Sabato 19 Gennaio 2019
   
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GLI STUDENTI DELL'ALBERGHIERO PROTESTANO

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La nuova scuola alberghiera è ancora chiusa

BOVINO: L'edificio sarà consegnato solo a fine anno

 

La protesta degli studenti suona come musica, con tanto di ritornello: “Ce la dai o no, ce la dai si o no…”. I ragazzi dell’alberghiero di Polignano sono stanchi, non ne possono più. Vogliono il nuovo edificio, la nuova scuola, quella e solo quella pretendono. Un diritto. Ieri mattina decine di ragazzi e ragazze hanno suonato la sveglia sotto Palazzo di Città (vedi galleria foto in basso), a ritmo di slogan per poi unirsi al magma di studenti che sono scesi in piazza a Bari, non prima però di aver “assalito” il palazzo della Provincia di Bari. Con il pieno appoggio dei docenti.

“Ce la prendiamo con il sindaco di Mola e assessore provinciale alla pubblica istruzione Stefano Diperna” – spiega ai nostri microfoni Antonio L’Abbate, della sezione 4^ RB dell’istituto alberghiero, responsabile della protesta.

L’Abbate ricorda ancora quando Diperna fece visita a Polignano, promettendo a tutti che il nuovo edificio sarebbe stato consegnato nel più breve tempo possibile. In realtà la Provincia ha ritardato i pagamenti dei lavori che sono già conclusi da un pezzo e sono stati eseguiti ad arte. Bisogna solo collaudare e allacciare utenze, verificare i protocolli e garantire la sicurezza dello stabile. “L’edificio sarà consegnato solo alla fine di questo anno” – ha dichiarato il sindaco Bovino, mercoledì scorso, durante la conferenza stampa sul crollo alla San Giovanni Bosco e sulla questione mensa.

L’attuale sistemazione, di fortuna oseremmo dire, non è più accettabile: l’edificio di fortuna è accanto al nuovo alberghiero, è fatiscente, non molto diverso da come i nostri obiettivi fotografici lo hanno immortalato qualche mese fa. Abbiamo foto e documenti apparsi più volte su questo sito e sul settimanale La Voce del Paese (vedi link in basso, a fine articolo) che mostrano aule strette, decadenti, ingressi e percorsi a ostacoli disseminati di trappole. Soprattutto abbiamo due consiglieri alla Provincia di Bari: il sindaco Bovino e il consigliere Domenico Vitto, quest’ultimo aveva fatto dell’alberghiero il cavallo di battaglia alle ultime elezioni provinciali per racimolare voti, come se fosse merito suo.

“La situazione è rimasta quella – si sfogano ancora i ragazzi con lo striscione a bandiera, mentre dal municipio fanno spallucce - Da tre anni ci promettono la scuola. Cambiamenti non ce ne sono stati. Da troppo tempo siamo sistemati in un istituto disastroso: porte senza maniglie, tubature sporche, uscite d’emergenza irregolari, classi piccole in rapporto al numero di studenti. Ci avevano promesso cambiamenti ma non ce ne sono stati. Diperna aveva promesso la scuola per il nuovo anno scolastico. Le promesse non sono state mantenute e ci siamo stancati”.

I disagi poi non si contano: doppi turni per mancanza di aule che con l’aumento degli iscritti si fanno sempre più piccole. E pensare che si vuole fare di Polignano e del circondario un’area turistica all’avanguardia, e questi ragazzi sono il futuro del turismo.

VEDI IN CHE CONDIZIONI E' L'EDIFICIO VECCHIO

LA VISITA DI DIPERNA NELL'APRILE 2011 E LA PROTESTA DEGLI STUDENTI

Commenti  

 
#4 lista civica !!!! 2011-10-09 09:25
Condivido in toto quanto esternato dal prof.. Aggiungo, anche sulla consegna della scuola si strumentalizza a scopo politico....sono indignato ad essere rappresentato da questi "mezzi uomini" che non valgono un "c.....". Amici Concittadini solo con una lista civica DENOMINATA, "LIBERIAMO POLIGNANO", CI LIBEREREMO DA QUESTI OPPRESSORI!!!!!! Meditate, meditate concittadini....
 
 
#3 gpa 2011-10-09 08:57
Ho come il presentimento che il sindaco Bovino (consigliere anche in Provincia) farà in modo che la situazione si blocchi sotto le elezioni...
 
 
#2 Mingo Ragone 2011-10-09 01:08
Da ex alunno di questa scuola posso solo dire grandi ragazzi...abbiamo lasciato un eredità nelle mani giuste...ora tocca a voi...fatevi sentire...scusi prof...forse per lei i bagni intasati sono motivi banali...ma è facile parlare quando si hanno tutte le comodità vero?? un bagno con maniglia alla porta, sapone, carta igienica e cose varie...provate ad avere un bagno senza porte e quindi senza avere un po di privacy neanche in bagno, provate a non potervi appoggiare da nessuna parte perché cade tutto a pezzi, provate a non potervi voltare senza rischiare di poter urtare qualche tubatura rotta...prima di parlare gentilmente provate..e soprattutto provate a mettervi nei panni degli alunni per una volta, so che voi siete stati alunni in passato ma per favore tornateci solo per qualche istante e vedrete che ci darete ragione fino in fondo....ho creduto per 5 anni in quella scuola...sperando che le cose cambiassero...ma a quanto pare non è cambiato nulla e la cosa mi delude davvero..buona fortuna studenti e studentesse...buon anno...e soprattutto spero che qualcuno di voi possa veder realizzato il mio sogno...VEDERE FINALMENTE UTILIZZABILE LA NUOVA SEDE
 
 
#1 prof. 2011-10-08 10:28
I ragazzi hanno tutta la ragione di questo mondo, l'edificio se pronto deve essere consegnato....la solita burocrazia! Voglio stare a vedere però, quanto tempo l'edificio resterà "nuovo".....i ragazzi non sanno quanto ci viene a costare questa scuola!!! spero non la distruggano dopo pochi mesi dalla consegna....per poi fare scioperi per motivi banali....(vedi bagni intasati ecc...)
 

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