Venerdì 19 Luglio 2019
   
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Anche Vitto perde finanziamenti. Meglio Mola, Rutigliano, Monopoli

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Nulla di nuovo rispetto al passato. Perso un altro treno, perché non è stata presentata correttamente la pratica. In campagna elettorale prometteva esperti che possano reperire fondi, compilare e presentare progetti.

 

 

La delibera n. 109 del 26.9.2012, pubblicata sul Burp il 4 ottobre 2012, rivela che in fondo nulla è cambiato: nonostante l’avvicendamento alle ultime amministrative, con a capo il sindaco Domenico Vitto. Polignano perdeva e continua a perdere finanziamenti, anche sostanziosi, senza i quali un qualsiasi Ente comunale, stretto nella morsa dei tagli e della spending review (inglesismo che ormai ci perseguita) difficilmente può sopravvivere.

Ma veniamo alla delibera regionale e al finanziamento perso. Si tratta della graduatoria definitiva dei progetti presentati dai Comuni ammessi a finanziamento regionale per il “rafforzamento delle strutture comunali di protezione civile”.

Il Comune di Polignano rientra nell’allegato 3 di questa delibera, figura in una specie di lista nera di progetti esclusi dalla procedura di finanziamento di un importantissimo settore quale è quello della Protezione Civile. E' imperdonabile perdere soldi di questi tempi (saranno stanziati circa 70mila euro a Comune) soprattutto se si considera che i finanziamenti europei rappresentano una risorsa preziosa e necessaria per consentire l’acquisto di beni o l‘erogazione di servizi che davvero i Comuni non sono più in grado di garantire con le proprie forze, e questo a prescindere dal colore politico di chi amministra.

Nel caso specifico, parliamo di beni e servizi nel campo della Protezione Civile, per un Comune, come quello di Polignano, ad alta pericolosità idrogeologica, con territorio interrotto da lame e grotte, e vulnerabile dal punto di vista meteorologico (vedi alluvione del 2006 e grandinata killer del 2011).

E’ un dispiacere sentire Sindaci imbattersi in ragionamenti e comizi demagogici, accusando governi centrali dediti ai tagli pesanti, e poi perdere miseramente l’occasione di recuperare risorse per rimpinguare le magre casse comunali, senza ricorrere all’infallibile metodo di mettere le mani nelle tasche dei cittadini!

Invece, al finanziamento sul potenziamento della Protezione civile sono stati ammessi e finanziati ben 140 progetti, mentre 74 sono stati ammessi ma non finanziati per esaurimento fondi; saranno certamente finanziati con il prossimo stanziamento di risorse.

MEGLIO DI NOI, MOLA, MONOPOLI E RUTIGLIANO - Il 25 ottobre scorso sono stati già sottoscritti i disciplinari con i Comuni ammessi al finanziamento e che hanno (diligentemente) completato le procedure amministrative. L’assessore regionale Fabiano Amati ha diffuso una nota stampa: nell'elenco dei comuni che riceveranno il finanziamento ci sono anche Mola di Bari, Monopoli, Rutigliano. Amati dichiara: "Protezione Civile. Nove milioni a 115 Comuni per potenziare le strutture". Peccato che tra i pochi esclusi vi è Polignano.


PERCHE’ POLIGNANO ESCLUSO? - E' interessante leggere le motivazioni che hanno portato all’esclusione di Polignano, uno dei pochissimi comuni dell’intera Puglia (sono 11 i progetti esclusi, in verità). In sostanza, il Comune di Polignano non ha offerto la necessaria quota di cofinanziamento ma anche - e soprattutto - gli atti presentati non sono stati ritenuti attinenti alla proposta progettuale.

Cioè? Che vuol dire? Che non è stata presentata la pratica correttamente? Sempre che il giudizio della Commissione sia esatto, evidentemente sì!

Dunque, noi contribuenti Polignanesi, paghiamo centinaia di mila euro l’anno per mantenere i nostri cari dirigenti, riconosciamo loro premi di produttività e indennità di risultato e perdiamo finanziamenti sostanziosi che potrebbero ottenersi se si istruissero le pratiche correttamente. Nel frattempo continuiamo a incassare figuracce e a perdere treni che ci vengono serviti su binari d’argento.

A questo punto basterebbe poco: avvalersi della collaborazione di esperti che sappiano reperire fondi, intercettare bandi (erano le promesse della recente campagna elettorale), compilare e presentare progetti e tagliare su sprechi e stipendi faraonici.


I PRECEDENTI - Certo, l’amministrazione precedente non ha affatto brillato in termini di acquisizione di finanziamenti pubblici (che fine hanno fatto i 16 milioni promessi dall’ex Ministro Fitto?). Abbiamo perso finanziamenti per le aree PIP, nell’ambito del turismo e dell’ambiente, siamo in ritardo sul PUG e nulla si è fatto in materia di riqualificazione del territorio, non siamo all’avanguardia sulle politiche “smart” dal risparmio energetico alla gestione dei rifiuti, ignoriamo ogni sorta di programmazione sull’inclusione sociale e il potenziamento dei servizi alle persona…eppure in tutti questi Comuni a noi vicini hanno recuperato, chi più chi meno, parecchi fondi e ingenti risorse.

Tutto ciò meriterebbe un approfondimento. E con la nuova amministrazione Vitto, se il buongiorno si vede dal mattino…ne abbiamo di che scrivere!

 

 

Commenti  

 
#12 tirocinio 2012-11-01 20:36
Purtroppo sono tirocinanti l'intera giunta e dopo i primi 100 giorni hanno voluto i tempi supplementari altri 100 ancora. Ai tirocinanti nessuno ha spiegato che per prendere i finanziamenti a fondo perduto bisogna
1) crederci
2) conoscere le procedure
3) essere competenti
4) prevedere una quota di cofinanziamento adeguato.Aspettiamo la conclusione del periodo di tirocinio e che Dio ce la mandi buona
4)
 
 
#11 belin 2012-11-01 17:49
le lame sono interrotte da ville abusive condonate, guarda caso un influente personaggio della protezione civile ha una villa a san vito accanto ad una lama.. è tutto dire
 
 
#10 niknik 2012-10-31 23:31
dalla padella alla brace, siamo sempre in serie B
 
 
#9 Oplà 2012-10-31 12:12
Il progetto vincitore a Monopoli è stato redatto dall'ingegnere De Leonibus che era stato proposto dal movimento 5 stelle come assessore all'ambiente.
 
 
#8 nn c restakepiangere 2012-10-30 14:34
...forse qualcuno nn sa ke Bovino&company hanno lasciato un terremoto in comune...debiti..facili assunzioni..gestione di appalti pubblici nn chiara..finanziamenti aperti xlavori mai partiti..& tanti finanziamenti europei passati sotto il naso senza nemmeno sapere cosa fossero...Vitto in 5 mesi di amministrazione nn può certamente avere la bacchetta magica x risolvere 5anni di catastrofe boviniana!!
Aspettare & guardare é sinonimo di saggezza quindi & inutile oggi fare sterili polemiche...!!!
 
 
#7 vichingo 2012-10-29 19:07
ovvio che in campagna elettorale tutti sono bravi a promettere ma forse solo pochi o nessuno mantiene la parola data poveri voi che vi fate manipolare
 
 
#6 mistero 2012-10-29 16:47
mamma santa,di questo passo ,che fine farà il paese??quanti problemi che sta creando questa amministrazione... anzìchè risolvere i vecchi ,ne hanno aggiunti altri a quelli: aumentano l'irpef,perdono finanziamenti,se ne fregano dell'ospedale, non risolvono il problema dei rifiuti. ooooooo bastaaaaaa
 
 
#5 cristiano 2012-10-29 12:21
Vitto si lavava di bocca quando si parlava di progettazione in quanto nominava la dott.ssa Abbatepaolo esperta di progettazione abbiamo visto che figura abbiamo fatto.
 
 
#4 piovra 2012-10-29 09:37
L'ing. bovino non ho mai avuto la possibilità di conoscerlo personalmente..ma ha le competenze dal mio punto di vista..è un ingegnere, questo ricordiamolo a tutti ed in quanto tale, è riuscito in molti ambiti a raggiungere buoni risultati...veniva contestato i "buoni" da parecchi che promettevano "ottimi"..ma ad oggi non raggiungono nemmeno sufficienti risultati
 
 
#3 Mambroun 2012-10-28 23:19
Ma ancora alle fate credete???? Almeno Bovino non prometteva
 
 
#2 mest provenzan 2012-10-28 23:00
a da paeis..
 
 
#1 schifato 2012-10-27 22:08
Io mi vergognerei.....tante promesse in campagna elettorale....trasparenza, riduzione tasse, finanziamenti per il paese....e noi poveri cittadini che ci abbiamo creduto.....che schifo!!!!!andate a casa......
 

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