Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
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Magistà condannato: "Attacchi incalzanti e grotteschi"

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"Magistà condannato per diffamazione". Con il suo giornale, faceva pressioni sull'amministrazione Judice: "Attacchi incalzanti e grotteschi".

 

Pubblichiamo la lettera dell'ex sindaco Judice, che ha vinto la causa contro Magistà, il direttore di Fax.

LA LETTERA DI JUDICE

In un sistema socio – politico nel quale la “comunicazione” ha assunto una prevalente funzione di potere oltre che elettorale anche di catalizzatore opinionistico mediatico, il giornalismo, in qualsiasi forma di sua espressione (via web, cartaceo, a diffusione nazionale o su territorio limitato), pur nel rispetto sacrosanto del diritto di critica, ha dei precisi ed inviolabili doveri di rispetto di correttezza morale degli individui e della loro dignità.

In tale direzione la Giurisprudenza nella sua evoluzione non ha mai perso di vista la difesa delle prerogative delle “verità” e della possibilità di replica e, quindi, di difesa da parte dei soggetti interessati da generiche accuse ed improperi, onde evitare una conseguente generica messa alla gogna senza giustificati e/o precisi motivi o ragioni, pertanto arbitraria e strumentale. Atteggiamento che, ove esercitato senza un giusto controllo, può produrre dei danni personali gravissimi, con conseguenti gravi responsabilità.

Gli ultimi episodi di rilevanza nazionale, sui quali si è anche espresso il massimo organo Giudiziario (Corte di Cassazione) hanno confermato la ineludibile difesa di tali democratici principi, dando seguito a condanne di noti giornalisti di rilievo italiano che, purtroppo, avevano violato tale dettato costituzionale.

In tale ottica, il giorno 30.01.2013, la Corte di Appello Penale di Bari, presidente dott. Petrizzelli e relatore dott. De Simone, su richiesta conforme del Procuratore Generale, dott. Ardito, ha condannato il direttore del settimanale FAX, sig. Magistà Vincenzo, per diffamazione nei confronti del sottoscritto, nella sua funzione di uomo, di professionista ed, in particolar modo, di ex Sindaco della nostra Città, quale allora istituzionale rappresentante massimo della stessa comunità.

Allo stato, così, finalmente, si è fatta giustizia nei confronti di un incalzante e grottesco atteggiamento di “attacchi” da parte del richiamato organo di stampa, durati oltre due anni del mio sindacato, sempre caratterizzati da imprecise, generiche ed astratte “offese”, costantemente distintesi dall’assenza di riferimenti precisi e dettagliati che potessero dare alla mia persona o ad i miei consiglieri di maggioranza una concreta possibilità di smentita o, ancor, più, di difesa legittima delle proprie ragioni, nel rispetto di un contraddittorio su fatti precisi.

Rimetto nelle Vostre possibilità di leale diffusione di notizie di rilievo anche collettivo la possibilità di pubblicare tale mio scritto al fine di ottenere una ampia riflessione sul rispetto dei principi di democrazia, che rifugga l’imbarbarimento del confronto che, purtroppo, negli ultimi anni anche da parte di in un certo giornalismo, per fortuna di particolare eccezione, ha ottenuto una degenerazione del dibattito politico e sociale.

Grazie!
Distinti saluti ed un sincero augurio di buon lavoro.

Francesco Judice


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Commenti  

 
#4 Quinto Potere 2013-02-20 11:02
FINALMENTE, MI ACCODO ANCH'IO, A QUESTO URLO LIBERATORIO. CREDO PERO' CHE ANDREBBE CONDANNATO ANCHE IL MANDANTE ULTIMO DEL SIG. MAGISTA'- IL SIGNOR TELENORBA. MENTORE COME ALTRI DEL SUO STAMPO DI UN SISTEMA DISINFORMATIVO E RICATTATORIO. COSA CHE GLI HA DATO UN POTERE QUASI ILLIMITATO E ARROGANTE. SIGNORI SIAMO DI FRONTE AL QUINTO POTERE. L'INFORMAZIONE USATA COME MEZZO PER STRONCARE O PORTARE ALLE STELLE POLITICI, IMPRENDITORI E ANCHE INTERI COMUNI, PERSEGUENDO IL PROPRIO TORNACONTO. CHE SCHIFO. UNA PREGHIERA AGLI ORGANIZZATORI DI QUEL MERAVIGLIOSO EVENTO DE "IL LIBRO POSSIBILE" - NON INVITATE PIU' MAGISTA' COME MODERATORE, PERCHE' OLTRE AD ESSERE LIMITATO HA IL POTERE DI IRRITARE LA PLATEA, CON LA SUA ARROGANZA E LECCHINERIA VERSO GLI EVENTUALI POTENTI DI TURNO.
 
 
#3 facepalm 2013-02-18 14:56
Mi accodo dicendo FINALMENTE!!! Come non ricordare il suo servizio su Telenorba dopo la condanna di Fitto dove cercava di giustificare l'ingiustificabile e dava la colpa all'accanimento giudiziario in periodo elettorale. Questi non sono giornalisti sono solo ZERBINI! Telenorba altra tv caduta nelle mani dei soliti.... E' tempo di pulizie!
 
 
#2 giuseppe vig 2013-02-17 18:02
concordo anch'io con "finalmente" e vorrei ricordare l'editoriale fatto dal "Signor Magistà" all'indomani della prima vittoria di Nichi Vendola Presidente della Regione Puglia sulla sua diversità, quando il mondo si complimentava con i cittadini pugliesi per questa scelta coraggiosa e culturale...
 
 
#1 finalmente 2013-02-16 10:52
Un grazie di cuore all'avvocato iudice per la battaglia che lo ha visto protagonista e vincitore. Purtroppo questo modo di fare giornalismo caratterizza anche l'edizione polignanese. Siamo felici di questa sua vittoria e le posso assicurare che in molti seguiranno la sua strada.
 

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