Frantumi e pericoli per il bar. Transennata l’area sottostante
Il palazzo dell’orologio, nell’omonima piazza, continua a richiamare l’attenzione su di sé. Dopo la protesta e lo sciopero della signora Melina in seguito al mancato pagamento del suo lavoro decennale nel dare la carica allo storico orologio adesso a fare i capricci è proprio la facciata dello stabile (continua in basso alla galleria foto)
Se si cammina in questi giorni per il centro storico si noterà che la facciata dell’antico palazzo comunale è stata transennata dai vigili. Domenica scorsa sono bastati un po’ di vento e pioggia per far crollare consistenti pezzi di calcinacci al suolo.
Lo racconta concitato Giuseppe, il giovane proprietario dell’attività commerciale sottostante: “E’ successo intorno alle 8 di sera; erano appena entrate due clienti nel bar, dopo nemmeno 5 minuti si è sentito un tonfo pazzesco. Siamo usciti e proprio sotto il pannello informativo c’era un pezzo di intonaco enorme staccatosi dalla facciata. Per fortuna nessuno si è trovato sotto altrimenti sarebbe stata una situazione davvero poco piacevole”.
Tiene a precisare Giuseppe che la sua non è una denuncia bensì una sensibilizzazione al problema perché “questo palazzo è oggetto di interesse culturale da parte di molti turisti” che proprio lì sotto sostano per fare foto o per leggerne le informazioni oltre che ad ospitare abitualmente gli avventori del suo locale.
L’edificio è privato per cui i lavori di ristrutturazione non spettano al comune anche se le famiglie che abitano all’interno hanno palesato la richiesta di un aiuto da parte delle autorità per evitare di sostenere una spesa eccessiva.
Dal canto loro i vigili confermano che, trattandosi di proprietà privata, i lavori di ristrutturazione spettano ai proprietari dello stabile dopo la rilevazione del grado di intervento da parte dell’ufficio tecnico comunale, precisando però che tutti i centri storici sono sottoposti a vincoli paesaggistici per la loro importanza storica.
Quella facciata scorticata che ospita l’antico orologio, una statuetta del santo bambino e l’immagine dello stemma comunale “u castarill” fa parte dell’antico palazzo comunale; gli ambienti a pian terreno erano utilizzati come depositi di derrate alimentari. Nel XVI secolo vennero costruiti i due piani superiori che ospitarono gli uffici comunali fino al 1837. L’iscrizione sottostante che riporta un’antica fotografia raffigurante il palazzo probabilmente negli anni ’60 si gloria così del prospetto “Il palazzo presenta una raffinata facciata rococò”. Perché permettere al tempo che passa, scandito da quel famigliare orologio, che quella bella facciata rococò vada in frantumi?
ULTIMI COMMENTI
- Quali assessori? Liti e r...
Ormai state alla frutta, ve la cantate e ve la suonate,... - Quali assessori? Liti e r...
@Giò è strano che non ti abbiano ancora fatto Papa, Pre... - Quali assessori? Liti e r...
furieTale comizio mando su tutte le - Quali assessori? Liti e r...
Mimmo Lomelo che farà? si ricorderà quando più di 20 an... - Polignano in marcia. Pall...
Grande inziativa. ci sarò sicuramente. Sarà l'occasione... - Quali assessori? Liti e r...
Bisogna partire con il piede giusto altrimenti si risch... - Quali assessori? Liti e r...
in ITALIA da oltre centocinquanta anni VIGE UNA COSTITU... - Lucia Brescia candidato S...
Quanto livore in certi commenti. Mi sembrate tanti cagn... - Polignano in marcia. Pall...
Complimenti per l'iniziativa....proporrei inoltre che l... - Quali assessori? Liti e r...
Ma chi racconta queste cazzate, e, scusa, mi meraviglio...
La voce del Network
-
Largo Pozzi: proseguono i sopralluoghi
Turi
-
Assegni di cura: dal 25 maggio la liquidazione
Cassano delle Murge
-
DIRETTA WEB - IL MOSCONE
Casamassima
-
IL SUDESTIVAL CONQUISTA WASHINGTON
Monopoli
-
Tribunale: la sezione putignanese rischia la chiusura!
Putignano
-
-La “mafia” vince quando si “spaccia” un servizio dovuto per un “favore”-
Noicattaro
-
Bari, due bombole di gas a scuola: allarme rientrato
Polignano a Mare
-
Itinerario di charme tra le splendide “Antiche Ville”
Mola di Bari



Commenti
be evidentemente Lei è di parte, ki hà iniziato negl'anni 90 a fare ste cose? Io o l'amministrazione di Di Giorgio?
Caro amico rinfrescati la memoria. Saluti
Il tuo dire e non dire mi lascia molto perplesso.Esponi i fatti in maniera molto opaca,se 6 depositario della verità è giusto x il bene comune dirla tutta.Visto che molte cose finiscono nel dimenticatoio perchè non ci rinfreschi la memoria????Conoscere e non rendere chiara a tutti la verità al mio paese si chiama RETICENZA,o se vogliamo usare un termine + pesante COMPLICITà.Le PALLE quando le tiriamo fuori mai?????
I commenti di Minghuc sono così insulsi che mi meraviglio che il direttore gli dia spazio.Anche questa però è la democrazia.