Domenica 24 Marzo 2019
   
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La gaffe su Rai 1: "Modugno, salentino di nascita"

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Per Rai 1, Polignano è nel Salento...

 

Per Domenica In (in onda questo pomeriggio su Rai 1, alle 18 circa), condotto da Lorella Cuccarini, il grande Mimmo  nazionale, Domenico Modugno è “salentino di nascita”.

E’ l’ennesima gaffe sui natali di Mimì. A nulla sembra essere servito il magnifico documentario sulle origini di Modugno, “Mimmo, Mimino, Mimì”, tra l’altro trasmesso proprio dalla Rai.

Questa volta però, la gaffe del servizio di “Domenica In”, rivela un fondo di verità. Al minuto 01:33:56 (vedi video in basso), durante il servizio scorrono le immagini di Polignano, mentre la giornalista riscrive a modo suo la biografia di Modugno e annuncia: “Salentino di nascita, siciliano di adozione, napoletano di cuore”. Dunque, per la Rai, Polignano a Mare (città che ha dato i natali a Modugno) è nel Salento!

La verità è che il Salento negli anni ha saputo far rete, ha rilanciato l’immagine dell’intera penisola salentina attraverso efficaci e moderne campagne di comunicazione. Mentre Polignano, e tutte le località turistiche della provincia di Bari, hanno pensato solo a coltivare il proprio orticello, il proprio cartellone estivo, il proprio orgoglio campanilista. Il risultato dunque, è che non solo Modugno "rinasce" nel Salento, ma Polignano è nel Salento, nonostante le immagini del servizio inquadrino i nostri scorci e la statua dedicata a Mr. Volare.

Forse l’intera Puglia è Salento. Qualche anno fa Modugno nasceva a San Pietro Vernotico, in Salento. Oggi Modugno nasce finalmente a Polignano, ma in Salento!

QUI IN BASSO L'INTERA PUNTATA. IL SERVIZIO SU MODUGNO DAL MINUTO 01:32:35 :

CLICCA QUI PER SCARICARE O VEDERE LA PUNTATA

 

Commenti  

 
#5 Per #3 2012-10-30 14:15
In dialetto salentino si dice "Ma sinti fessa o de Campi?" ;-) ..cmq confermo!! Nei comuni vicino Campi Salentina, e parlo di soli due chilometri di distanza (Squinzano-Novoli-Trepuzzi), si ha questo buffo concetto dei campioti... Eppure sono persone così squisite ed ospitali...
 
 
#4 V.D.De Crudis 2012-10-29 19:37
Ancora con la storia della nascita di Modugno. E' stucchevole. Intanto bisogna accettare che Modugno parlava il dialetto sampietrino e non il dialetto polignanese. La gaffe di Rai 1 è nell'aver detto salentino di nascita e non pugliese di nascita. Ed è la verità. Non credo che un nativo della Garfagnana accetterebbe di essere additato come garfagnino piuttosto che come toscano.
 
 
#3 x arretrati 2012-10-29 17:29
da barese devo dirle che, per quotidiani contatti con i miei colleghi leccesi, sono consapevole del profondo senso unitario che contraddistingue gli abitanti della provincia di Lecce. La rete non è economica, bensì culturale. I salentini si sentono tali non per vincolo amministrativo ma per profonda appartenenza a radici comuni che non contraddistinguono, invece, la Terra di Bari (per indicare l'antico nome della nostra Provincia). Le logiche di campanile esistono anche lì. Per tutte ti cito in italiano il detto "o sei fesso o sei di Campi", a dimostrazione che dappertutto il campanile domina sovrano perfino a pochi chilometri di distanza l'uno dall'altro. Quanto alla competitività, dal punto di vista economico direi che c'è una notevole differenza in favore di Bari tra le due province così come dimostrano i dati del PIL regionale (chiedi alla Camera di Commercio i dati). Certamente il salento ci supera nell'ambito del turismo, ma mi permetto di osservare che non si vive di solo turismo...anzi. Ovviamente concordo sulla necessità di fare sistema tra i comuni di un certo ambito territoriale. Affinché è ciò accada, però, occorre che si cominci a rispettare una logica di tipo dimensionale, talchè a Polignano la si smetta di pensare di competere con Monopoli (almeno tre volte più grande per popolazione senza parlare degli insediamenti produttivi) e, soprattutto, la si smetta di fare cavolate sul piano amministrativo (vogliamo parlare del porto e del parco dei trulli?). Quando poi dovessimo riuscire a smettere di parlare di Bovino e Di Giorgio (tanto in termini positivi quanto negativi) quasi stessimo parlando di Giolitti o De Gasperi, allora, forse, riusciremmo a guardare al nostro orticello con animo più sereno senza pensare agli interessi di bottega (a cominciare da quelli di certi "soloni" ex dipendenti comunali). In questo modo probabilmente potremmo sperare di combinare qualcosa di buono senza cantarcela e suonarcela da soli. Al contrario, proseguiamo pure a dibattere delle cavolate di quel muro (manco fossimo a Gerusalemme) o di quell'altra autorizzazione e vedremo che continueranno a dire tranquillamente che Domenico Modugno era salentino e che Polignano è bella soltanto grazie alla magnifica costa che il buon Dio ci ha dato senza che ci sia alcun merito da riconoscere per questo ai polignanesi.
Una piccola annotazione consentitemela anche per la Redazione: quando la smetterete di inseguire lo stile della Pravda dei poveri e comincerete a fare un giornalismo d'inchiesta e non di mera polemica, probabilmente riuscirete ad elevare il livello del dibattito politico/economico locale, fornendo un più valido contributo alla crescita della comunità polignanese.
 
 
#2 zanetti 2012-10-29 15:16
si ma la realta' non si puo' cambiare , signor "arretrati", se modugno è nato a polignano purtroppo o per fortuna per lui, è un dato di fatto, poi è anche vero che polignano rimane un paese di raccogli patate e gente poco simpatica, come sento dire al di fuori di polignano spesso
 
 
#1 arretrati 2012-10-29 13:38
polignano non è l'unica città al mondo. questo noi polignanesi e baresi non l'abbiamo ancora capit. invece il salento fa rete ed è più competitivo, ha superato le logiche di campanile. quando lo capiremo sarà tardi
 

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