Venerdì 22 Marzo 2019
   
Text Size

La proposta: dedichiamo una via a Cuciniello e Ciccillo

tutuccio-cuciniello

In foto: Tutuccio "Cuciniello” alla grattachecca

 

 

Con gli occhi imperlati dalla commozione, Giuseppe Gialluisi ricorda alcuni compagni d’avventura scomparsi, che hanno donato più d’un sorriso alla città e che meriterebbero l’inscrizione dei loro nomi sulle vie di Polignano. Due su tutti: Tutuccio (detto Cuciniello) e Ciccillo (detto “U lung” o “U fschett”, il fischietto).

“Cuciniello – ricorda commosso Gialluisi – era una persona splendida, si dava da fare per Polignano, metteva insieme dei gruppi carnascialeschi e girava per il paese, come faccio anch’io ancora oggi, dopo oltre quarant’anni di Carnevale”.

Cuciniello è conosciuto in città per le grattose, si appostava con la grattachecca e serviva granite fresche d’estate. Un uomo dalla battuta spontanea, sempre pronta. Improvvisava delle scene e portava in giro le bande musicali dei comuni limitrofi, pur di donare un sorriso. Tutto questo lo faceva sempre di tasca sua, come fa ancora oggi l’associazione Il Sipario.

Non da meno era Ciccillo che suonava e fischiava nella banda degli Stonati. Con la sua magica bocca emetteva un fischio e faceva volare baci ai bambini, sospinti dalla forza del soffio e delicatamente accompagnati con la mano.

Poi ce ne sono tanti altri, come Nicola D’Aprile che componeva versi in rima, in vernacolo, poeta a cui è stata già intitolata una via.

Questi “personaggi” polignanesi ricordano Piripicchio, nome d’arte del compianto Vito Guerra, a cui è stato dedicato un film. Donavano sorrisi e rallegravano il paese, senza mai chiedere nulla in cambio. Amavano soprattutto i bambini. Meritano oi un riconoscimento da parte della comunità, quindi delle istituzioni locali. Gialluisi propone l’intitolazione di una via.

Commenti  

 
#3 V. D. De Crudis 2012-03-01 19:45
Michele Genovese, in arte "Piripicchio", nacque nella città di Barletta nel 1907 e visse con quel poco che gli spettatori alle sue esibizioni lasciavano generosamente nel suo cappello.

A me risulta così.
 
 
#2 barais 2012-02-23 09:56
le persone di cuore a polignano vanno sempre ricordate, invece ci ricorderemo come contrappasso di bovino , stama e simili
 
 
#1 lettore1 2012-02-21 16:40
Tutuccio e le sue grattose in piazza, per non parlare degli abiti dai colori sgargianti è stato certamente una figura conosciutissima di Polignano. Approfitto dell'occasione per chiedervi qual'era il suo cognome? preservare la memoria cosiddetta "minima" del paese serve a riscoprire l'identità polignanese (lasciatelo dire a me che non lo sono anagraficamente ma nell'animo si) prima che vada del tutto persa dietro le folli pianificazioni urbanistiche che sono riuscite a creare una periferia urbana (Quintavalle....per non parlare dei nuovi insediamenti previsti)perfino in un comune di "ben" ventimila residenti
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI