Sabato 23 Marzo 2019
   
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Gimma e Sorino, due illustri dimenticati

Polignano a_Mare_Piazza_Garibaldi_e_Arco_Medievale_1960

 

Una via per Giuseppe Gimma e Francesco Sorino, i progettisti della Polignano moderna.

Sorino ha progettato il primo piano regolatore della Polignano esterna al centro storico



Nell’ormai lontano settembre 2007 è stata depositata, in Comune, una segnalazione di due illustri personaggi a cui intestare due vie di Polignano: Giuseppe Gimma e Francesco Sorino. La proposta giaceva ancora nelle stanze municipali fino a qualche giorno addietro; infatti l'attuale amministrazione è andata a scovarla tra gli atti ritenuti non importanti dai predecessori, ritenendo più opportuno che il Gimma ed il Sorino non dovessero più aspettare all’ombra di petti decorati al valor di chissà quali eroiche e fantomatiche imprese!

E intanto, molti Polignanesi ignorano la storia e le origini della nostra Città. Per conoscere l’opera degli ingegneri Gimma e Sorino, quindi l’origine della città moderna, è sufficiente dare un’occhiata all'ormai passato Concorso di idee di riqualificazione della piazza, in cui in alcune tavole ne venivano illustrate le gesta. L’architetto Gimma è nato a Polignano nel 1747, urbanista eclettico e progettista dell’antica strada consolare che collegava Lecce a Bari, passando da Polignano, prima ancora che si snodasse la strada Adriatica (attuale statale 16). Il tratto polignanese è tuttora evidente e corrisponde all’attuale via Sarnelli che divide piazza Moro dalla città antica. Naturalmente, all’epoca della consolare, piazza Regina Margherita (poi piazza Moro) non esisteva ancora.

Invece, l’arch. Francesco Sorino è nato nel 1794 a Monopoli. Nel 1820, a pochi anni dalla sua morte, ha progettato la prima “...pianta estensiva della città...", in sostanza il primo Piano Regolatore della città di Polignano esterno al centro storico. Nell’opera di Sorino ci sono le origini della città moderna, da cui successivamente è sorta l’attuale piazza Moro e le vie circostanti.

Dunque, Gimma e Sorino sono i due fantasmi che ancora oggi si aggirano per la città e che rivendicano il meritato riconoscimento.

Gimma, Sorino, Sarnelli, Modugno, Pascali, Galluzzi e tanti altri, hanno segnato le sorti della nostra Città, dal punto di vista sociale, culturale e politico. Meritano, solo per questo, di essere studiati e riconosciuti anche dalle giovani generazioni. Solo valorizzando il passato, con uno sguardo attento al futuro e al progresso, è possibile edificare una comunità mai stanca di nutrirsi di bellezza e di senso all’educazione civica.

LA PROPOSTA: UN PREMIO ALLA CULTURA - Pertanto c'è da augurarsi che l'attuale amministrazione concluda l'iter per la nomina di due viabilità importanti da intitolare al Gimma e al Sorino. Ci permettiamo di suggerire, in occasione dell'estate polignanese, di istituire un premio alla cultura con un riconoscimento simbolico annuale ai Polignanesi meritevoli che si distinguono nella nostra cittadina e nel mondo.

La veccia_via_Consolare_oggi_via_Sarnelli

La pianta_della_Polignano_moderna

Commenti  

 
#5 accertarsi 2013-05-09 09:54
E' sbagliato dare la verita' con le carte alla mano.a non dare chiarezza di chi furono questi amministratori predecessori che non tennero conto nel denominare le strade della C2, il tutto risale al 2009 2010 basta riscontrare i verbali della commissione cultura dal 2007 al 2010 e si sapra' la verita', per favore abituamoci a raccontare la verita' con le carte alla mano oppure a sentire i componenti della commissione cultura e quelli che ne hanno fatto parte dal 2007 al 2009 e quelli che sono seguiti dopo. Non fare di un erba tutto un fascio caro direttore.
 
 
#4 up 2013-04-22 11:21
le differenze tra lo stretto reticolato disegnato per Polignano dal Sorino e quello disegnato per Monopoli dal De Simone che gli fu preferito per la visione più moderna e ariosa della città che egli aveva , sono ancor oggi sotto gli occhi di tutti .
 
 
#3 Polignanesi 2013-04-20 17:54
x up
dire che Sorino è stata una disgrazia vuol dire sputare nel piatto dove si mangia, infatti se non avessimo avuto Via Roma, Via Cerere via Matteotti e tutte quelle strade del primo murattiano Polignano non sarebbe stata più la stessa e non avremmo avuto l caratteristiche di cittadina ridente che abbiamo. Mi dispiace caro amico ma temo che stai sbagliando. Gimma e Sorino sono per noi polignanesi come gli abiti buoni da mettere alla festa.
 
 
#2 up 2013-04-13 10:17
Sorino è stato certamente una disgrazia per Polignano , Monopoli città da cui proveniva non volle seguire il suo modo di vedere e gli preferì l'arch De Simone nel disegno del nuovo borgo , traendone i grandi vantaggi che tutt'oggi sono ben visibili in quella cittadina.
 
 
#1 È la cultura 2013-04-05 21:11
Gimma e Sorino Amministratori intitolate due strade importanti a questi personaggi della storia polignanese. Bella la proposta del premio alla cultura per i polignanesi meritevoli.
 

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