Sabato 19 Gennaio 2019
   
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Un museo di reperti antichi al posto della biblioteca

salvatore-colella

 

Chi ci pensa alla messa in sicurezza dell’Ipogeo Manfredi (le grotte in contrada Santa Barbara)?

A sollevare qualche dubbio sono stati i consiglieri dell’opposizione e il consigliere di maggioranza Salvatore Colella. Quest’ultimo vorrebbe approvare una variazione di bilancio per la messa in sicurezza dell’area riaprendo, tra l'altro, il dibattito sulla necessità di avere a Polignano un museo storico e archeologico.

I reperti rinvenuti a San Barbara sono conservati da decenni nelle vetrine del rettorato dell’Università e sparsi anche in giro per altri musei. E’ vergognoso constatare come gli amministratori della Città, in tutti questi anni, non siano riusciti a rendere giustizia al lavoro di storici come Favale e esperti come Sanseverino, restituendo alla città tutti i reperti recuperati negli anni, custodendoli in un museo antico.

“Palazzo San Giuseppe – secondo Colella – è il luogo ideale per allestire un museo del genere, visto che è un palazzo storico”. Colella valuta l’ipotesi di trasferire la biblioteca del Museo in un luogo più adatto e moderno, destinando quei locali antichi a museo di reperti storici.

Riuscirà nell’impresa? O sarà nuovamente rimpallata durante le prossime campagne elettorali? “L’ipogeo – ha osservato la consigliera Tina Lofano – è una sfida importante. Tanti sindaci promettono da anni”. 

Commenti  

 
#11 Cittadinanza Attiva 2012-10-23 08:22
La biblioteca va risistemata ed ampliata negli spazi di Pal.zo P.Pascali in cui si trova, altro che trasferila in periferia. Provate ad immaginare i tanti che la frequentano e fra questi i molti ragazzi/e che la usano per le loro ricerche scolastiche, mandarli fin lì a piedi ed in quel traffico caotico!
 
 
#10 genoma 2012-10-23 00:01
la biblioteca serve di più...
 
 
#9 Ma la foto ... 2012-10-15 22:08
..del servizio è un (giusto) invito a mettere fra i reperti anche l'immarcescibile Consigliere Assessore Salvatore Colella ???
:lol:
 
 
#8 Pasqualino Modugno 2012-10-15 15:08
Colgo l'occasione per ribadire che possiate avere un occhio particolare per la ns CORS-Targa Crocifisso.Giustissimo avere un luogo per i reperti sparsi ovunque che fanno la storia di Polignano, ma è anche giusto, visto che sono in tanti a parlare della Targa Crocifisso, che la stassa abbia una giusta collocazione nel nascente museo(speriamo).Ringrazio tutti coloro che vorranno dimostrare un attacamento alla CORS.Anche questa è storia della nostra comunità.Abbiatene cura.Grazie signor Sindaco per quello che potrà fare al riguardo.
 
 
#7 Cri Cri Cri 2012-10-13 14:21
Se verrà fatto attenzione alla teche di esposizione e agli ambienti, devono essere regolamentari... non vorrei che venissero nuovamente presi in concessione dall'università (come lo sono al momento e quindi non fruibili al cittadino).
 
 
#6 Andrea S. 2012-10-12 18:13
Sinceramente devo dire che mi associo all’intervento effettuato, nell’ultimo Consiglio Comunale, dalla consigliera Tina Lofano, con la quale mi congratulo, di aver osservato sui dubbi sulla riuscita del progetto di messa in sicurezza dell’Ipogeo Manfredi e di tutti i reperti rinvenuti nel nostro territorio (Grotte di Santa Barbara, scavi effettuati in Piazza Regina Margherita, ora Piazza Moro, nei pressi della fontana ubicata nell’area di “Porta Picc” e Chiesa del Purgatorio. Per quanto mi riguarda, avendo una memoria storica di tutto ciò che si è verificato nel territorio polignanese a proposito dei resti archeologici sento il dovere di informare chi di dovere, oltre l’intera collettività, che i reperti rinvenuti tanti anni fa (anno 70 inizio 80) furono imballati in casse di legno dal personale specializzato della Soprintendenza di Bari sotto la dirigenza del Sovrintendente Prof. Filippo Favale e tutto il materiale fu depositato nel deposito dell’ex mercato coperto (ex sede dei Vigili Urbani). Al momento della demolizione e ricostruzione di tale struttura comunale tutte le casse in legno vennero custodite nel deposito dell’erigendo mercato ortofrutticolo di Via Conversano. Alcuni reperti più significativi ed importanti vennero trasferiti, al momento del ritrovamento, presso la Soprintendenza dei BB.AA.AA. di Bari per gli esami del caso, sempre sotto la diligente guida del Prof. Favale ed altri esperti in materia della Soprintendenza. Quindi, nessun reperto fu sparso in giro per altri musei. Tutto ciò, ho ritenuto opportuno riferirlo solo ed esclusivamente a titolo di cronaca e di memoria storica. L’unica circostanza per la quale sono rimasto un tantino allibito è quella di conoscere per quale motivo questi amministratori di oggi, “politici di allora”, si sono svegliati dopo tanti anni per eseguire la messa in sicurezza del patrimonio archeologico polignanese. A mio modesto parere, molto probabilmente sarà un’impresa difficile, ed ha ragiole la Dott.ssa Lofano, poterlo recuperare in toto per quanti traslochi, trasferimenti e “via di esodo” hanno subito le casse in legno …….Con attenzione!!!
 
 
#5 PIRULIPIRULA 2012-10-12 14:10
Si valorizziamo il NOSTRO TERRITORIO, pubblicizziamo ipogei, grotte, masserie, chiese di campagna, le piste ciclabili già ci sono basta mettere una buona cartellonistica per le strade di campagna.
Si al museo ex palazzo Pino Pascali, vogliamo i nostri reperti storici, per i nostri figli, per conoscere le nostre origini.
Se no iniziamo a vivere nelle grotte :)
 
 
#4 duro 2012-10-12 13:24
ottima idea potrebbe incrementare il turismo vai domenico vitto
 
 
#3 antico 2012-10-12 13:22
di antico in questo paese c'e salvatore colella
 
 
#2 evey 2012-10-12 13:05
ok d'accordissimo per il museo, ma..l'alternativa per la biblioteca c'è anche quella?? magari un posto più grande..
 
 
#1 elly 2012-10-12 10:25
mi sa che con la crisi che c'è nelle grotte ci torneremo a vivere!!!
 

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