Lunedì 25 Marzo 2019
   
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CROLLA UNA GROTTA A POZZOVIVO: IL DIBATTITO

pozzovivo-grotta-mare-polignano

Insistono voci sulla presunta messa in vendita di una piccola area all'interno di Pozzovivo, frazione quasi interamente di proprietà dei De Gennaro dove vorrebbero realizzare campi da golf.

 

Esclusivo: un pezzo di roccia si è staccato a Pozzovivo, località disseminata di rifiuti

Un lettore ci segnala il crollo. Alcuni giorni fa un grande masso di roccia si sarebbe staccato a Pozzovivo precipitando sulla spiaggia sabbiosa del porticciolo che si trova accanto alla suggestiva Cala dei Maiali, nei pressi della Masseria Rossa (vedi mappa nella galleria foto in basso). La spiaggia, molto suggestiva sfocia in una strettoia rocciosa ed è molto frequentata d’estate, nonostante gli accessi sbarrati e mai liberati, attraversando i quali si è quasi costretti ad attraversare la proprietà privata dei De Gennaro. La questione degli accessi era stata più volte denunciata, anche da Franco Allegro (Udc) e dal presidente dell’associazione albergatori Frugis.

Se quel masso fosse caduto di giorno, qualcuno avrebbe rischiato di finire schiacciato sotto il suo peso. Ciò che però colpisce è lo stato di abbandono dell’intera area, con piccole discariche di rifiuti disseminate qua e là. Il peggio lo si trova alla foce della Cala dei Maiali, già denunciata da noi nel 2009 e mai ripulita, nonostante le promesse dell’assessore Luigi Scagliusi che sollecitò l’amministrazione a intervenire e liberare quella magnifica cala.

Mentre scattiamo foto, degli appassionati di trekking attraversano in bici quest’area tanto impervia quanto affascinante. I ciclisti si sporgono pericolosamente dai due fori (vedi galleria foto) che da terra aprono verso il vuoto interno di una grotta marina molto ampia, forse una delle più belle di Polignano, a una altezza dal fondo della grotta di oltre 30 metri. Non ci sono reti protettive e nel buio della notte qualche pescatore potrebbe finirci dentro e schiantarsi sul fondo della grotta.

IL DIBATTITO: la domanda è sempre la stessa e non ci stancheremo di riformularla: Cosa si sta aspettando a fare di Pozzovivo un'area naturale protetta? Magari un parco con servizi? Raccogliamo le vostre proposte. Nel frattempo, i proprietari dell'area attendono da decenni che venga realizzato il campo da golf.

 

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Commenti  

 
#26 Oin! 2011-10-20 21:55
non vedo dove sia la padronanza (addirittura molta)che "sfiduciato"affibbia a DeLuca?!!
 
 
#25 carlo de luca 2011-10-20 08:00
Egr. signor “Sfiduciato”, stia certo che finchè non si presenterà l’Alzheimer a farmi compagnia continuerò a scrivere sempre quello che penso. Ovviamente finchè Polignanoweb darà ospitalità a qualche mio commento. A tal proposito, vorrei che tutti i lettori e tutti i polignanesi apprezzassero di più questa testata pensando a quanto sono fortunati ad averla. Per la libertà che tutti hanno tutti di poter manifestare il proprio pensiero direttamente e liberamente, ma – mi perdoni - perchè anonimamente??? Che c’è di più bello del confronto civile e alla luce del sole tra teste pensanti l’una diversa dall’altra ma tutte libere e riconoscibili? Grazie a Dio, la libertà di opinione è consentita a tutti senza pericolo di rischiare il lager, o il gulag, o il lao gai o il confino o di andare a “villeggiare” a Guantanamo. Al massimo rischieremo di perdere il saluto di qualche falso, e sciocco, amico. Perciò approfittiamone a beneficio del nostro futuro senza alcun timore ma anzi con un po’ più di “fiducia”nel potere del cervello (quello fuori della gabbia, però!) che è più forte di quello delle varie cosche e camarille così pervasive e iperattive specie in periodo pre-elettorale.
Al “Giustiziere” ribadisco quanto ho più volte esplicitato con grande convinzione: largo alle forze nuove e giovani, o meno vecchie. Polignano ne è piena e sono certissimo che sapranno fare meglio, molto meglio di quanto si sia fatto finora. Le ragioni di questo mio forte convincimento le rinvio, per brevità, ad altra occasione ma preciso subito ed ora che, a mio avviso, il vecchiume in politica è fortemente patetico… o peggio! E lo dico con rispetto sacro verso la canizie!
P.S. credo sia opportuno rimandare ad altra occasione ulteriori commenti, perchè altrimenti rischiamo di annoiare o di far arrabbiare qualche lettore. Grazie
 
 
#24 Il Giustiziere...... 2011-10-19 23:27
Appoggio in pieno l'idea del "sfiduciato" circa l'invito rivolto a Carlo, cioè di non abbandonare il nostro paese a quel crudele destino che ci avvolge e ci dispera. Carlo, io ho fiducia e sono sicuro che fino all'ultimo sceglierai la strada giusta, candidarti. Se accetta questo mio invito la prossima volta che ci incontreremo scioglierò la mia anonimia. Viva al Sindaco Carlo De Luca.
 
 
#23 sfiduciato 2011-10-19 10:38
egregio sig. De Luca, lei dimostra molta padronanza degli argomenti in esame e dimostra di avere la sensibilità giusta per affrontare tali problematiche che, ad onor del vero, dovrebbero essere una priorità per ogni polignanese! da parte mia un sentito incoraggiamento a non abbandonare questa battaglia, anzi, a dare a questa querelle una eco maggiore! Le soluzioni da lei prospettate per la salvaguardia della costa semBrano tanto "semplici" quanto efficaci; forse è per questo che non piacciono al Palazzo?Ci sarebbe poco da speculare? Continui così, non abbandoni questo paese al suo triste destino!!!
 
 
#22 carlo de luca 2011-10-19 09:37
nei convegni di solito si discute con serietà e alla luce del sole, perciò in genere non sono graditi al potere e non si fanno, tra l'altro non servono per spartirsi le torte degli affari (cioè quanto cemento per ognuno dei partecipanti all'affare) e dunque sono una chimera, almento per ora!
 
 
#21 ariamara 2011-10-19 08:03
come mai non viene aperto l'accesso al mare ?
infatti esiste una strada comunale, chiedo quindi al Palazzo, come mai viene sbarrato l'ingresso con massi e macerie edili ?
Perchè la cittadinanza,viene privata la visita di tale posto.
Esiste un problema ?.....perchè questo non avviene.
Se è si, fatecelo sapere.....ne saremmo felici.
 
 
#20 Cittadinanza Attiva 2011-10-18 17:36
Da anni parliamo di Parco Costiero e tutti, esclusi Carlo De Luca e pochi altri, non ascoltano ed evitano anche di cercare di saperne di più. Circa 2 anni fa, di Domenica e pubblicizzato a mezzo stampa, organizzammo una visita a piedi da Portalga a Torre Incina con l'intento di sensibilizzare i compaesani a conoscere ed amare di più il proprio territorio costiero. Risultato: c'erano non più di 25 persone, per fortuna che fra questi vi erano alcuni signori e signore, nostri paesani avanti negli anni, che ringraziandoci per l'iniziativa ci dissero che era la prima volta che visitavano quegli incantevoli e vergini luoghi. A chi fatalisticamente ritiene che niente si possa contro i crolli e la natura, la migliore risposta è l'evoluzione del mondo e dell'uomo. A Carlo De Luca che propone i frangiflutti, gli ricordo quanto dettogli in precedenza, personalmente potrei essere d'accordo ma vi é una corrente di pensiero dei biologi marini che non la ritiene una buona soluzione. Tutto ciò può essere discusso in un convegno ad hoc che la politica e le varie amministrazioni succedutesi si rifiutano di fare. Che gli imprenditori turistici snobbano ed il paese fa finta di non conoscere. Sconfitti ma non vinti noi continueremo a proporlo...
 
 
#19 carlo de luca 2011-10-18 16:46
é verissimo sig. Anonimo, non tutto si può risolvere! ma essere previdenti è meglio..: quando piove si apre l'ombrello, quando nevica ci si protegge di più, quando c'è la tramontana di regola non si va a mare o a pescare, e quando cadono le grotte .....??? si sta a guardare aspettando che ANCHE la Grotta Palazzese scompaia o che il bastione S.Stefano crolli e si porti a mare un pezzo di paese vecchio fino alla piazza S.Benedetto!?!? Aspettiamo ancora nella protezione e nel consolidamento delle grotte e la morfologia della costa potrà cambiare, DIO non voglia, e non solo per la cementificazione in arrivo.....
 
 
#18 Oin! 2011-10-18 13:36
Anche a me sta a cuore il mio paese...ma si mescolano fave e foglie travisando la realtà!
 
 
#17 x Carlo 2011-10-18 13:33
caro carlo non è come dici,l'esempio dell'Olanda non è adeguato!Al contrario ti faccio pensare al Giappone e al sud-est asiatico...l'uomo non ha poteri assoluti è la natura che lo condiziona.possiamo avere tutti i soldi a nostra disposizione e costruire e approntare opere di difesa di qualsiasi tipo,queste avranno sempre dei limiti e la natura potrà sempre superarli.secondo me inoltre è inopportuno, in un articolo in cui si parla di un normale e scontato esito dell'azione del tempo sulla costa,tirare in ballo i finanziamenti!è impensabile che vengano spesi soldi per l'intera costa cosi come pensare che tutto si possa risolvere!
 
 
#16 U POVERE CRIST 2011-10-18 11:05
Caro sig. Amodio, 1) contro la natura nulla puoi fare, 2) se si fa qualcosa si dice che non si doveva fare, 3) se Fusillo fa un campo da Golf, inizieranno i soliti Gialli pardon VERDI, a rompere, come la sifa, sempre qualcuno si mettera', mugugnare.
Cordiali Saluti U Povere Crist
 
 
#15 carlo de luca 2011-10-18 10:45
Signor OIN! non mi pare del tutto esatto quello che dice: “con tutti i soldi del mondo non ci si può opporre alla natura”. A mio avviso la natura va sempre massimamente rispettata e difesa, ma al contempo si possono sfruttare gli effetti dei fenomeni naturali per fini pacifici (e in parte si comincia a farlo) così come si può, meglio si deve anche pensare a difendersi o proteggersi da alcuni effetti perversi delle forze della natura. Si possono citare mille esempi, mi basta ricordare che gran parte dell’Olanda è al di sotto del livello del mare, eppure non è invasa dalle acque grazie a poderose e lunghissime dighe che difendono la costa. Percorrere la grande diga Afsluitdijk è non solo bello ma commovente per quanto è riuscito a fare l’uomo (siamo nel 1932!) per evitare di essere sopraffatto dalla forza del mare.
Perché dunque non pensare a difendere il patrimonio delle grotte di Polignano con appositi frangiflutti invece di pensare a fare quell’obbrobrio di porto turistico che si vorrebbe fare a beneficio di pochi? Lo sostengo convintamente da anni: tra l’altro tutto il mare a partire dal ristorante Tuccino fino allo Scoglio dell’Eremita sarebbe fruibile in ogni giorno anche di burrasca, e perciò si potrebbero sistemare dei pontili in vari punti - per es. nei pressi del Largo Ardito - per la balneazione, e si potrebbe utilizzare questo grande specchio d’acqua con lo scenario del paese vecchio aggrappato sulla roccia a picco anche per gare internazionali di canottaggio, di maratone acquatiche etc. E il nostro mare - meglio il “parco marino” da istituire! - finalmente diventerebbe anche cosa “utile” e pulita oltre che dilettevole. I vari milioni di euro destinati al porto insieme a quelli destinati al consolidamento della costa potrebbero così essere utilizzati un po’ più proficuamente a beneficio di tutti, dell’oggi e del domani. O vogliamo lasciare a chi verrà dopo di noi solo maggiori debiti, maggiori difficoltà oltre a grandi disastri ambientali? Scusi la prolissità, signo OIN!, vorrei essere laconico come lei, ma l’argomento del futuro di Polignano mi sta molto a cuore e perciò auspico che i prossimi amministratori siano seri, disinteressati e lungimiranti (e, possibilmente, anche non vecchi, con tutto il rispetto per …. “i diversamente giovani”!). O NO?
 
 
#14 Nico Amodio 2011-10-18 09:49
Si tratta sempre di scelte politiche e di priorità che un amministrazione ritiene opportuno fare.Nel settembre 2010 la regione Puglia emise un bando di concorso denominato S.A.C.sistemi ambientali culturali.Questa amministrazione invece di presentare un progetto per il consolidamento delle nostre grotte marine preferì consorziarsi anzi accodarsi ad altri comuni che avevano capo fila Conversano.
Questo comporta una divisione del finanziamento con altri comuni,e con altre finalità.Un amministrazione ambiziosa e capace,che ha veramente conoscenza del propio territorio,in virtù dei precedenti crolli prima a lama monachile poi in grotta palazzese,un amministrazione che agisce per il bene del paese,avrebbe approfittato dell'occasione per ottenere finanziamenti non solo dalla regione,ma anche dalla comunità Europea.é un controsenso chiedere il riconoscimento UNESCO senza prima cercare anche con i
mezzi scarsi a disposizione di tutelare l'unica vera ricchezza del NOSTRO paese,le grotte e il paesaggio.Credete forse che POLIGNANO è apprezzata nel mondo perchè i polignanesi sono belli e simpatici,il che non guasterebbe o per la straordinaria bellezza che madre natura ci ha donato?Se da un lato madre natura è stata generosa con noi,gli elettori non sono quasi mai stati in grado di fornirci una classe dirigente degna di tale nome.Penso comunque che si possa sempre rimediare,i cittadini hanno un arma di pressione nei confronti dei politici,il VOTO.Spero che i cittadini di questo benedetto abbiano uno scatto di orgoglio e lo dimostrino quando la primavera prossima andranno alle urne.
P.S.il mio era uno sfogo da cittadino comune,non da esponente di una forza politica presente sul territorio.Per cui vi prego di risparmiarmi la storia della strumentalizazzione politica.Ormai quando si fa una critica se si è esponenti di partito si parla strumentalizzare,altrimenti resta solo il commento di un cittadino.Cordiali saluti a tutti.Nico Amodio
 
 
#13 CANAL GRANDE 2011-10-17 14:48
Caro direttore, tutto bene quella lettera pubblicata, ma come si dice da noi aspit semb. 8) Campa cavallo che le grotte cadono :-x
Cordiali Saluti
 
 
#12 U POVERE CRIST 2011-10-17 14:40
Caro Dott.De Luca hai perfettamente ragione, ormai non si controlla + niente a Polignano. Si controlla solo i propri interessi 8) Per quanto riguarda i finanziamenti, ricevuti sono finiti a Tarallucci e vino ;-) e noi che stiamo a fare cattivo sangue, qui non abbiamo un assessore all'altezza della situazione. :sad:
 
 
#11 oin! 2011-10-17 13:56
di nuovo: con tutti i soldi del mondo non ci si può opporre alla natura, anche prevedendo per tempo gli interventi sono solo tamponamenti provvisori... checché ne dicano gli ingegneri!
 
 
#10 carlo de luca 2011-10-17 10:49
L'homo sapiens, quello che ormai non c'è più ad onta della scolarizzazione fino alla laurea in ingegneria e oltre!, saprebbe provvedere in tempo. E mentre si aspetta che si aprano finalmente gli occhi, il mare e i venti "agiscono" lentamente ma quotidianamente (corredo fotografico a disposizione). Ci può aiutare solo la Santa Provvidenza, ma fino a quando? Ricordo il proverbio: aiutati che Dio ti aiuta, ma l'incentivo più avvertito oggi è solo verso la cementificazione del territorio, il business sempre e dovunque, il porto/parcheggio, i maneggi affaristici in vista della ravvicinata scadenza del mandato amministrativo, la visibilità ad ogni costo, la conservazione della poltrona sic et simpliciter, etc. etc.
Sarà capace, la prossima eventuale grotta che dovesse cadere, di “dimissionare”, per scarsa o omessa vigilanza, qualche responsabile locale sempre soave e sorridente???

P.S. e che fine hanno fatto i finanziamenti per il consolidamento della costa?
 
 
#9 uno che sà 2011-10-16 19:23
qualche millennnio e crollerà il centro storico?molto prima!
 
 
#8 ruge 2011-10-16 13:09
contro le leggi della natura, ci si puo' far poco, polignano "vecchia" è tutta vuota sotto, quindi fra qualche millennio ( meglio tenersi larghi col tempo)...crollera' tutto
 
 
#7 uno che sà 2011-10-15 15:23
per conoscere i posti bisogna mettersi in cammino sul territorio,gambe in spalla e si va!del resto io ero stupito di come potesse essere ancora integro quel costone e comunque tutti i soldi del mondo non servono per contrastare la natura,non possono essere evitati all'infinito questi eventi...che ne sarà del paese vecchio a questo punto?
 

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