Domenica 21 Luglio 2019
   
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Sequestrata la discarica Lombardi: è emergenza rifiuti

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Il pm ha disposto il sequestro della discarica dove arrivano i rifiuti di 21 comuni del bacino Ato, tra i quali anche Polignano. Con questa notizia, apparsa ieri sul nostro sito www.conversanoweb.it (La Voce del Paese) , oltre alle inchieste da noi condotte, si profila una nuova emergenza rifiuti per tutti i comuni che utilizzano la discarica. Seguono le notizie, gli aggiornamenti e la galleria fotografica.


Aggiornamento ore 15.00 - sabato 13 ottobre

«Ho piena fiducia nella Magistratura − ha dichiarato Giuseppe Lovascio in una nota stampa − e mi auguro che le indagini vadano avanti, ma che nello stesso tempo ciò non comporti dei disservizi».

«Da lunedì mattina − conclude il primo cittadino − la Regione dovrà provvedere e trovare soluzione per i 21 comuni che fanno riferimento alla discarica di Conversano. Non ho sentito direttamente l'assessorato all'ambiente ma con l'Ing. Francesco Longo, dirigente dell'Ufficio Tecnico del Comune, abbiamo già provveduto a contattare gli uffici regionali che erano già al corrente di tutto e che lunedì mattina presto sapranno già dare una soluzione al problema».

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Aggiornamento ore 10.30 - sabato 13 ottobre

«Prendiamo atto del provvedimento. Ben vengano queste attività, siamo interessati alle ispezioni e ai controlli affinché vengano fugati tutti i dubbi. L’unica preghiera che rivolgiamo al pubblico ministero è quella di fare effettuare queste verifiche in tempi celeri per evitare che dalle prossime ore mezza provincia di Bari si trovi senza un sito nel quale smaltire i materiali e con il rischio di lasciarli per strada».

Questa la dichiarazione rilasciata alla Gazzetta del Mezzogiorno dall'onorevole Francesco Paolo Sisto, avvocato difensore della Lombardi Ecologia srl.

La possibilità di un'emergenza per i 21 comuni dell'ex bacino Bari Cinque, tuttavia, viene esclusa a priori dall'assessore regionale alla qualità dell'ambiente, Lorenzo Nicastro, che sarebbe a lavoro per individuare altri impianti dove conferire i rifiuti residui (pari a circa 180 tonnellate giornalere) del ciclo di trattamento effettuato nel'impianto conversanese (biostabilizzazione e produzione di cdr).

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LA NOTIZIA - Altro punto di svolta nell'inchiesta sulla gestione dei rifiuti a Conversano. Dopo l'ordine di bonifica dei siti in cui erano stati illecitamente smaltiti rifiuti di ogni tipo, il Pubblico Ministero Baldo Pisani ha disposto il sequestro probatorio delle due vasche che compongono la discarica di servizio e soccorso annessa all'impianto complesso per la produzione di cdr (combustibile da rifiuti).

L'impianto, e dunque la discarica di soccorso, sono stati costruiti dall'A.T.I. Progetto Ambiente Bacino Bari Cinque (società detenuta al 59% dalla Lombardi Ecologia srl), ridenominatasi in occasione dell'affidamento della gestione dello stesso impianto in Progetto Gestione Bacino Bari Cinque.

Il sequestro, senza facoltà d'uso, è stato realizzato questa mattina dagli uomini del Nucleo Operativo Ecologico, supportati dalla locale stazione dei Carabinieri.

Nei prossimi giorni si dovrà accertare se le due vasche siano rispondenti ai requisiti di impermeabilizzazione. Ovvero se sia realmente stata utilizzata la prescritta quantità di argilla necessaria ad isolare il fondo e le sponde della discarica, evitando le infiltrazioni di percolato nel sottosuolo.

  

Commenti  

 
#1 ottima 2012-10-19 07:41
notizia , almeno adesso possiamo tenerli in tutta sicurezza ...per strada :-x
 

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