o commerciale) non hanno possibilità, o ci sono delle strade, sareste favorevoli a qualsiasi proposta?

“Non siamo nelle condizioni di specificare quali siano le strade migliori da percorrere riguardo a strumenti tecnici di questo tipo, ma in quanto rappresentativi della categoria di tutti i tipi di imprenditori, dall'edile all'agricolo, dal ristoratore al termoidraulico siamo senza dubbio favorevoli a tutte le possibilità offerte alle aziende per reinvertarsi , innovarsi e salvaguardare i posti di lavoro locali”.

Commenti  

 
#10 ruge 2013-05-29 20:27
qualcuno che vuole farsi la sua villa sta cercando di fare la variante, tutto qui, solite cose polignanesi
 
 
#9 U fatue 2013-05-18 13:55
Ma ancora con questa demagogia da scuola elementare? Su uno scontro sano relativo ad una variante che SPOSTA gli alberghi da dove previsti e autorizzati ad altra zona, qualche Pierino maschera abilmente la disputa sul FARE o no gli alberghi, e cosi' cerca e raccoglie ben piu' ampi consensi. E c'e pure chi accetta di scendere nel merito di questo finto problema, creato ad hoc per nascondere quello reale? Chi ha capacita' d'intendere e volere si astenga dal commentare oltre
 
 
#8 no palazzinari 2013-05-18 10:05
MA APRITEVI UNA LIBRERIA CHE UN PAESE SENZA FA PAURA.
questo popolino è capace di aprire bar, ristoranti, ora alberghi. MAI una libreria (vedi che la libreria non è la cartoleria), L'IGNORANZA VI MANGERà e la speculazione edilizia (perché questo è il termine corretto) vi si ritorcerà contro perché il paese lo trasformerete da bello in brutto.

NOTARE PLEASE CHE TOURING NELLE FOTO DEL PAESELLO HA ELIMINATO I RISTORANTI CHE IMBRATTANO IL PAESAGGIO.
ma mi capite?
 
 
#7 ??? 2013-05-18 07:45
Perché esiste la Confartigianato a Polignano?? Tante mummie che dicono di si senza sapere su cosa e come, ma con la sola illusione di poter lavorare. Voglio ricordare che per la realizzazione del porto turistico dovevano essere impegnate imprese locali, ci sono??? O la Confartigianato serve solo in campagna alettorale per parlare di Pip, che non serve a nulla, oppure per essere favorevole alle variazioni di PRG?????? Perché quando si fanno gli incontri non si propongono temi concreti e reali per la categoria artigiana???
 
 
#6 xdado 2013-05-17 22:43
condivido in pieno il tuo commento. Polignano ha bisogno degli alberghi come il pane. Piaccia o non piaccia è l'unica possibilità per la crescita economica del nostro paese.Si fa sempre riferimento ad un noto studio tecnico dimenticando che un centinaio di polignanesi hanno un pezzo di terreno nella maglia turistica alberghiero e che vorrebbero realizzare delle piccole strutture da gestire a carattere familiare. Se salta questo progetto passeranno almeno 10 anni per poter vedere gli alberghi a Polignano (sono previsti oltre 2000 posti letto). Qualcuno penserà che 10 anni siano tanti. E' la verità e chiedetelo a qualsiasi tecnico. nel frattempo i proprietari dei terreni continuano a pagare l'imu su terreni valutati dal comune almeno 200 euro al metro quadro. Chiedo al sindaco, così come fatto in altre occasioni, vedi Parco dei trulli, di portare i due progetti in consiglio comunale solo per la visione in modo da farli vedere ai cittadini . In questo modo anche cittadinanza attiva si renderà conto di che cosa si sta parlando e trattando. I metri cubi di cemento sono gli stessi che si costruisca a 200 o 300 metri dal mare con un'unica differenza che a 200 metri si costruisce ad un'altezza massima di 7 metri, mentre a 300 metri si faranno gli alberghi tipo case popolari lungo la ferrovia. Ditemi di grazia quale imprenditore verrebbe ad investire. Poi si consente di far costruire alla FIMCO a 50 metri dal mare. Perchè non si discute anche di questo? Sindaco perchè non convochi tutti i proprietari di quei terreni e non li guardi negli occhi prima di dar retta a Lomelo e alla sua politica vecchia ormai di 30 anni? E poi alla regione Puglia non governa il centro sinistra con vendola presidente? Perchè nella conferenza di servizi del 2011 la regione Puglia si è espressa favorevolmente alla costruzione degli alberghi e consiglia al comune di applicare la variante per costruire a 200 metri dal mare gli alberghi? i Progettisti si sono adeguati a quello che la regione diceva di fare. Perchè Lomelo e focarelli non hanno sollevato dubbi e preso posizione in quella circostanza e hanno aspettato che il piano fosse pronto per "tagliere le gambe" come al solito allo sviluppo economico del paese? Quanto lavo danno quelle costruzioni ai nostri artigiani? Quante centinaia di persone saranno assunte? Chi ha pancia piena non può capire l'importanza in questo momento storico dell'approvazione di quel piano. Rifletta sindaco. Rifletta perchè Lei a differenza di altri ha gli attributi per decidere.
 
 
#5 x dado 2013-05-17 15:05
Tutto vero xquanto riguarda Lomelo. Ma a fianco a Lui stava pure Vitto in queste belle storie. Adesso che è sindaco perchè non muove un dito: anzi fin qui tutto il contrario di quanto ha promesso in campagna elettorale. Altro che ostaggio di Lomelo.
 
 
#4 Un polignanese 2013-05-17 13:06
Bravo Dado, vorrei stringerti la mano, perchè approvo dalla prima all'ultima parola ciò che dici. Lomelo ha messo anche i bastoni fra le ruote degli imprenditori agricoli, senza dimenticare il suo placet per il porto turistico...
 
 
#3 Cittadinanza Attiva 2013-05-17 08:37
Visto il primo copia incolla aggiungo anche questo e chiedo scusa anche a chi si firma U fatue per l'utilizzo del suo post, così pertinente con il tema.
36 u fatue 2013-04-23 21:07
Premesso che prego tutti di non strumentalizzare quanto sto per invitarvi a leggere (o ri-leggere, visto che abbiamo eccelsi tecnici di ostentata competenza urbanistica), ed essendo forse tra i pochi a non avere interessi personali nella questione, vi ricordo semplicemente:
LEGGE REGIONALE 19/97, ART. 5, "INDIVIDUAZIONE DELLE AREE NATURALI PROTETTE": Area A7 - Fascia costiera - Territorio di Polignano a valle della SS
16 .
Qualunque amministrazione comunale che ignori un livello di valore paesaggistico così elevato (Polignano é rimasta tra le ultime 3 o 4 aree designate, ancora senza legge di istituzione della riserva!) e non si renda conto che non può pensare di mantenere in svendita l'intera costa di un tale valore (tra alberghi a Santa Caterina, campo da golf a Ripagnola, campo da golf a Pozzovivo), é una GOLA PROFONDA. Se sfregio deve fare lo faccia, ma ne faccia solo uno, che sia minimo, nel rispetto delle leggi, e soprattutto scelga il meno doloroso per il paesaggio e il più utile alla gente. Bandendo espressamente e definitivamente tutto il resto e promulgando a livello Regionale la legge di istituzione dell'area naturale protetta.
 
 
#2 Cittadinanza Attiva 2013-05-17 08:31
Visti i soliti e noti che provano a tirar la volata a certi interessi cementiferi e speculativi, pur chiedendo scusa all'interessato che si firma "Il Dibattito", eccovi questo copia incolla che può servire a far riflettere tutti.
30 Il dibattito 2013-04-19 11:04.
Pensando di fare cosa utile alla discussione che si sta sviluppando sul tema vi allego quest'altro mio post.
Michelangelo (visto il nome impegnativo), cerca di stare attento a quel che dici e chiedi: Intanto,la Regione non ha mai chiesto nulla! Sono certi interessi speculativi, storicamente e politicamente insediati, che stanno chiedendo di spostare quel che hanno già ottenuto, in illo tempore!, e che non hanno mai contestato prima! Per il resto: siamo contrari a tutte le manomissioni e colate di cemento che si propongono nei territori ed in particolare sulle aree vergini e costiere! P.S. Comunque, invito tutti i partecipanti alla discussione di lasciar perdere la teoria di “cemento uguale lavoro per i giovani”. Agli interessati e propagandisti teorizzatori, alcuni in buona fede, di quella favola, chiediamo di andare a vedere “gli sportelli unici follemente distribuiti per il nostro territorio che dovevano dare lavoro a giovani e non”. Quei pochi in attività, per fortuna di quegli imprenditori e lavoratori, se si dovessero infrastrutturare (strade ed urbanizzazioni da paese produttivo ed europeo con scambi commerciali certificati), manderebbero in default le casse pubbliche, anche tue/vostre! Una becera e folle classe dirigente, da qualcuno/tanti eletta e difesa, ha prodotto, nel tempo, tutto ciò! Quindi, ad ognuno le proprie responsabilità!!!
 
 
#1 dado 2013-05-16 21:56
sono dell'idea che gli alberghi li vuole tutto il paese tranne Lomelo e Focarelli. Volevo chiedere al pensionato a vita Lomelo perchè il suo partito è stato favorevole alla costruzione di residenze, alberghi e altro nella maglia 12 di fronte al porto a meno di 50 metri dal mare? Volevo chiedere all'ambientalista "dove vuole lui" perchè è stato l'artefice del PIRT per condonare tutte le villette a 30 metri dal mare abusive a nord di polignano? Volevo chiedere a Lomelo perchè il suo partito ha votato gli sportelli unici compresi quelli costruiti nelle lame di via conversano? Volevamo chiedere a Lomelo perchè il suo partito ha permesso che si costruissero delle ville sulla salita delle serre durante l'assessorato di Focarelli nel periodo di vacatio del piano regolatore? Volevamo sapere da Lomelo perchè non ha ancora sollecitato il sindaco e la maggioranza ad annullare quello approvato da Bovino su Parco dei Trulli dove si prevede la costruzione di 250 ville private? Perchè caro Lomelo tutto è concesso ai forestieri e niente ai polignanesi che pagano in quella zona l'ici prima e l'imu adesso per cifre spropositate? perchè non si vuole dare la possibilità a decine di famiglie di costruirsi la propria struttura alberghiera di 5, 10, 15 stanze e cambiare il proprio tenore di vita? Perchè signor sindaco lei pende dalle labbra di Lomelo? Ha forse paura che Lomelo possa andare all'opposizione? Se cede questa volta sarà tenuto in "ostaggio" per la durata della legislatura. Faccia capire chi è il comandante della nave e non tratti i suoi consiglieri come "figli e figliastri". Sii se stesso, ragione con la sua testa, con la testa di chi dal nulla è diventato consigliere e assessore provinciale e poi sindaco.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI