Giovedì 23 Maggio 2019
   
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"Il geoparco può essere una realtà"

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Visita del dott. Loconi: “Il Geoparco può essere una realtà”


Buone nuove per Polignano, la sua Costa ed il Parco/costiero tutelato dall’Unesco.
Il Sindaco Domenico Vitto, dopo l’impegno di fare il convegno per discutere la sorte degli 11 km della nostra costa e per meglio sostenere la richiesta inviata all’Unesco, durante le festività natalizie ha ospitato il dott. Loconi (Biologo marino, collaboratore e membro della commissione scientifica per gli Ecoparchi ed aree protette del Ministero dell’Ambiente).

Nella solare e bella giornata di Capodanno, abbiamo accompagnato l’ospite a visitare la splendida costa a Sud di Polignano. Iniziando, dopo la Grotta Palazzese, da Grotta Ardito e proseguendo fino al nuovo lungomare. Giunti al depuratore -brutto, nauseabondo e da spostare!- abbiamo saltato la ringhiera raggiungendo l’isolotto dell’Eremita e le due conche naturali ‘du ium’, definite dal Dott. Loconi “habitat naturali ed ecosistemi di notevole interesse didattico”.

Da Portalga abbiamo proseguito, osservando battigia, grotte, anfratti, scorci, tutti affascinanti e di valore ambientale, arrivando a Torre Incina. Le impressioni e le sensazioni del Loconti sono state molto positive, è rimasto affascinato dalla originale e vergine area costiera (purtroppo qualche insenatura era piena di rifiuti, servirà una qualche iniziativa).

A fine percorso, riservandosi di visitare la parte sommersa della costa, si è detto convinto che si può tentare il percorso per il Geoparco e la tutela Unesco. Si è detto anche convinto che Forum, Convegni e relativi atti, devono essere necessariamente pubblicati, perché utili e dovuti: “L’Unesco è attenta e valuta bene chi dimostra amore e tutela dei propri luoghi di pregio ambientale”!

Pertanto, Sindaco Vitto, appena possibile si deve organizzare il convegno con professionisti specializzati, rappresentanti di parchi esistenti, e rappresentanti della Regione Puglia!

Gialluisi Giuseppe Sante

 

Commenti  

 
#7 u fatue 2013-03-25 21:12
Per caso ho letto su un giornale il programma del Geoparco, che dovrebbe diventare attivo, a detta di Mancini così come riportato nell'articolo, addirittura da questa estate. La cosa più bella è stata confrontare le dichiarazioni di Mancini riportate nell'articolo con la fotografia a corredo dello stesso: su quest'ultima, una vista della stupenda grotta "stampagnata" - ribattezzata "della sella" - a Pozzovivo, dove, come sanno tutti i polignanesi, c'é il comprensorio di grotte marine e ipogei più suggestivo del paese; nell'articolo, la descrizione dell'iniziativa: percorso guidato che parte dal parcheggio davanti allo scoglio dell'eremita (campo sportivo) e arriva sino alla statua di Modugno (Pend'ma chiatt). Interessantissimo, direi: peccato che le grotte e gli ipogei visitabili siano quasi tutti dalla parte opposta. Pazienza: ci armeremo di buona volontà e produrremo altrettanti cartelli segnaletici per la parte di "destra" della scogliera, quella del geoparco vero. Tanto, come i professionisti del Comune sapranno benissimo, tutto il percorso pedonale su territorio demanialearriva fino ad Incina. E quello fuori area demaniale, é acquisito de facto all'uso della comunità da oltre vent'anni, quindi che problema c'é? O no, assessori e consiglieri nuovi e illuminati? Vi sarà mica sfuggito questo particolare?
 
 
#6 Cittadinanza Attiva 2013-03-02 18:47
Caro "u fatue" sostanzialmente concordo con quel che scrivi, rimane, però, che le idee (operative in questo caso) e la proposta di cercare la possibilità di realizzare il Geo/Parco hanno bisogno di pèersone che diano una mano mettendoci la faccia e del tempo. Io da anni vengo isolato a volte deriso ma non retrocedo dalle mie convinzioni. D'altra parte, come tu ben saprai, per le proprie convinzioni ed ideali si può e si deve fare (facciamo quel che possiamo accada quel che deve...)! Ti saluto.
 
 
#5 Cittadinanza Attiva 2013-03-02 17:59
Caro "u fatue" il tuo ragionamento e la filosofia che lo accompagna mi trovano abbastanza d'accordo. Rimane che l'idea del Geo/Parco, all'apparenza di difficile realizzazione, ha bisogno di persone che diano una mano affinchè si diffonda, in questo paese sordo e grigio, e si propaghi nelle teste di tanti come cosa buona ed utile sul piano ambientale e reddituale! Tieni conto, che molti nostri compaesani non hanno la più pallida idea di che cosè la nostra costa, flora e fauna circostante!
 
 
#4 u fatue 2013-03-02 14:50
Caro Cittadinanza Attiva, pienamente daccordo: farò di tutto per esserci al convegno sul geoparco, impegni di lavoro permettendo. Per il momento resto "U fatue", non certo per timidezza, ma perché la gente deve imparare a giudicare la logica dei discorsi a prescindere da chi li fa. Ritengo che il 99.9% dei mali del nostro Paese, negli ultimi 20 anni, sarebbe stato evitato se l'apparenza non fosse divenuta prevaricante sull'essenza. Se chi parla diventasse un po' più "cé deich" e non "ci sind", torneremmo verso una sana democrazia, allontanandoci finalmente da questa scellerata "cazzatocrazia", permettimi il termine. Del resto, a Polignano stessa, quante volte sono stati riconfermati al potere, in passato, farabutti e criminali recidivi, solo per fede ad un simbolo?
 
 
#3 Cittadinanza Attiva 2013-03-02 09:58
Caro "u fatue", sei troppo competente ed interessante per me (e spero per molti altri, che amano mare, costa e grotte) e quindi ti prego di dare e darci una mano e farti vivo (se lo vorrai rimarrai ignoto agl altri) per tenere viva l'attenzione sulle tematiche citate, Geoparco compreso! P.S. Il convegno sul Parco o Geoparco è in itinere, stiamo aspettando che il Sindaco Vitto metta in bilancio il capitolo di spesa relativa. Nessuno può pensare e credere che un convegno con ospiti di alto livello con temi di questa importanza possa essere fatto alla buona e casereccio (di quel che si discute nei convegni o forum si pubblicano gli atti, cosa, a nostra memoria, mai avvenuta a Polignano!) con amici e conoscenti vari in qualche ora!
 
 
#2 u fatue 2013-03-01 23:02
Singolare vedere il disinteresse del pubblico per questo articolo(un solo commento in un mese). Credo sia il sintomo più lampante e chiaro di quanto la popolazione (nella fattispecie, quella polignanese) sia ancora, purtroppo, fuori dal resto del mondo. Prendo a paragone due iniziative che riguardano lo stesso luogo. La prima, quella del geoparco, per cui esiste già una delibera di giunta favorevole a portare avanti l'iniziativa, pubblicata ad Albo Pretorio.E di cui pare non interessi nulla a nessuno. Eppure, i geoparchi, nati 6 anni fa in forma istituzionale, erano 4 il primo anno, sono quasi 50 dopo sei anni. In quasi tutta Europa, più di uno stato. Perché? Semplicemente perchè portano turismo, e quindi soldi e quindi lavoro, semplicemente esaltando le bellezze locali. Che significa turismo stabile (non stagionale), lavoro per albergatori, ristoratori, ma anche guide turistiche, manutentori del parco, noleggiatori di mezzi. Lavoro stabile e reale, tant'é che esiste già in quasi 50 geoparchi dopo 6 anni. La seconda, ma prima in ordine di tempo, quella relativa all'istituzione del mega-bluff campo da golf di Pozzovivo. Su quest'ultima, il dibattito é andato avanti per anni, campo si/campo no, campo forse e campo però. E questo perché il becchime dei 200 posti di lavoro aveva fatto gola a tutti i polli che davvero credevano che un circolo golf potesse ingaggiare più di 10-15 stagionali con contratti da pena, al costo di privare la cittadinanza (e il resto del mondo) di una delle concentrazioni più belle e pittoresche di grotte marine, cave di tufo, grotte terrestri e ipogei di tutta la Puglia. Vale a dire, esattamente quelle attrattive che rendono fanno di un'area un geoparco, ed una volta che é geoparco la rendono attrazione di turisti (e dunque lavoro e soldi) da tutto il mondo. Non quattro ricconi con le mazze da golf, ma migliaia di persone comuni con voglia di vedere, visitare, scoprire, assaporare. Stessa area, due momenti diversi, due reazioni diverse: il resto del mondo sa da tempo che la bolla del golf é sfumata, non redditizia, quasi sempre avendo lasciato una scia di speculazione edilizia che era il suo vero scopo nel 99% dei casi. E a Polignano ne parlava mezzo paese come la redenzione, l'altro mezzo come il demonio. Il resto del mondo sa oggi che i Geoparchi e gli Ecopercorsi hanno trasformato e stanno trasformando paeselli sfigati in "Inculandia" in mete turistiche presenti su tutto il web. E a Polignano, chi legge articoli come questo si chiede "Ma ce sso' sti Geoparc? N'ata fatuegn addo u c'mmoun av'à schttè i sò". E allora mi viene da pensare che questo paese si meriti davvero la trasformazione del più bel geoparco potenziale di cui dispone in una rada di pratino inglese e buche per palline. E chissà che l'amministrazione che questo paese si é scelto non riesca nella mirabile impresa di escludere dal geoparco proprio quell'area, in località Pozzovivo. Staremo a vedere: a Polignano, l'incredibile non ha mai fine...
 
 
#1 V. D. De Crudis 2013-02-06 10:46
Ringraziamenti al Sig. Gialluisi Giuseppe Sante per l'iniziativa e la divulgazione .
 

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