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Fondazione Pascali. Dov'è il bilancio pubblico?

gialluisi-cittadinanza

Riceviamo e pubblichiamo alcune osservazioni in merito alla Fondazione Pino Pascali, rivolte al sindaco Vitto. Essendo una Fondazione con partecipazioni pubbliche, la domanda è la seguente: dov'è il bilancio? E lo statuto?

La lettera di Gialluisi: 

 

Come si può fare per saperne di più della Fondazione Pino Pascali, del suo statuto e degli organi gestionali? A chi rendono conto? Il bilancio, comunque obbligatorio, essendo fortemente partecipata dai soldi pubblici dei vari enti (Comune, Regione, Provincia) deve essere pubblico e pubblicato? Sindaco Domenico Vitto, viste tutte le premesse della tua elezione, metti La nostra Comunità nelle condizioni di saperne di più (conoscere per deliberare e/o dare un giudizio di merito, quello artistico lo lasciamo ai colti e competenti che, pare, abbondino in quei luoghi)!

P.S. Anche per aiutare "tutti" a non scoprire, molti anni dopo un'altro caso "Cavour- Grinzane", con furti e ruberie varie assunzioni clientelari e nepotistiche, ecc.!

Commenti  

 
#21 MahSe 2012-09-26 13:31
Ora è chiaro perché il giornale colorato dedica ben tre pagine alla Fondazione.....le stesse usate contro Pedone. Alla luce di quanto detto da banksy è tutto....chiaro
 
 
#20 xx 2012-09-22 13:02
Ma si è detto tutto di tutti su polignanoweb! Si è toccato qualche nervo troppo scoperto? Bah.
 
 
#19 Nicola Teofilo 2012-09-21 15:56
credo sia arrivato il momento di fare "pulizia". Molti di voi continuano a ignorare il regolamento e per noi diventa sempre più oneroso vigilare affinché il dibattito si svolga in modo serio, civile, democratico, al netto di insulti personali e commenti diffamanti.

Noi della Redazione prendiamo le distanze dai commenti diffamanti, tra tutti quello a firma "Vitobollo".

Vorrà dire che, tra le tante cose, vigileremo con più attenzione. Se ci sono "scandali" o cose del genere, abbiate il coraggio di raccogliere le prove e consegnarle in redazione o al magistrato di turno.

I commenti diffamanti saranno espulsi e i commentatori diffamatori saranno bannati.

Ripeto, leggere il regolamento è così difficile?

Non mi piace il ruolo del "censore", ma qui si tratta di ben altro.

Buona lettura!

nicola teofilo
 
 
#18 I love grottone 2012-09-21 07:02
Loretta, visto che sei campanilista, ti ricordo che i gestori diella meraviglisa scalinata di GROTTONE sono CONVERSANESI. Allora?
 
 
#17 loretta Abbatepaolo 2012-09-20 12:04
x commento 16
io soffro di campanilismo e ce l'ho solo con Pedone. e' un problema ?
 
 
#16 X n. 14 2012-09-19 21:45
Un altro che ce l'ha con Pedone.
e basta....sono andati...ci sono verifiche....ma il ristorante grottone non lo vede nessuno???
E poi.....non cambi argomento..qua si parla di paladini e bariste....mi auguro gli stessi controlli sulle attività descritte dal sig. caforio...
E' proprio vero,con la scusa cultura ci prendevano per il...
 
 
#15 corrado passera 2012-09-19 12:33
L'amministrazione Bovino all'inizio della legislatura ha tentato di spodestare questa combriccola di radical-chic senza competenze ma non ci è riuscita. Infatti la signora Branà ha un contatto molto diretto con la regione Puglia e con il presidente in particolare attraverso la segretaria personale di Vendola. I soldi pubblici gli arrivano sopratutto attraverso quel canale privilegiato. Questi sono fatti certi, sui risultati che raggiungono invece se ne può parlare, ma a mio parere sono disastrosi. Il museo è stato sbeffeggiato dalla stampa nazionale e definito come un MUSEO-PIZZERIA, la loro partecipazione alla biennale d'arte di Venezia è stata un fallimento: dovevate vederli soli soletti senza che nessuno si interessasse alla loro esposizione ...... se la cantavano e se la suonavano. Il resto delle loro iniziative sono fatte per pochissimi loro amici e se qualche indigeno si affaccia viene subito guardato in modo sospetto.
 
 
#14 x andrea s. 2012-09-19 08:10
sig andrea quanti quesiti (esatti) si sta chiedendo sul museo. peccato che sul caso pedone invece per lei va tutto bene, è tutto in regola...vero?
 
 
#13 mahh 2012-09-18 20:42
Si B.a.n.k.s.y....so che il giornale colorato non fa battaglie per...fare il paladino della giustizia. Si sa che di certo preferisce andare a mangiare in grotta ...ognuno ha i propri gusti culinari.
Per Caforio
Vitobllo non credo parlasse di sorella di sangue...
Per Spinelli
La fondazione è cosa recente; troverai amici degli amici che hanno avuto incarichi. Meglio approfondire quello che dice b.a.n.k.s.y....tu sai dove andare a cercare
Per Bovino ex sindaco
Se è vero quello che dice b.a.n.k.s.y....a buon intenditore, poche parole
 
 
#12 Giovanni Caforio 2012-09-18 12:30
Trovo molto interessante che la signora Branà si prodighi ad intervenire per difendere la sorella e invece non prenda minimamente in considerazione la domanda posta intelligentemente e coerentemente dal Signor Gialluisi. Dato che c’era poteva anche dirle due paroline, anziché ammorbarci con la storiellina spocchiosa e datata sulla differenza tra la “barista” e la “maestra di inglese”. Che poi, se uno ci pensa si chiede… Ma la differenza tra la barista e la maestrucola di paese quale sarebbe?
Il contemporaneo ci insegna che questi dislivelli sociale non hanno più diritto di cittadinanza. In nessun LUOGO.
Ma si sa l’Itala è uno strano paese e può anche succedere che si istituisca una Fondazione senza Fondo e che a tale fondazione venga posta come (Direttore Artistico - eterno????? Su questo ci sarebbe tanto altro da dire ) proprio una maestra. “Bizzarro” ma vero.
 
 
#11 Vitobollo 2012-09-18 08:01
E va be', l'anonimato è sempre soggetto a critiche, soprattutto in un paesello dove la cosa più importante è sapere a chi appartieni... Nella vita di alcuni È MOLTO IMPORTANTE SAPERE A CHI APPARTIENI, altrimenti come si fa a fargliela pagare l'insubordinazione?
Comunque deduco che l'unica cosa errata nel mio post sia stata l'attribuzione della gestione bar, altrimenti credo che avrebbe contestato pure il resto, o no? poi, avrò sbagliato legame di parentela ma non la sostanza del discorso. Stupenda poi,l'accezione negativa della categoria baristi, gratuitamente snob e poco elegante.
E le teglie? E i figli di? E gli artistucoli che se scrivi il nome su internet non viene fuori nulla? E, detto tra noi, si rende conto che siamo nel 2012 e il vostro modo di comunicare risale al massimo al'87?
Ultima domanda: ma ve la suonate e ve la cantate?
 
 
#10 b.a.n.k.s.y. 2012-09-17 19:10
...con la scusa della cultura ....mi piace.

Sapete che dal 2005 (dal 2000 vale la prescrizione) EDIZIONI ALIANTE pubblica tutti i CATALOGHIi del museo p.pascali con a capo la direttrice (non curatrice) prof.Rosalba Brana e dei progetti del museo per le scuole "p.pascali raccontato ai bambini"
Sapete che "il presidio del libro" è coordinato da Rosalba Brana dell'associazione culturale Zelig organizzatrice insieme all'associazione culturale Chiave di lettura e nella stessa manifestazione viene presentato un libro EDIZIONI ALIANTE dal marito della prof. ROSALBA Brana che oltre ad essere artista presente nella collezione permanente del museo p.pascali lo ritroviamo spesso anche nelle vesti di progetto e grafico per cataloghi,allestimento mostre, fotografo dei cataloghi di …..SOLO DI EDIZIONI ALIANTE. Edizioni aliante,l’associazione chiave di lettura sono sempre la stessa persona.
Sapete che il tutto ha il patrocinio della regione, provincia ,comune,soldi nostri.
Sapete che i CATALOGHI ALIANTE vengono fatti ad un ente pubblico cioè soldi nostri, il museo.Sapete che nei capitolati di spesa ogni voce o luogo(museo,abbazia)dove si svolge la manifestazione può essere inserito nel rendiconto.
Sapete che tutte queste cose vengono DECISE dalla direttrice del museo che a quanto pare non ha dato lo spazio che si aspettavano nel nuovo museo e ora si sono rivoltati contro, artisti compresi chiedendo solo ora ,delusi perché speravano,vari rendiconti che…………… tranne il MORALIZZATORE che con la scusa del giornale colorato TUTELA LE PROPRIE RENDITE ,sparando a zero contro amministrazioni perché pretende visibilità e un ristoratore perché forse ha gusti( non culinari) diversi dai suoi. Paladino della trasparenza ma opaco nel meccanismo pratico per l’affidamento dei lavori del museo senza pretendere e fare allegare preventivi di altri fornitori per avere un riferimento di costo .
Sicuro che la fondazione porterà un cambiamento del sistema gestionale amministrativo e politico della cosa pubblica.
 
 
#9 Antonio Frugis 2012-09-17 16:57
al signor VITOBOLLO la signora pensionabile risponde che alla Fondazione Pascali non c'è il Bar e quando ci sarà sarà dato in gestione e con bando pubblico a persone che hanno competenze da 'baristi', mia sorella è una rispettabile signora ultrasessantenne che tutta la vita ha insegnato inglese e non ha intenzione di fare la barista. Si informi e poi venga allo scoperto e non si nasconda nell'anonimato. Rosalba Branà
 
 
#8 non figlio di papa 2012-09-17 15:32
poveri cittadini di polignano che non fanno parte della punta della piramide.chi se ne intende sa cosa voglio dire con la piramide.la politica mondiale viene anche scelta da chi sta sulla punta della piramide.basta guardare l,economia mondiale chi la decide se uno ci riflette bene capisce.basta vedere i capi colpevoli del crak finanziario mondiale del 2008 informatevi come se la passano benissimo e perche' questo perche' e' tutta gente che fa parte della punta della piramide.poveri noi che facciamo solo parte dalla meta' in giu della piramide........ciao
 
 
#7 Vitobollo 2012-09-17 11:33
C'è una signora di età pensionabile che col nome di pino pascali ci fa i soldi. Il bar del museo, per esempio, lo da a sua sorella. Gli artisti che sceglie non fa nulla se di arte hanno poco, l'importante che siano docili e sempre accondiscendenti. I suoi gregari sono i figli dei più dozzinali funzionari pubblici, e così come per i peggiori artisti basta la cornice a fare il quadro, qui basta la parola museo per fare il curatore di mostre. Ancora, ci vorrebbe luce sulla torbida figura del gallerista che, anche lui figlio di, gira intorno alla fondazione proprio come una Mosca sullo sterco. Il tale che ha ereditato geneticamente una passione per l'arte, se per caso dovesse trovare delle teglie di focaccia un po' vecchiotte può sempre dire che sono uno studio di pino p sulla scultura 32 mq di mare circa, tanto la fondazione può dire si, è vero, questo è proprio un lavoro di pino... E così tra un niente e l'altro le teglie di focaccia cambiano di valore. Il valore è alto, molto alto. Si potrebbe parlare di truffa? No amici questa è arte. Poi se denigrate la signora di cui sopra alla guida fate attenzione perché...
 
 
#6 non figlio di papa 2012-09-17 09:35
Piano piano la gente sta notando che le promesse erano tutto fumo e niente arrosto.adesso capite come funziona.Guardatevi bene intorno.un detto vecchio dice basta che sto bene io che sto sulla punta della piramide.
 
 
#5 Tonino 2012-09-17 09:29
Devo dire che l'opera è stata fortemente voluta dalla giunta Bovino dove si voleva creare un centro culturale, che polignano merita, e invece rispecchia il basso livello del Sindaco con la sua Giunta, dove nell'ultimo periodo si è trasformata in una gelateria e panini con il polpo, se Pino Pascali aprisse gli occhi, rimpiangerebbe di essere nato a Polignano.
 
 
#4 angelo merkel 2012-09-17 08:41
Oltre a condividere in pieno gli interrogativi posti da Gialluisi, voglio farvi notare che ormai a questa "èlite" non gli è rmasta che polignano. Hanno terra buciata tutt'attorno, anzi se proprio i media ne devono parlare lo fanno per ridicolizzarli (vedi la definizione della stampa nazionale del museo chiamato Museo-pizzeria.) E poi questo modo di fare del tipo "meno male che ci siamo noi a portare un pò di cultura a Polignano paese di zotici grossolani ignoranti." Ma mi faccia il piacere....
 
 
#3 bravo 2012-09-16 20:18
La cosa che apprezzo di te Sig. Gialluisi e che non guardi in faccia nessuno....sei un'occhio attento su tutto....è vero. le promesse fatte da Vitto in campagna elettorale...sono solo chiacchiere...ora che ha raggiunto il suo obbiettivo ...tutto il resto non conta...
Continui a vigilare e tienici informati su tutto....leggo con piacere i suoi articoli-lettera-denuncia. (se così si possono chiamare).

Chiedo a Lei un parere su questa amministrazione e giunta.
A presto.....
 
 
#2 Andrea S. 2012-09-16 19:58
P.S. Egregio deputato mi dispiace solo di una cosa, di avermi messo nelle condizioni di attivare delle grosse mine......
 

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