Lunedì 21 Gennaio 2019
   
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CROLLI IN PIAZZA DELL'OROLOGIO: FOTO

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Frantumi e pericoli per il bar. Transennata l’area sottostante

 

Il palazzo dell’orologio, nell’omonima piazza, continua a richiamare l’attenzione su di sé. Dopo la protesta e lo sciopero della signora Melina in seguito al mancato pagamento del suo lavoro decennale nel dare la carica allo storico orologio adesso a fare i capricci è proprio la facciata dello stabile (continua in basso alla galleria foto)

 

Se si cammina in questi giorni per il centro storico si noterà che la facciata dell’antico palazzo comunale è stata transennata dai vigili. Domenica scorsa sono bastati un po’ di vento e pioggia per far crollare consistenti pezzi di calcinacci al suolo.

Lo racconta concitato Giuseppe, il giovane proprietario dell’attività commerciale sottostante: “E’ successo intorno alle 8 di sera; erano appena entrate due clienti nel bar, dopo nemmeno 5 minuti si è sentito un tonfo pazzesco. Siamo usciti e proprio sotto il pannello informativo c’era un pezzo di intonaco enorme staccatosi dalla facciata. Per fortuna nessuno si è trovato sotto altrimenti sarebbe stata una situazione davvero poco piacevole”.

Tiene a precisare Giuseppe che la sua non è una denuncia bensì una sensibilizzazione al problema perché “questo palazzo è oggetto di interesse culturale da parte di molti turisti” che proprio lì sotto sostano per fare foto o per leggerne le informazioni oltre che ad ospitare abitualmente gli avventori del suo locale.

L’edificio è privato per cui i lavori di ristrutturazione non spettano al comune anche se le famiglie che abitano all’interno hanno palesato la richiesta di un aiuto da parte delle autorità per evitare di sostenere una spesa eccessiva.

Dal canto loro i vigili confermano che, trattandosi di proprietà privata, i lavori di ristrutturazione spettano ai proprietari dello stabile dopo la rilevazione del grado di intervento da parte dell’ufficio tecnico comunale, precisando però che tutti i centri storici sono sottoposti a vincoli paesaggistici per la loro importanza storica.

Quella facciata scorticata che ospita l’antico orologio, una statuetta del santo bambino e l’immagine dello stemma comunale “u castarill” fa parte dell’antico palazzo comunale; gli ambienti a pian terreno erano utilizzati come depositi di derrate alimentari. Nel XVI secolo vennero costruiti i due piani superiori che ospitarono gli uffici comunali fino al 1837. L’iscrizione sottostante che riporta un’antica fotografia raffigurante il palazzo probabilmente negli anni ’60 si gloria così del prospetto “Il palazzo presenta una raffinata facciata rococò”. Perché permettere al tempo che passa, scandito da quel famigliare orologio, che quella bella facciata rococò vada in frantumi?

Commenti  

 
#10 Antonio S. 2011-10-18 11:44
X Fidel...Mi dispiace di non aver capito il concetto o la finezza del mio commento. Comunque, ti faccio un esempio se un tuo amico dovesse comunicarti una fattispecie del genere tu cosa fai? Io mi comporto diversamente di come tu vorresti che io facessi. Chiamami come vuoi, "senza palle, reticente, complice", non importa sono aggettivi che non mi appartengono. L'essenziale è avere la coscenza pulita ed io la mia correttezza o il nome di chi mi ha riferito alcune cose non lo presento e ne sputtano ad un anonimo chiunque tu sia il fatto in questione. Vuoi essere servito la minestra sul piatto d'argento? Se sei capace il minestrone cerca di preparartelo da solo. Se la notizia ricevuta è falsa perchè compromettere i residenti dell'immobile ed il nome di chi ha riferito tale circostanza? Il concetto è un altro, perchè certi fatti vanno a finire nel dimenticatoio o alcuni documenti di quella natura spariscono? questo è il modo del mio suggerimento a chi spetta conservare agli atti siffatta documentazione!! Fidel ti saresti comportato ugualmente fai l'esame di coscenza prima di scivere quanto espresso. Non è complicità, non è reticenza e alle mie palle ci penso io quando tirarle fuori (non sono un culturato contentati)!!!
 
 
#9 MINGHUC U MURT 2011-10-18 10:54
X Fidel io direi Castro: Xkè è la sacrosanta verità, quando e' stato fatto x il centro storico, tutti salivano sul carro, ora non è colpa del Dott. Di Giorgio,
be evidentemente Lei è di parte, ki hà iniziato negl'anni 90 a fare ste cose? Io o l'amministrazione di Di Giorgio?
Caro amico rinfrescati la memoria. Saluti
 
 
#8 Fidel 2011-10-18 08:57
Caro Antonio S.è facile buttare la pietra e poi nascondere la mano.
Il tuo dire e non dire mi lascia molto perplesso.Esponi i fatti in maniera molto opaca,se 6 depositario della verità è giusto x il bene comune dirla tutta.Visto che molte cose finiscono nel dimenticatoio perchè non ci rinfreschi la memoria????Conoscere e non rendere chiara a tutti la verità al mio paese si chiama RETICENZA,o se vogliamo usare un termine + pesante COMPLICITà.Le PALLE quando le tiriamo fuori mai?????
I commenti di Minghuc sono così insulsi che mi meraviglio che il direttore gli dia spazio.Anche questa però è la democrazia.
 
 
#7 MINGHUC U MURT 2011-10-18 07:12
X Tuista x caso: Le autorizzazioni x l'apertura dei bar nella zona, sono state rilasciate dal ex Sindaco Simone di Giorgio. :-| ed una volta ottenuta l'autorizzazione la nuova amministrazione non puo' farci nulla, ecco xkè di tanti esercizi commerciali nel centro storico.
 
 
#6 ninja 2011-10-17 18:44
tranquilli..basta aspettare il prossimo congresso politico nel centro storico e tutto tornerà in ordine..lindo e pinto,le chianche lavate..le aiuole rifiorite e tutta la polvere sotto il tappeto ;)
 
 
#5 ma che crolli 2011-10-16 19:24
qualche calcinaccio che si stacca non è un crollo!
 
 
#4 turista per caso 2011-10-16 15:02
Tutta pubblicità...se è un monumento così importante, come mai è stata concessa l'apertura di un bar, nei locali sottostanti?
 
 
#3 peppino stamn 2011-10-16 09:08
Arriverà per tutti l'ora del giudizio :lol: :eek: :cry:
 
 
#2 arturo paganelli 2011-10-15 17:55
accade a polignano vecchia che un immobile è accatastato come piano terra,primo e secondo piano,ma in realtà esistono un terzo piano e lastrico solare!!! Potenza della ...." magia ".....
 
 
#1 Antonio S. 2011-10-15 12:20
I vigili confermano l'opposto di quella che è la realtà, scusate, forse non sono neanche informati poichè trattasi di leva molto giovane. Basta leggere le carte del 1837 presso gli Archivi di Stato e quelli degli anni 50 in particolare 55/59/60 presso gli Uffici Competenti (Conservatoria di Trani) vi rendeterete conto chi è il proprietario di quell'immobile. Non voglio strumentalizzare o polemizzare sulla questione e nè desidero entrare nel merito, ma è opportuno soffermarsi su come a polignano spariscono le carte di una certa entità!!! Tanto per concludere il mio intervento, Vi posso dire SOLO UNA COSA che nel centro storico di polignano il 50/55% degli immobili sono di proprietà della comunità polignanese...Per chi ha memoria storica mi darà ragione e personaggi locali che sappiano di chi è la proprietà ce ne sono in giro, ma non parlano per convenienza degli inciuci della vecchia guardia!!!! Molto probabilmente gli attuali proprietari l'avranno anche comprata-pagata o l'avranno avuto in donazione d'uso in cambio di servizi... ho dei dubbi, ma l'atto notarile esiste? allora leggiamoli e vediamo la storia del vecchio "MUNICIPIO" di polignano a Mare.... iL TEMPO PASSA E MOLTE COSE FINISCONO NEL DIMENTICATOIO!!!! Chiedo scusa agli attuali residenti del palazzo...a volte i dubbi risultano la realtà dei fatti!!!!
 

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